Messaggio INPS In vigore Contributi

Messaggio INPS 4622/2018

Fondi di solidarietà di cui all’articolo 26 del decreto legislativo n. 148/2015. Cofinanziamento dell’assegno straordinario di sostegno al reddito (legge 11 dicembre 2016, n. 232). Criteri per il monitoraggio relativo agli anni 2018 e seguenti

Pubblicato: 10/12/2018 In vigore dal: 10/12/2018 Documento ufficiale

Quali sono i criteri di monitoraggio per il cofinanziamento dell'assegno straordinario di sostegno al reddito nei Fondi di solidarietà a partire dal 2018?

Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 4622/2018 disciplina come monitorare e allocare le risorse finanziarie per il cofinanziamento dell'assegno straordinario erogato dai settori destinatari dei Fondi di solidarietà (credito ordinario, credito cooperativo e Ferrovie dello Stato Italiane). La norma si applica ai nuovi accessi nel triennio 2017-2019 per imprese coinvolte in processi di ristrutturazione o fusione, entro il limite di 25.000 lavoratori complessivi. A partire dal 2018, l'INPS utilizza due criteri diversi: il "biennio mobile" per i settori del credito ordinario e cooperativo, e il criterio di "cassa" per Ferrovie dello Stato Italiane. Il criterio di cassa tradizionale allocava il cofinanziamento solo fino all'esaurimento delle risorse annuali (nel 2018 fino ad aprile), mentre il biennio mobile consente di riconoscere il cofinanziamento anche per decorrenze successive, utilizzando le risorse disponibili negli anni seguenti. Questo rappresenta un cambio operativo significativo per le aziende esodanti, poiché garantisce continuità nel finanziamento indipendentemente dalla decorrenza effettiva dell'assegno straordinario.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

Fondi di solidarietà di cui all’articolo 26 del decreto legislativo n. 148/2015. Cofinanziamento dell’assegno straordinario di sostegno al reddito (legge 11 dicembre 2016, n. 232). Criteri per il monitoraggio relativo agli anni 2018 e seguenti

Testo normativo

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi Informativi Roma, 11-12-2018 Messaggio n. 4622 OGGETTO: Fondi di solidarietà di cui all’articolo 26 del decreto legislativo n. 148/2015. Cofinanziamento dell’assegno straordinario di sostegno al reddito (legge 11 dicembre 2016, n. 232). Criteri per il monitoraggio relativo agli anni 2018 e seguenti L’articolo 1, comma 235, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019”, prevede la riduzione del contributo straordinario a carico dei datori di lavoro, compresa la contribuzione correlata, per ”i nuovi accessi all’assegno straordinario” erogato dai settori destinatari dei Fondi di solidarietà di cui all’articolo 26 del decreto legislativo n. 148/2015. La norma, illustrata nei messaggi n. 2109/2017 e n. 3267/2017, si riferisce ai nuovi accessi nel triennio 2017-2019 (ultima decorrenza ammessa 1° dicembre 2019) ed entro il limite massimo complessivo di 25.000 lavoratori. Per quanto concerne il campo di applicazione, tenuto conto dei pareri resi dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali con note del 12 maggio 2017 e del 22 marzo 2018, la norma de qua riguarda tutti i settori destinatari dei Fondi di solidarietà, di cui all’articolo 26 del decreto legislativo n. 148/2015, interessati da provvedimenti legislativi relativi a processi di adeguamento o riforma per aumentarne la stabilità e rafforzarne la patrimonializzazione e, all’interno di questi, le imprese (o i gruppi di imprese) coinvolte in processi di ristrutturazione o fusione. Attualmente, le società/gruppi d’impresa che risultano in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente per usufruire degli stanziamenti di cui alla citata legge n. 232/2016 sono quelle rientranti nel campo di applicazione dei Fondi di solidarietà dei settori del credito ordinario, del credito cooperativo e del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Per quanto riguarda il monitoraggio delle domande di assegno straordinario, l’Istituto ha adottato il criterio della data di cessazione del rapporto di lavoro, contemperato con il criterio della data di presentazione della domanda. Pertanto, per la decorrenza del cofinanziamento a carico della GIAS è stato utilizzato il criterio di cassa in base al quale la decorrenza fino a massimo 24 mesi, con esclusione della tredicesima, coincide con la decorrenza dell’assegno straordinario. All’esito di tale monitoraggio è emerso che, per l’anno 2018, le risorse finanziarie stanziate per il cofinanziamento in argomento coprono le decorrenze di assegno straordinario da gennaio ad aprile 2018. Di conseguenza, per le decorrenze da maggio a dicembre 2018 il finanziamento è a totale carico delle aziende esodanti. Al fine però di dare continuità al cofinanziamento dei settori credito ordinario e credito cooperativo, e al fine di ottimizzare l’utilizzo delle risorse finanziarie ancora disponibili, i citati settori hanno proposto di utilizzare il criterio del c.d. biennio mobile in luogo del criterio di cassa, in uso dal 2017, laddove le risorse finanziarie stanziate annualmente risultino esaurite secondo il criterio di cassa. Tale nuovo criterio consente di allocare il cofinanziamento a prescindere dalla decorrenza dell’assegno straordinario in modo che, se alla decorrenza del medesimo risultino esaurite le risorse finanziarie dell’anno in corso, il cofinanziamento viene comunque riconosciuto appena siano disponibili le risorse negli anni successivi. Il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha chiesto invece la conferma del criterio di cassa per le società destinatarie del Fondo di solidarietà di settore, nella considerazione che la permanenza dei lavoratori nella prestazione di accompagnamento a pensione è in media pari a 25 mesi. A seguito degli incontri svoltisi con i rappresentanti dei predetti settori, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, il Ministero dell’Economia e delle finanze e l’Istituto, per valutare la fattibilità sia normativa che tecnica delle modalità operative proposte, il 9 luglio 2018 Abi, Federcasse e Ferrovie dello Stato Italiane hanno presentato un documento congiunto che prevede l’utilizzo del criterio di cassa per il settore FS e del criterio del c.d. biennio mobile per i settori del credito ordinario e del credito cooperativo, mediante la ripartizione concordata delle risorse finanziarie previste dalla norma di riferimento. Valutata la fattibilità tecnica da parte dell’Istituto, sulla base dei dati relativi al numero degli accessi, alle decorrenze delle prestazioni e ai relativi importi, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, con nota del 2 agosto 2018, e l’Ispettorato generale per la spesa sociale (Igespes) presso il Ministero dell’Economia e delle finanze, con nota del 13 novembre 2018, hanno condiviso la proposta avanzata congiuntamente da Abi, Federcasse e Ferrovie dello Stato Italiane. Tanto rappresentato, con il presente messaggio si comunica che, per gli anni 2018 e seguenti, l’Istituto procederà al monitoraggio delle risorse disponibili per l’accesso al trattamento in parola utilizzando il criterio del c.d. biennio mobile per i settori del credito ordinario e del credito cooperativo e il criterio di cassa per il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. A fine di rendere operative tali nuove modalità di monitoraggio sono in corso di implementazione le procedure automatizzate di liquidazione dell’assegno straordinario dei citati settori Resta fermo che le predette modalità operative dovranno essere rivalutate qualora ai benefici in parola siano interessati ulteriori settori destinatari dei Fondi di solidarietà di cui all’articolo 26 e seguenti del decreto legislativo n. 148/2015. Il Direttore Generale Gabriella Di Michele

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Messaggio INPS 4622/2018 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Il Messaggio INPS 4622/2018 è il riferimento normativo per chi gestisce Fondi di solidarietà, assegni straordinari di sostegno al reddito e processi di ristrutturazione aziendale. Commercialisti e responsabili risorse umane lo consultano per comprendere i criteri di monitoraggio delle prestazioni, la ripartizione delle risorse finanziarie tra aziende e INPS, e le modalità di cofinanziamento nei settori del credito e delle ferrovie.

Normative correlate

Regolamento UE 1894/2026
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1894 della Commissione, del 27 luglio 2026,…
Legge 112/2026
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 6…
Decreto del Presidente del Consiglio 84/2026
Regolamento recante la definizione del contributo di entita' significativa a ca…
Messaggio INPS 1618/2026
Contribuzione in agricoltura. Esonero della contribuzione dovuta ai sensi dell’…
Circolare INPS 57/2026
Articolo 1 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgen…
Circolare INPS 55/2026
Articolo 2 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgen…
Circolare INPS 54/2026
Decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25. Disposizioni in materia di sostegno al r…
Circolare INPS 53/2026
Decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, recante “Interventi urgenti per frontegg…

Altre normative del 2018

Applicazione del regime della cedolare secca per i contratti di locazione di immobili  co… Interpello AdE 145 Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’acconto dell’… Risoluzione AdE 145 Cambio valute luglio 2018 Provvedimento AdE 296587 Modifiche al provvedimento n. 106701 del 28 maggio 2018, e successive modificazioni, rigu… Provvedimento AdE 106701 Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 aprile 2018, c… Provvedimento AdE 296845 Attuazione della disciplina di cui all’articolo 1, comma 6, e all’articolo 2, comma 4-ter… Provvedimento AdE 471 Cambio valute del mese di ottobre 2018 Provvedimento AdE 296500 Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 aprile 2018, c… Provvedimento AdE 2058594

Altri Messaggio INPS

Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, commi 755 e segue… 1493/2026 Certificato di prestazioni previdenziali e assistenziali 2026 (c.d. mod. ObisM) 1443/2026 Convenzione tra l’INPS e i Centri di assistenza fiscale (CAF) per l’attività relativa all… 1442/2026 Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, commi 755 e segue… 1388/2026 Coordinamento tra la riforma della disabilità e la disciplina delle politiche in favore d… 1377/2026 Servizio “OpenRI”. Richiesta online di autorizzazione alla rateizzazione del pagamento de… 1337/2026
Vedi tutti i Messaggio INPS →