Messaggio INPS In vigore Contributi

Messaggio INPS 4608/2021

Oneri di riscatto, ricongiunzione o rendita vitalizia. Attivazione/Revoca on line del mandato SDD a importo prefissato dal Portale dei Pagamenti

Pubblicato: 21/12/2021 In vigore dal: 21/12/2021 Documento ufficiale

Quali sono le modalità per attivare e revocare online il mandato SDD per il pagamento degli oneri di riscatto, ricongiunzione o rendita vitalizia presso l'INPS?

Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 4608/2021 introduce una nuova funzionalità che consente ai richiedenti di riscatto, ricongiunzione o rendita vitalizia di attivare autonomamente un mandato SDD (SEPA Direct Debit) direttamente dal Portale dei Pagamenti dell'INPS, senza necessità di recarsi presso la propria banca o ufficio postale. La procedura si accede tramite SPID (livello 2), CNS o CIE dal percorso "Prestazioni e servizi" > "Servizi" > "Portale dei Pagamenti" > "Riscatti Ricongiunzioni e Rendite". L'utente deve semplicemente inserire il proprio IBAN, poiché i dati principali (codice creditore, identificativo mandato, importo rata, codice fiscale) sono già precompilati nel sistema. Una volta inviata la richiesta, è possibile verificarne lo stato e la data di attivazione; gli addebiti avverranno l'ultimo giorno lavorativo di ogni mese fino alla scadenza del piano di pagamento. La revoca del mandato può essere effettuata dopo circa 3 giorni lavorativi dalla sua attivazione attraverso la medesima funzionalità online. Nel caso si desideri modificare l'IBAN, è necessario revocare il mandato precedente e attendere almeno 3 giorni lavorativi prima di attivarne uno nuovo. L'INPS verifica che il codice fiscale del richiedente corrisponda a quello del titolare del conto corrente; in caso di difformità, l'Istituto esegue controlli presso l'intermediario bancario e il richiedente potrà riprovare dopo circa tre giorni lavorativi.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

Oneri di riscatto, ricongiunzione o rendita vitalizia. Attivazione/Revoca on line del mandato SDD a importo prefissato dal Portale dei Pagamenti

Testo normativo

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione Roma, 22-12-2021 Messaggio n. 4608 OGGETTO: Oneri di riscatto, ricongiunzione o rendita vitalizia. Attivazione/Revoca on line del mandato SDD a importo prefissato dal Portale dei Pagamenti Uno degli strumenti utilizzati per pagare all’INPS gli oneri di riscatto, ricongiunzione o rendita vitalizia è costituito dal sistema di pagamento SDD (SEPA Direct Debit - Addebito Diretto SEPA) a importo prefissato, introdotto nel sistema bancario italiano per effetto del regolamento (UE) n. 260/2012, del provvedimento applicativo della Banca d’Italia del 12 febbraio 2013 e dalla circolare dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) n. 19 del 2 dicembre 2015. L’SDD a importo prefissato si basa sulla sottoscrizione di un accordo (mandato) con cui il debitore (pagatore) autorizza un creditore (beneficiario) a disporre addebiti sul proprio conto corrente per pagamenti ricorrenti a importo fisso. Scegliendo l’SDD a importo prefissato, il debitore rinuncia alla facoltà di esercitare il diritto al rimborso di operazioni autorizzate entro il termine di 8 settimane dalla data di addebito, ma conserva il diritto a revocare l’operazione fino al giorno della data in cui il pagamento è dovuto e il diritto a chiedere il rimborso di operazioni non autorizzate entro 13 mesi dal loro addebito. Per attivare il mandato SDD a importo prefissato, il debitore consegna all'agenzia bancaria o all'ufficio postale, presso cui ha acceso il conto corrente, il modello SDD bancario o postale in cui devono essere indicati: il codice identificativo del creditore INPS (IT82Y050000080078750587); il codice identificativo del mandato, comunicato nel provvedimento di accoglimento della domanda di riscatto o ricongiunzione (A6RI89RR...); l'importo della rata; il codice fiscale del titolare della pratica. L'agenzia bancaria/ufficio postale tenutaria/o del conto corrente provvede, quindi, a trasmettere telematicamente all'INPS la richiesta di autorizzazione al pagamento con addebito diretto; l’INPS comunica infine l'attivazione della domiciliazione, informando l'utente riguardo la data di pagamento della prima rata domiciliata. Al fine di semplificare l’attivazione del flusso informativo sopra descritto e assicurare più elevati livelli di tracciabilità, efficienza e ottimizzazione è stata realizzata una nuova funzione checonsente all’utente che ha presentato la domanda di riscatto, ricongiunzione o rendita vitalizia di attivare/revocare autonomamente l’addebito diretto e ricorrente sul proprio conto correntedegli importi delle rate di onere, senza la necessità di passare dalla propria agenzia bancaria o dal proprio ufficio postale e inserendo semplicemente il proprio IBAN. La nuova funzionalità, denominata “Mandato SDD”, è disponibile sul “Portale dei Pagamenti” del sito www.inps.it, cui si accede con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di Livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CIE (Carta Identità Elettronica 3.0) dal seguente percorso: “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Portale dei Pagamenti” > “Riscatti Ricongiunzioni e Rendite” > “Entra nel servizio”. La richiesta di attivazione è già precompilata con i dati utili (codice identificativo creditore, codice identificativo del mandato, importo rata, codice fiscale); all’utente è richiesto soltanto l’inserimento del suo IBAN. Una volta inviata la richiesta di attivazione è possibile accedere alla funzione “Stampa richiesta” e, nei giorni successivi, verificarne lo stato di definizione e la data a partire dalla quale è addebitato sul conto corrente l’importo della rata mensile. Come di consueto, l’addebito avrà luogo l’ultimo giorno lavorativo di ogni mese (oppure il primo giorno bancabile, qualora la scadenza cadesse di sabato o in un giorno festivo) e sino alla scadenza del piano di pagamento. Si raccomanda di verificare periodicamente che il pagamento dei contributi tramite SDD abbia effettivamente luogo e, in caso contrario, di provvedere con le altre modalità di pagamento autorizzate. L’utente potrà revocare il mandato di addebito dopo circa 3 giorni lavorativi dalla sua attivazione avvalendosi della medesima nuova funzionalità in commento, al percorso sopra indicato. Nel caso si volesse invece modificare l'IBAN di addebito è necessario revocare il mandato sul vecchio IBAN e, dopo almeno 3 giorni lavorativi, attivare il mandato sul nuovo IBAN. La funzione è disponibile esclusivamente per coloro che hanno presentato la domanda di riscatto, ricongiunzione o rendita vitalizia che attivano/revocano il mandato sul proprio conto corrente. L’attivazione è quindi subordinata alla verifica che il codice fiscale del richiedente corrisponda a quello del titolare del conto corrente di addebito. In caso di non conformità, l’Istituto esegue i necessari controlli presso l’agenzia bancaria o l’ufficio postale che ha rilasciato l’IBAN; il richiedente interessato potrà quindi riprovare ad attivare il mandato SDD dopo circa tre giorni lavorativi. Il Direttore generale vicario Vincenzo Caridi

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Messaggio INPS 4608/2021 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Il Messaggio INPS 4608/2021 disciplina l'attivazione online del mandato SDD (SEPA Direct Debit) per oneri di riscatto, ricongiunzione e rendita vitalizia, regolamentati dal Regolamento UE 260/2012 e dalle circolari ABI. Consulenti del lavoro e professionisti che assistono clienti nella gestione dei contributi previdenziali devono conoscere le modalità di domiciliazione bancaria, i diritti di revoca entro 8 settimane e le procedure di tracciabilità attraverso il Portale dei Pagamenti INPS.

Normative correlate

Regolamento UE 1894/2026
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1894 della Commissione, del 27 luglio 2026,…
Legge 112/2026
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 6…
Decreto del Presidente del Consiglio 84/2026
Regolamento recante la definizione del contributo di entita' significativa a ca…
Messaggio INPS 1618/2026
Contribuzione in agricoltura. Esonero della contribuzione dovuta ai sensi dell’…
Circolare INPS 55/2026
Articolo 2 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgen…
Circolare INPS 57/2026
Articolo 1 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgen…
Circolare INPS 54/2026
Decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25. Disposizioni in materia di sostegno al r…
Circolare INPS 53/2026
Decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, recante “Interventi urgenti per frontegg…

Altre normative del 2021

Nuovo Patent Box – art. 6 del d.l. n. 146 del 2021 – cumulo con credito d'imposta ricerca… Interpello AdE 146 Accertamento del cambio valute estere settembre 2021 Provvedimento AdE 3844127 Accertamento del cambio valute estere ottobre 2021 Provvedimento AdE 3930016 Definizione della percentuale del credito d’imposta spettante per l’anno 2021 alle fondaz… Provvedimento AdE 117 Accertamento cambio valute estere febbraio 2021 Provvedimento AdE 3288768 Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 153000 del 16 giug… Provvedimento AdE 153000 Accertamento cambio valute estere marzo 2021 Provvedimento AdE 3365007 Modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 211273 del 5 agost… Provvedimento AdE 211273

Altri Messaggio INPS

Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, commi 755 e segue… 1493/2026 Certificato di prestazioni previdenziali e assistenziali 2026 (c.d. mod. ObisM) 1443/2026 Convenzione tra l’INPS e i Centri di assistenza fiscale (CAF) per l’attività relativa all… 1442/2026 Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, commi 755 e segue… 1388/2026 Coordinamento tra la riforma della disabilità e la disciplina delle politiche in favore d… 1377/2026 Servizio “OpenRI”. Richiesta online di autorizzazione alla rateizzazione del pagamento de… 1337/2026
Vedi tutti i Messaggio INPS →