Cessione del quinto delle pensioni. Decreto n. 113737 del 19 dicembre 2024 del Ministero dell’Economia e delle finanze. Aggiornamento tassi per il primo trimestre 2025
Quali sono i tassi TAEG applicabili per i prestiti in cessione del quinto della pensione nel primo trimestre 2025?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 4495/2024 aggiorna i tassi effettivi globali medi (TEGM) e i relativi tassi soglia usura per i prestiti estinguibili mediante cessione del quinto della pensione, in vigore dal 1° gennaio al 31 marzo 2025. La normativa si applica ai prestiti concessi da banche e intermediari finanziari in regime di convenzionamento ai pensionati, distinguendo tra due classi di importo: fino a 15.000 euro e oltre 15.000 euro. Per importi fino a 15.000 euro, i tassi TAEG variano da un minimo di 9,61% (fino a 59 anni) a un massimo di 20,4875% (oltre 79 anni); per importi superiori a 15.000 euro, i tassi vanno da 7,56% a 15,5000%. La procedura informatica "Quote Quinto" dell'INPS effettua un controllo bloccante che impedisce la notifica telematica dei piani di cessione qualora i tassi applicati superino quelli convenzionali indicati, garantendo così la tutela del mutuatario dal rischio usura.
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Riferimento normativo
Cessione del quinto delle pensioni. Decreto n. 113737 del 19 dicembre 2024 del Ministero dell’Economia e delle finanze. Aggiornamento tassi per il primo trimestre 2025
Testo normativo
Direzione Centrale Pensioni
Roma, 31-12-2024
Messaggio n. 4495
OGGETTO: Cessione del quinto delle pensioni. Decreto n. 113737 del 19
dicembre 2024 del Ministero dell’Economia e delle finanze.
Aggiornamento tassi per il primo trimestre 2025
Con il decreto n. 113737 del 19 dicembre 2024 il Ministero dell’Economia e delle finanze -
Dipartimento del Tesoro ha indicato i tassi effettivi globali medi (TEGM) praticati dalle banche e
dagli intermediari finanziari, determinati ai sensi dell’articolo 2, comma 1, della legge 7 marzo
1996, n. 108, recante disposizioni in materia di usura, come modificata dal decreto-legge 13
maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, rilevati
dalla Banca d’Italia e in vigore per il periodo 1° gennaio 2025 – 31 marzo 2025.
Per quanto sopra, per i prestiti da estinguersi dietro cessione del quinto dello stipendio e della
pensione, il valore dei tassi da applicarsi nel suddetto periodo 1° gennaio 2025 – 31 marzo
2025 è il seguente:
Classe d'importo in euro Tassi medi Tassi soglia usura
13,19 20,4875
Fino a 15.000 euro
9,20 15,5000
Oltre 15.000 euro
Ne consegue che i tassi soglia TAEG da utilizzare per i prestiti estinguibili con cessione del
quinto della pensione concessi da banche e intermediari finanziari in regime di
convenzionamento ai pensionati variano come segue:
Classe di età* Classe di importo del prestito
Fino a 15.000 euro Oltre 15.000 euro
9,61 7,56
Fino a 59 anni
10,41 8,36
60 - 64
11,21 9,16
65 - 69
11,91 9,86
70 -74
12,71 10,66
75 - 79
20,4875 15,5000
Oltre 79 anni
(*) Le classi di età comprendono il compimento dell'età minima della classe; l'età deve
intendersi quella maturata a fine piano di ammortamento.
Si precisa che la procedura dedicata alla gestione di detto processo - denominata “Quote
Quinto” - effettua un controllo “bloccante” sui nuovi tassi applicati. Tale funzione inibisce,
pertanto, la notifica telematica, da parte delle banche/intermediari finanziari, dei piani di
cessione del quinto della pensione qualora i tassi applicati risultino superiori a quelli
convenzionali.
Da ultimo, si specifica che per la classe di età “Maggiore di 79 anni” i tassi soglia coincidono
con i tassi soglia usura di cui al decreto sopra citato.
Le suddette modifiche sono operative con decorrenza 1° gennaio 2025.
Il Direttore Generale
Valeria Vittimberga
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La cessione del quinto della pensione è disciplinata dalla legge 108/1996 sulla usura, come modificata dal decreto-legge 70/2011, e prevede tassi soglia TAEG differenziati per classe di età e importo del prestito. Commercialisti e intermediari finanziari devono verificare il rispetto dei tassi medi (TEGM) rilevati dalla Banca d'Italia e applicare i limiti usurari secondo le classi di età del mutuatario, consultando il Decreto MEF 113737/2024 per l'aggiornamento trimestrale dei parametri.
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