Aggiornamento del servizio di presentazione e consultazione delle domande di Assegno Unico e Universale per i figli a carico, istituito dal decreto legislativo 29 dicembre 2021, n. 230
Quali sono le principali novità introdotte dall'INPS nel servizio di presentazione e consultazione delle domande di Assegno Unico e Universale?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 4253/2024 comunica un aggiornamento significativo del servizio di Assegno Unico e Universale (AUU) per i figli a carico, istituito dal decreto legislativo 29 dicembre 2021, n. 230. L'aggiornamento riguarda tutti i cittadini che presentano domande di AUU attraverso il portale INPS, il Contact Center o gli istituti di patronato, offrendo un'interfaccia grafica rinnovata e un'esperienza d'uso più intuitiva.
Le principali novità includono l'integrazione al "Sistema Unico di Gestione IBAN" (SUGI), che semplifica la gestione dei pagamenti permettendo di selezionare IBAN già registrati presso l'INPS o indicarne di nuovi. Per i tutori di minori o soggetti interdetti, è ora possibile indicare un IBAN intestato direttamente al tutelato per l'accredito dell'assegno. La procedura di presentazione è stata semplificata, in particolare per le richieste di maggiorazioni ISEE non superiore a 25.000 euro e per i nuclei con genitori entrambi titolari di reddito da lavoro.
Un aspetto rilevante riguarda la gestione automatica del subentro in caso di decesso del genitore richiedente. Se il genitore superstite percepiva l'assegno al 50%, il sistema riconosce automaticamente dal mese successivo il diritto alla corresponsione al 100% senza necessità di nuova domanda. Nel caso di assegno percepito al 100% dal genitore deceduto, il sistema crea una nuova domanda in stato di "Evidenza al cittadino" affinché il genitore superstite possa confermare la responsabilità genitoriale.
Queste modifiche rappresentano un miglioramento operativo per le famiglie beneficiarie e per i professionisti che le assistono nella gestione delle prestazioni, riducendo la complessità amministrativa e accelerando i tempi di elaborazione delle domande e dei pagamenti.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Aggiornamento del servizio di presentazione e consultazione delle domande di Assegno Unico e Universale per i figli a carico, istituito dal decreto legislativo 29 dicembre 2021, n. 230
Testo normativo
Direzione Centrale Inclusione e Sostegno alla Famiglia e alla Genitorialità
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 13-12-2024
Messaggio n. 4253
OGGETTO: Aggiornamento del servizio di presentazione e consultazione delle
domande di Assegno Unico e Universale per i figli a carico, istituito
dal decreto legislativo 29 dicembre 2021, n. 230
Premessa
Con il messaggio n. 4748 del 31 dicembre 2021 è stato comunicato il rilascio sul sito internet
dell’INPS, a decorrere dal 1° gennaio 2022, del servizio per la presentazione delle domande di
Assegno Unico e Universale per i figli a carico (AUU).
La disciplina per la presentazione e la gestione delle domande di AUU è stata fornita con la
circolare n. 23 del 9 febbraio 2022 e con successivi messaggi[1].
Tanto premesso, con il presente messaggio si comunica l’aggiornamento del servizio che, oltre
a presentare una veste grafica completamente rinnovata, offre un’esperienza di utilizzo
intuitiva e agevole, al fine di rispondere con efficacia alle esigenze degli utenti.
Il servizio è accessibile attraverso i seguenti canali:
portale web dell’Istituto www.inps.it, utilizzando la propria identità digitale - SPID di
Livello 2 o superiore, CIE 3.0 (Carta di identità elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei
Servizi);
Contact Center Multicanale, contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa)
o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai
diversi gestori);
Istituti di patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi.
1. Principali novità del servizio
Integrazione al “Sistema Unico di Gestione IBAN” (SUGI)
La gestione dei pagamenti dell’AUU sui conti correnti è stata semplificata con l’integrazione al
“Sistema Unico di Gestione IBAN” (SUGI). Al momento della presentazione di una nuova
domanda o della modifica delle modalità di pagamento o del conto corrente di accredito di una
domanda accolta, è possibile selezionare uno degli eventuali IBAN già registrati e utilizzati
presso l’Istituto per altre prestazioni o indicarne uno nuovo.
Accredito diretto dell’assegno a favore del tutelato
I tutori dei minori o dei soggetti interdetti, al momento della presentazione della domanda o
della modifica delle modalità di pagamento, hanno la possibilità di indicare un IBAN
intestato/cointestato a ciascun soggetto tutelato per l’accredito diretto a favore del medesimo.
Semplificazione della modalità di presentazione della domanda
Sono state introdotte ottimizzazioni specifiche per le richieste delle maggiorazioni riconosciute
ai nuclei familiari con l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore
a 25.000 euro e ai genitori entrambi titolari di reddito da lavoro. In particolare, la procedura è
stata semplificata nei casi in cui i genitori siano i medesimi per tutti i figli indicati nella
domanda, rendendo più fluida l’acquisizione delle informazioni necessarie.
Subentro del genitore superstite
Un ulteriore miglioramento riguarda la gestione proattiva del subentro in caso di decesso del
genitore richiedente.
Il genitore superstite che percepiva l’assegno al 50% non deve presentare una nuova domanda
in quanto il sistema riconosce dal mese successivo alla data del decesso il diritto alla
corresponsione dell’assegno al 100%.
Diversamente, se l’assegno era percepito al 100% dal genitore deceduto, in quanto titolare
esclusivo della responsabilità genitoriale o nei cui confronti era stato disposto l’affidamento
esclusivo dei figli o assegnati i contributi pubblici su provvedimento giudiziario, è necessario
verificare la sussistenza della responsabilità genitoriale in capo all’altro genitore al fine di
effettuare il subentro automatico. A tale proposito la nuova domanda creata d’ufficio o la nuova
scheda (nel caso in cui il genitore superstite sia già titolare di domanda di AUU per altri figli
non afferenti al genitore deceduto) viene posta nello stato di “Evidenza al cittadino”, affinché il
genitore superstite possa spuntare il flag “responsabilità genitoriale” per legittimare il proprio
subentro (cfr. il messaggio n. 2303 del 20 giugno 2024).
Il Direttore Generale
Valeria Vittimberga
[1] Cfr. i messaggi n. 1714 del 20 aprile 2022, n. 1962 del 9 maggio 2022, n. 2951 del 25
luglio 2022, n. 3518 del 27 settembre 2022, n. 724 del 17 febbraio 2023, n. 1256 del 3 aprile
2023, n. 3078 del 4 settembre 2023, n. 1108 del 14 marzo 2024 e n. 2303 del 20 giugno
2024.
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L'Assegno Unico e Universale è disciplinato dal decreto legislativo 29 dicembre 2021, n. 230 e rappresenta una prestazione fondamentale per le famiglie con figli a carico, gestita attraverso il Sistema Unico di Gestione IBAN (SUGI). Consulenti del lavoro e patronati devono conoscere le procedure di presentazione domanda, le maggiorazioni per ISEE fino a 25.000 euro, la gestione dei pagamenti su conto corrente e le regole di subentro in caso di decesso del genitore richiedente.
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