Riconoscimento dell’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori precoci e all’indennità di APE sociale in favore dei lavoratori disoccupati che hanno cessato l’attività di lavoro in seguito all’accordo consensuale di cui all’articolo 14, comma 3, del decreto-legge n. 104 del 2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 126 del 2020, e di cui all’articolo 1, comma 311, della legge n. 178 del 2020. Ulteriori chiarimenti in materia di pensione anticipata per i lavoratori precoci
Quali lavoratori disoccupati possono accedere alla pensione anticipata per i lavoratori precoci e all'APE sociale in seguito agli accordi consensuali del 2020?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 4192/2023 chiarisce che i lavoratori che hanno risolto il rapporto di lavoro mediante accordo consensuale secondo l'articolo 14, comma 3, del decreto-legge 104/2020 (convertito in legge 126/2020) e l'articolo 1, comma 311, della legge 178/2020, possono accedere sia alla pensione anticipata per i lavoratori precoci che all'indemnità di APE sociale. Questi accordi collettivi aziendali, stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative, erano stati previsti durante l'emergenza COVID-19 e prevedevano anche il riconoscimento del trattamento di disoccupazione. La normativa si applica ai lavoratori che hanno aderito a tali accordi e che si trovano in stato di disoccupazione al momento della domanda. Per il riconoscimento del beneficio, è necessario che la cessazione del rapporto di lavoro rientri tra le causali tassative previste dalla legge 232/2016, e che lo stato di disoccupazione sia accertato consultando i competenti Centri per l'impiego secondo le disposizioni del decreto legislativo 150/2015.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Riconoscimento dell’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori precoci e all’indennità di APE sociale in favore dei lavoratori disoccupati che hanno cessato l’attività di lavoro in seguito all’accordo consensuale di cui all’articolo 14, comma 3, del decreto-legge n. 104 del 2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 126 del 2020, e di cui all’articolo 1, comma 311, della legge n. 178 del 2020. Ulteriori chiarimenti in materia di pensione anticipata per i lavoratori precoci
Testo normativo
Direzione Centrale Pensioni
Roma, 24-11-2023
Messaggio n. 4192
OGGETTO: Riconoscimento dell’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori
precoci e all’indennità di APE sociale in favore dei lavoratori
disoccupati che hanno cessato l’attività di lavoro in seguito
all’accordo consensuale di cui all’articolo 14, comma 3, del decreto-
legge n. 104 del 2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n.
126 del 2020, e di cui all’articolo 1, comma 311, della legge n. 178
del 2020. Ulteriori chiarimenti in materia di pensione anticipata per i
lavoratori precoci
Premessa
Acquisito il parere del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e del Ministero dell’Economia
e delle finanze, con il presente messaggio si forniscono indicazioni circa la possibilità, per i
lavoratori disoccupati che hanno risolto il rapporto di lavoro in seguito all’accordo consensuale
di cui all’articolo 14, comma 3, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con
modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, e all’accordo di cui all’articolo 1, comma
311, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, di accedere alla pensione anticipata per i lavoratori
precoci e all’indennità di APE sociale.
Ai fini del riconoscimento del predetto beneficio per i lavoratori precoci in stato di
disoccupazione, si forniscono altresì ulteriori chiarimenti in merito alle causali di cessazione del
rapporto di lavoro previste dall’articolo 1, comma 199, lettera a), della legge 11 dicembre
2016, n. 232.
1. Accordo consensuale di cui all’articolo 14, comma 3, del decreto-legge n. 104 del
2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 126 del 2020 e di cui all’articolo 1,
comma 311, della legge n. 178 del 2020
L’articolo 1, commi 179 e 199, della legge n. 232 del 2016, rispettivamente in materia di APE
sociale e pensione anticipata per i lavoratori precoci, prevede ipotesi tassative di cessazione
del rapporto di lavoro per coloro che accedono ai benefici in qualità di disoccupati.
Tra le causali indicate rientra la risoluzione consensuale nell'ambito della procedura di cui
all'articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604.
L’articolo 14, comma 2, del decreto-legge n. 104 del 2020, convertito, con modificazioni, dalla
legge n. 126 del 2020, ha sospeso nel frangente emergenziale correlato all’epidemia da
COVID-19 le procedure in corso di cui al citato articolo 7 della legge n. 604 del 1966, e ha
previsto al successivo comma 3 che le sospensioni e le preclusioni di cui ai commi precedenti
non si applicano nel caso di “accordo collettivo aziendale, stipulato dalle organizzazioni
sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale, di incentivo alla risoluzione
del rapporto di lavoro, limitatamente ai lavoratori che aderiscono al predetto accordo”.
Anche in favore dei lavoratori aderenti al menzionato accordo è stato previsto il riconoscimento
del trattamento di disoccupazione di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n.
22.
La previsione di cui al citato articolo 14 è contenuta altresì nell’articolo 1, comma 311, della
legge n. 178 del 2020, che disciplina le preclusioni e le sospensioni di cui ai commi 309 e 310
del medesimo articolo 1, che sono state valide fino al 31 marzo 2021.
Sulla base di un’interpretazione sistematica ed evolutiva delle norme sopra richiamate, si
rappresenta che la risoluzione del rapporto di lavoro in seguito all’accordo consensuale di cui
all’articolo 14, comma 3, del decreto-legge n. 104 del 2020, convertito, con modificazioni,
dalla legge n. 126 del 2020, e di cui all’articolo 1, comma 311, della legge n. 178 del 2020,
rientra tra le ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro, utili ai fini del riconoscimento
dell’indennità di APE sociale e della pensione anticipata per i lavoratori precoci.
Le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso alla pensione anticipata per i
lavoratori precoci e all’indennità di APE sociale di nuova presentazione, nonché quelle pendenti,
devono essere esaminate dalle Strutture territoriali INPS sulla base delle indicazioni fornite nel
presente messaggio; le domande già respinte devono essere riesaminate dalle medesime
Strutture chiedendo il ricaricamento della domanda alla casella e-mail
helpcertificazioni@inps.it, sempreché non sia intervenuta una sentenza passata in giudicato
con esito sfavorevole per l’assicurato.
2. Ulteriori chiarimenti in materia di riconoscimento del beneficio previsto per i
lavoratori precoci che si trovano in stato di disoccupazione (lettera a) del comma
199 dell’articolo 1 della legge n. 232 del 2016)
L’articolo 1, commi 179 e 199, della legge n. 232 del 2016, prevede le medesime causali di
cessazione del rapporto di lavoro per l’accesso all’indennità di APE sociale e alla pensione
precoci in qualità di disoccupato.
Si conferma, pertanto, che come previsto al paragrafo 9 della circolare n. 62 del 25 maggio
2022 in materia di APE sociale, le ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro per “mancato
superamento del periodo di prova” e per “cessazione dell’attività aziendale” rientrano tra le
causali di cui al citato articolo 1, comma 199, lettera a), anche per l’accesso alla pensione
anticipata per i lavoratori precoci.
Si ricorda inoltre che, con riferimento all’accertamento dello stato di disoccupazione richiesto
dal medesimo articolo 1, comma 199, lettera a), ai fini del riconoscimento della pensione
anticipata precoci, trovano applicazione le disposizioni di cui all’articolo 19 del decreto
legislativo 14 settembre 2015, n. 150, e di cui all’articolo 4 del decreto-legge 28 gennaio
2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, al quale è seguita
la circolare ANPAL n. 1 del 2019 (cfr. il paragrafo 8 della circolare n. 62 del 2022).
L’accertamento dello stato di disoccupazione in argomento deve essere sempre verificato
consultando i competenti Centri per l’impiego.
Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Messaggio INPS 4192/2023 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La normativa riguarda la pensione anticipata per lavoratori precoci, l'APE sociale, lo stato di disoccupazione e gli accordi consensuali di risoluzione del rapporto di lavoro. I commercialisti e i consulenti del lavoro devono considerare le causali di cessazione previste dall'articolo 1, comma 199, della legge 232/2016, il mancato superamento del periodo di prova, la cessazione dell'attività aziendale e l'accertamento presso i Centri per l'impiego secondo il decreto legislativo 150/2015.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.