Articolo 3 del decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145. Anticipo rinnovo contratti pubblici. Istruzioni operative relative alle modalità di compilazione dei flussi Uniemens <PosContributiva> e <ListaPosPA>
Come devono essere esposti nei flussi Uniemens l'anticipo del rinnovo contrattuale per il personale pubblico erogato a dicembre 2023?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 4191/2023 fornisce le istruzioni operative per la corretta esposizione dell'anticipo del rinnovo contrattuale previsto dall'articolo 3 del decreto-legge 145/2023, erogato eccezionalmente a dicembre 2023 al personale con contratto a tempo indeterminato delle Amministrazioni statali. L'importo, pari a 6,7 volte il valore annuale dell'emolumento, deve essere inserito sia nell'elemento Imponibile dei DatiRetributivi che nella sezione InfoAggcausaliContrib con il codice causale "L107". Nella sezione ListaPosPA, l'anticipo deve essere esposto nell'elemento RecuperoSgravi con codice "57", indicando l'importo in AltroImponibile e valorizzando "0,00" nell'elemento Importo. Aspetto cruciale è che tale anticipo deve essere considerato neutro rispetto all'esonero parziale IVS: non deve incidere sulla maturazione del diritto né sulla quantificazione dell'esonero stesso, per cui i datori di lavoro devono escludere queste somme dal computo della base imponibile per il calcolo dell'esonero. La modalità di esposizione in ListaPosPA si applica solo ai lavoratori che nel dicembre 2023 beneficiano effettivamente dell'esonero IVS; diversamente, l'anticipo va esposto solo negli elementi Imponibili ordinari.
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Riferimento normativo
Articolo 3 del decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145. Anticipo rinnovo contratti pubblici. Istruzioni operative relative alle modalità di compilazione dei flussi Uniemens <PosContributiva> e <ListaPosPA>
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 24-11-2023
Messaggio n. 4191
OGGETTO: Articolo 3 del decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145. Anticipo
rinnovo contratti pubblici. Istruzioni operative relative alle modalità
di compilazione dei flussi Uniemens <PosContributiva> e
<ListaPosPA>
1. Premessa
L’articolo 3 del decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145, recante “Misure urgenti in materia
economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze
indifferibili”, prevede che, nelle more della definizione del quadro finanziario complessivo
relativo ai rinnovi contrattuali per il triennio 2022-2024, per il personale con contratto di
lavoro a tempo indeterminato dipendente dalle Amministrazioni statali, in via eccezionale,
l'emolumento di cui all’articolo 1, comma 609, secondo periodo, della legge 30 dicembre 2021,
n. 234, nel mese di dicembre 2023 sia incrementato, a valere sul 2024, di un importo pari a
6,7 volte il relativo valore annuale attualmente erogato, salvi eventuali successivi conguagli.
Il suddetto articolo precisa altresì che tale incremento non rileva ai fini dell'attribuzione del
beneficio di cui all'articolo 1, comma 281, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, come
modificato dall'articolo 39 del decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito, con
modificazioni, dalla legge 3 luglio 2023, n. 85 (esonero parziale IVS).
Conseguentemente, l’erogazione di tale anticipo deve essere considerata neutra sia ai fini della
maturazione del diritto all’esonero parziale IVS, da intendersi come rispetto dei massimali
mensili di retribuzione normativamente previsti, sia ai fini della quantificazione dell’esonero
parziale IVS spettante, in quanto tale esonero non troverebbe applicazione sull’anticipazione
erogata.
Con il presente messaggio si forniscono le istruzioni operative per l’esposizione nei flussi
Uniemens del suddetto emolumento erogato a titolo di anticipo del rinnovo contrattuale.
2. Modalità di esposizione dei dati relativi all’incentivo nella sezione
<Poscontributiva> del flusso Uniemens
Al fine di avere puntuale evidenza dell’erogazione dell’importo in questione, la somma erogata
a titolo di anticipo del rinnovo contrattuale, oltre che nell’elemento <Imponibile> di
<DatiRetributivi>, deve essere esposta all’interno del flusso Uniemens sulla mensilità di
dicembre 2023su <DenunciaIndividuale>, <DatiRetributivi>, <InfoAggcausaliContrib>,
valorizzando i seguenti elementi:
nell’elemento <CodiceCausale> deve essere inserito il valore “L107”, avente il significato
di “Anticipo rinnovo contratti pubblici art. 3 del decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145”;
nell’elemento <IdentMotivoUtilizzoCausale> deve essere inserito il valore “N”;
nell’elemento <AnnoMeseRif> deve essere indicato l’anno/mese di erogazione (dicembre
2023);
nell’elemento <ImportoAnnoMeseRif> deve essere indicato l’importo dell’anticipo erogato.
Ai fini della valorizzazione dell’esonero contributivo di cui all’articolo 1, comma 281, della legge
n. 197/2022, e successive modificazioni, i datori di lavoro devono attenersi alle modalità già in
uso avendo cura di escludere dal computo della base imponibile valorizzata all’interno
dell’elemento <BaseRif> le somme erogate a titolo di anticipo.
3. Modalità di esposizione dei dati relativi all’incentivo nella sezione <ListaPosPA>
del flusso Uniemens
Al fine di avere puntuale evidenza dell’erogazione dell’importo in questione, le Amministrazioni
dello Stato interessate dalla disposizione in oggetto avranno cura di esporre l’importo erogato
a titolo di anticipo del rinnovo contrattuale, oltre che nell’elemento <Imponibile> delle relative
Gestioni, anche nell’elemento <RecuperoSgravi> di <GestPensionistica>, secondo le modalità
di seguito indicate:
nell’elemento <AnnoRif> deve essere inserito l’anno 2023;
nell’elemento <MeseRif> deve essere inserito il valore “12”, corrispondente al mese di
dicembre 2023;
nell’elemento <CodiceRecupero> deve essere inserito il valore “57”, avente il significato
di “Emolumento di cui all'articolo 1, comma 609, secondo periodo, della legge 30
dicembre 2021 – D.L. 18 ottobre 2023, n. 145, art.3”;
nell’elemento <AltroImponibile> deve essere indicato l’importo dell’anticipo contrattuale
così come determinato dall’articolo 3, comma 1, del decreto-legge n. 145/2023;
nell’elemento <Importo> deve essere indicato, in questo specifico caso, il valore “0,00”.
Pertanto, per i lavoratori per i quali nel mese di dicembre 2023 si debba procedere al recupero
dell’esonero concesso, in quanto destinatari del beneficio di cui all'articolo 1, comma 281, della
legge n. 197/2022, e successive modificazioni, sarà possibile esporre uno dei Codici Recupero
consentiti nel mese - 39, 40, 46, 47, 48 e 49 - relativamente ai quali l’anticipo contrattuale
non deve modificare il diritto all’esonero parziale IVS, né la quantificazione dello stesso.
Tale modalità non deve essere adottata qualora nel mese di dicembre 2023 il lavoratore non
benefici del suddetto esonero per cui l’anticipo contrattuale deve essere esposto solo nei
relativi campi <Imponibili> e tantomeno nei casi in cui l’anticipo venga erogato a un lavoratore
che nel mese di dicembre 2023 si trovi in uno stato di sospensione/cessazione del rapporto di
lavoro. In quest’ultimo caso deve essere trasmesso solo l’elemento V1, Causale 1, sull’ultimo
mese di servizio precedente la sospensione/cessazione, anche qualora il lavoratore abbia
usufruito nel medesimo mese degli esoneri previsti dalla normativa vigente.
Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
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Il Messaggio INPS 4191/2023 riguarda l'esposizione nei flussi Uniemens dell'anticipo rinnovo contratti pubblici, con particolare attenzione alla neutralità rispetto all'esonero parziale IVS e alla corretta valorizzazione dei codici causali e dei codici recupero. Commercialisti e responsabili della gestione del personale pubblico devono prestare attenzione alla distinzione tra imponibile ordinario e AltroImponibile, nonché alle modalità di esclusione dell'anticipo dal calcolo dell'esonero contributivo, per evitare errori nella dichiarazione contributiva e nella gestione della busta paga.
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