Eventi sismici verificatisi nei territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017. Proroga, disposta con D.L. n. 148/2017, della ripresa degli adempimenti e dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria, sospesi ai sensi dell’art. 48, comma 13, del D.L. n. 189/2016 e s.m.i.
Quali sono le nuove scadenze per il versamento dei contributi previdenziali sospesi a causa degli eventi sismici del 2016-2017 nelle regioni del Centro Italia?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 4080/2017 comunica il rinvio della scadenza per il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali precedentemente sospesi a causa dei terremoti che hanno colpito Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo (24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016, 18 gennaio 2017). La nuova scadenza è fissata al 31 maggio 2018, anziché il 30 ottobre 2017 come inizialmente previsto. Questa proroga riguarda tutti i contributi con scadenza legale tra la data dell'evento sismico e il 30 settembre 2017 (per le aziende in regime DM, fino al periodo di paga di agosto 2017). Le aziende e i professionisti interessati possono versare l'importo dovuto in unica soluzione entro il 31 maggio 2018 oppure rateizzarlo in un massimo di 24 rate mensili di pari importo a partire da maggio 2018, senza applicazione di sanzioni e interessi. Per chi aveva già sottoscritto piani di rateazione dei debiti contributivi in fase amministrativa, le rate sospese nel periodo critico devono essere versate entro il 31 maggio 2018, mentre le rate successive riprenderanno secondo il calendario originario del piano.
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Riferimento normativo
Eventi sismici verificatisi nei territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017. Proroga, disposta con D.L. n. 148/2017, della ripresa degli adempimenti e dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria, sospesi ai sensi dell’art. 48, comma 13, del D.L. n. 189/2016 e s.m.i.
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti
Roma, 19-10-2017
Messaggio n. 4080
OGGETTO: Eventi sismici verificatisi nei territori delle Regioni Lazio, Marche,
Umbria e Abruzzo in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18
gennaio 2017. Proroga, disposta con D.L. n. 148/2017, della ripresa
degli adempimenti e dei contributi previdenziali e assistenziali e dei
premi per l'assicurazione obbligatoria, sospesi ai sensi dell’art. 48,
comma 13, del D.L. n. 189/2016 e s.m.i.
1. Proroga della data di ripresa degli adempimenti e dei versamenti contributivi
sospesi
L’art. 48, comma 13 del D.L. n. 189/2016 e s.m.i. aveva disposto la sospensione dei termini
relativi agli adempimenti ed ai versamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei
premi per l’assicurazione obbligatoria in scadenza nel periodo decorrente dalla data del
verificarsi degli eventi sismici in oggetto fino al 30 settembre 2017. Il termine per la ripresa
degli adempimenti e dei versamenti sospesi era stato fissato, dalla medesima previsione
normativa, alla data del 30 ottobre 2017, in unica soluzione, ovvero in alternativa in un
massimo di 18 rate mensili di pari importo, a decorrere dal mese di ottobre 2017.
L’Istituto ha regolamentato la sospensione degli adempimenti e dei versamenti contributivi
riferiti agli eventi sismici in trattazione con circolari n. 204/2016, n. 2/2017 e con messaggio n.
2174/2017. Le istruzioni per la ripresa dei versamenti contributivi in unica soluzione, entro la
scadenza del 30 ottobre 2017, erano state, invece, fornite con messaggio n. 3124/2017.
Ciò premesso, si rende noto che l’art. 2, comma 7, del Decreto legge n. 148/2017, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 242 del 16 ottobre 2017, ha modificato – con specifico riferimento
alla data precedentemente fissata per la ripresa degli adempimenti e dei versamenti sospesi –
le previsioni di cui al comma 13 dell’art. 48, del citato D.L. n. 189/2016.
Nel dettaglio, la novella normativa ha disposto che gli adempimenti e i pagamenti dei
contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria, sospesi ai
sensi dell’art. 48, comma 13 del D.L. n. 189/2016 e s.m.i, sono effettuati entro il 31 maggio
2018, senza applicazione di sanzioni e interessi, anche mediante rateizzazione fino ad un
massimo di 24 rate mensili, di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2018.
Pertanto, a seguito dell’emanazione del D.L. n. 148/2017 in trattazione, si rappresenta che,
con riferimento ai territori colpiti dagli eventi sismici – verificatisi nelle regioni in oggetto in
data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017, la ripresa degli adempimenti e
dei versamenti sospesi, precedentemente fissata al 30 ottobre 2017, è stata prorogata alla
data del 31 maggio 2018.
E’ appena il caso di rammentare che i contributi previdenziali e assistenziali, oggetto della
sospensione ex art. 48, comma 13, del D.L. n. 189/2016, sono quelli con scadenza legale di
adempimento e di versamento nell’arco temporale decorrente dalla data dell’evento sismico al
30 settembre 2017, vale a dire, per le aziende DM, sino al periodo di paga di agosto 2017.
2. Proroga della data di ripresa dei versamenti relativi ai piani di rateazione dei
debiti contributivi in fase amministrativa
Nella sospensione prevista dall’art. 48, comma 13, del D.L. n. 189/2016 e s.m.i. – come già
precisato nella circolare n. 204/2016 (cfr. par. 2) – sono ricompresi i versamenti relativi ai
piani di rateazione dei debiti contributivi in fase amministrativa, ordinariamente concessi
dall’Istituto in virtù dell’art. 2, comma 11, del D. L. n. 338/1989, convertito dalla L. n.
389/1989 e s.m.i., già in corso alla data dell’evento sismico.
Ne consegue che, per effetto della riattivazione dei piani di ammortamento, i soggetti
contribuenti interessati saranno tenuti a versare in unica soluzione, entro la predetta data del
31 maggio 2018, l’importo delle rate sospese nel periodo compreso tra la data dell’evento
sismico e il 30 settembre 2017.
Viceversa, il versamento delle rate in scadenza dal 1° ottobre 2017 riprenderà secondo le
scadenze previste con il piano di ammortamento originariamente comunicato.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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Il Messaggio INPS 4080/2017 è lo strumento normativo di riferimento per aziende e professionisti che devono gestire la sospensione e la ripresa dei versamenti contributivi in seguito a calamità naturali, affrontando tematiche di adempimenti previdenziali, rateizzazione dei debiti contributivi e piani di ammortamento. Commercialisti e consulenti del lavoro lo consultano per chiarire le scadenze di versamento dei contributi assistenziali, i termini di ripresa degli obblighi contributivi e le modalità di regolarizzazione dei debiti in fase amministrativa secondo l'art. 48 del D.L. 189/2016.
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