Messaggio n. 3884/2023. Precisazioni e istruzioni operative relative alle modalità di esposizione dei dati relativi all’operazione di conguaglio nella sezione <ListaPosPA> del flusso Uniemens
Come devono essere gestiti i conguagli dei fringe benefit nel flusso Uniemens per i lavoratori della pubblica amministrazione quando il valore risulta inferiore alle soglie previste?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 4027/2023 fornisce istruzioni operative per la corretta esposizione dei dati di conguaglio relativi ai fringe benefit nella sezione ListaPosPA del flusso Uniemens, in seguito alle modifiche introdotte dal decreto-legge 48/2023 per l'anno d'imposta 2023. La normativa riguarda i datori di lavoro che devono regolarizzare le posizioni contributive dei dipendenti della pubblica amministrazione quando il valore dei beni o servizi prestati risulta inferiore ai limiti stabiliti (3.000 euro per lavoratori con figli a carico, 258,23 euro per gli altri). In pratica, i datori di lavoro possono recuperare la quota di fringe benefit precedentemente assoggettata a contribuzione inviando nella ListaPosPA del mese di dicembre 2023 l'elemento V1 con causale 5, indicando l'imponibile al netto della quota da escludere, sostituendo così la denuncia dei periodi precedenti. Analogamente, quando una quota precedentemente esclusa deve essere assoggettata a contribuzione perché il cumulo con altri benefit supera le soglie, si utilizza la medesima modalità. Aspetto rilevante è che in presenza di massimali contributivi (articolo 2, comma 18, legge 335/1995), qualora l'eccedenza massimale vari a partire dal mese di regolarizzazione, occorre trasmettere l'elemento V1 causale 5 anche per i mesi successivi per correggere le retribuzioni già dichiarate.
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Riferimento normativo
Messaggio n. 3884/2023. Precisazioni e istruzioni operative relative alle modalità di esposizione dei dati relativi all’operazione di conguaglio nella sezione <ListaPosPA> del flusso Uniemens
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 14-11-2023
Messaggio n. 4027
OGGETTO: Messaggio n. 3884/2023. Precisazioni e istruzioni operative relative
alle modalità di esposizione dei dati relativi all’operazione di
conguaglio nella sezione <ListaPosPA> del flusso Uniemens
Con il messaggio n. 3884 del 6 novembre 2023 di cui all’oggetto, l’Istituto ha illustrato il
regime contributivo dei fringe benefit introdotto, per l’anno d’imposta 2023, dall’articolo 40 del
decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 luglio 2023, n.
85.
Con il medesimo messaggio si è provveduto, inoltre, a fornire precisazioni in ordine alle
modalità applicative relative all’assoggettamento a imposizione contributiva del c.d. bonus
carburante di cui all’articolo 1, comma1, del decreto-legge 14 gennaio 2023, n. 5, convertito,
con modificazioni, dalla legge 10 marzo 2023, n. 23. In particolare, in relazione a tale ultima
fattispecie, è stato precisato che la quota relativa ai buoni benzina (o l’intero importo) fino a
200 euro, esente fiscalmente in quanto imputabile al “bonus carburante” che, in
considerazione del valore degli ulteriori benefit ceduti, risulti eccedente le rispettive soglie
previste dal menzionato articolo 40, commi 1 e 2, è sempre assoggettata a contribuzione
previdenziale, mentre la quota relativa ai buoni benzina eventualmente confluita nell’importo
ancora capiente degli altri fringe benefit è esclusa dalla base imponibile ai fini contributivi.
Si evidenzia, al riguardo, che nei casi in cui le somme imputabili al “bonus carburante” non
siano state assoggettate a contribuzione, i datori di lavoro dovranno provvedere al versamento
delle medesime avvalendosi dei flussi di regolarizzazione “DMVig”.
Diversamente, nei casi in cui le somme relative ai buoni benzina siano già state assoggettate a
contribuzione e debbano essere recuperate perché confluite nell’importo ancora capiente dei
fringe benefit, il loro recupero potrà essere effettuato secondo le modalità indicate nel
messaggio n. 3884/2023.
A integrazione del citato messaggio n. 3884/2023, con il presente messaggio si illustrano le
modalità di esposizione dei dati relativi all’operazione di conguaglio nella sezione <ListaPosPA>
del flusso Uniemens per il recupero della contribuzione - nei casi in cui il valore dei beni o dei
servizi prestati risulti inferiore alle soglie previste rispettivamente al comma 1 e 2 dell’articolo
40 del decreto-legge n. 48/2023 - in relazione ai lavoratori iscritti alla Gestione pubblica.
In tali ipotesi, i datori di lavoro potranno recuperare la quota di fringe benefit erogata e
precedentemente sottoposta a contribuzione inviando nella <ListaPosPA> del mese di
competenza dicembre 2023, l’elemento V1, Causale 5, a sostituzione della precedente
denuncia del periodo o dei periodi in cui è stato dichiarato e assoggettato a contribuzione
l’imponibile comprensivo della quota suddetta, indicandolo al netto della stessa.
Analoga modalità deve essere utilizzata anche nei casi in cui il datore di lavoro debba, invece,
assoggettare a contribuzione la quota di fringe benefit precedentemente esclusa, qualora detta
quota, anche a seguito di cumulo con quanto erogato dal precedente datore di lavoro, risulti
complessivamente superiore a 3.000,00 euro (per i lavoratori dipendenti con figli a carico di
cui all’art. 40, comma 1, del decreto-legge n. 48/2023) o superiore a 258,23 euro (per la
restante platea di lavoratori dipendenti di cui al comma 2 del medesimo articolo).
In presenza di lavoratori ai quali si applica il massimale previsto dall’articolo 2, comma 18,
della legge 8 agosto 1995, n. 335, qualora a seguito delle operazioni di cui sopra, l’importo da
esporre nello specifico elemento “Eccedenza Massimale” vari a partire dal mese di
regolarizzazione (per cui le retribuzioni già esposte in uno o più mesi successivi dovranno
essere invece dichiarate, a seconda dei casi, come imponibili o come eccedenti), sarà
necessario trasmettere per i mesi interessati l’elemento V1, causale 5, per effettuare le
opportune correzioni.
Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
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Il Messaggio INPS 4027/2023 è lo strumento di riferimento per la gestione dei conguagli contributivi relativi ai fringe benefit nel flusso Uniemens, con particolare attenzione alla base imponibile contributiva, all'assoggettamento a contribuzione previdenziale e alle modalità di regolarizzazione secondo il decreto-legge 48/2023. Commercialisti e responsabili del personale della pubblica amministrazione lo consultano per questioni di imputazione contributiva, bonus carburante, massimali contributivi e corrette procedure di denuncia attraverso l'elemento V1 con causale 5.
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