Quali sono le principali novità introdotte dal Decreto legislativo n. 62/2024 in materia di accertamento della disabilità e come si articola la fase sperimentale?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto legislativo n. 62/2024 ha riformato completamente il sistema di accertamento della disabilità in Italia, trasferendo in via esclusiva all'INPS la competenza sulla "Valutazione di Base" a partire dal 1° gennaio 2026. La riforma introduce il nuovo "certificato medico introduttivo" come unica procedura di avvio del procedimento valutativo, eliminando la necessità della tradizionale "domanda amministrativa" separata. Questo certificato, redatto dal medico certificatore, viene trasmesso telematicamente all'INPS e rappresenta il punto di partenza per l'intero processo di valutazione della disabilità.
Per facilitare l'implementazione della riforma, è stata prevista una fase sperimentale della durata di 12 mesi a partire dal 1° gennaio 2025, che coinvolge 9 province specifiche: Brescia, Trieste, Forlì-Cesena, Firenze, Perugia, Frosinone, Salerno, Catanzaro e Sassari. Durante il periodo transitorio fino al 31 dicembre 2024, i certificati medici redatti secondo le modalità attuali rimangono validi nelle province in sperimentazione, ma la domanda amministrativa deve essere presentata entro tale data. A partire dal 1° gennaio 2025, nelle 9 province sperimentali il procedimento potrà avviarsi esclusivamente tramite il nuovo certificato medico introduttivo telematico.
Questa riforma semplifica significativamente il percorso per i cittadini disabili, riducendo la documentazione richiesta e centralizzando il processo presso l'INPS. I medici certificatori devono informare i cittadini residenti o domiciliati nelle province sperimentali circa i nuovi termini e modalità di presentazione. La transizione rappresenta un cambio organizzativo importante sia per l'amministrazione che per i professionisti sanitari coinvolti nella certificazione.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Riforma della disabilità. Decreto legislativo n. 62/2024. Certificato medico introduttivo. Prime istruzioni operative e avvio della sperimentazione
Testo normativo
Coordinamento Generale Medico Legale
Direzione centrale Salute e Prestazioni di disabilità
Roma, 28-11-2024
Messaggio n. 4014
OGGETTO: Riforma della disabilità. Decreto legislativo n. 62/2024. Certificato
medico introduttivo. Prime istruzioni operative e avvio della
sperimentazione
COORDINAMENTO GENERALE MEDICO LEGALE
DIREZIONE CENTRALE SALUTE E PRESTAZIONI DI DISABILITÀ
Il decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62, recante “Definizione della condizione di disabilità,
della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale
per l'elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato”, ha
riformato i criteri e le modalità di accertamento della condizione di disabilità, prevedendo una
"Valutazione di Base" affidata in via esclusiva all'INPS su tutto il territorio nazionale a partire
dal 1° gennaio 2026 e, dal 1° gennaio 2025, ai sensi dell’articolo 33 del medesimo decreto
legislativo, l’avvio di una sperimentazione della durata di dodici mesi, che coinvolgerà 9
province, individuate dall’articolo 9, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71,
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2024, n. 106, di seguito indicate: Brescia,
Trieste, Forlì-Cesena, Firenze, Perugia, Frosinone, Salerno, Catanzaro e Sassari.
Una delle novità della riforma di cui al decreto legislativo n. 62/2024 è rappresentata dalla
nuova modalità di avvio del procedimento valutativo di base, che prevede l’invio telematico
all’INPS del nuovo “certificato medico introduttivo”, il quale rappresenterà l’unica procedura per
la presentazione dell'istanza, volta all'accertamento della disabilità, che non dovrà essere più
completata con l’invio della “domanda amministrativa” da parte del cittadino o degli Enti
preposti e abilitati (cfr. l’art. 8 del decreto legislativo n. 62/2024).
Si fa presente, che per tutti i certificati introduttivi redatti fino al 31 dicembre 2024 il medico
certificatore deve comunicare al cittadino che se è residente (e domiciliato) o domiciliato
(ovunque sia residente) in una delle 9 province in sperimentazione, la domanda amministrativa
deve essere presentata all’INPS entro il 31 dicembre 2024. Pertanto, il certificato introduttivo
redatto dal medico certificatore secondo le attuali modalità è utilizzabile, nelle province di
Brescia, Trieste, Forlì-Cesena, Firenze, Perugia, Frosinone, Salerno, Catanzaro e Sassari,
esclusivamente fino al 31 dicembre 2024.
A decorrere dal 1° gennaio 2025, nelle suddette 9 province individuate dal decreto-legge n.
71/2024, l’avvio del procedimento per l’accertamento della condizione di disabilità dovrà
avvenire unicamente tramite il nuovo “certificato medico introduttivo”.
Il Direttore Generale
Valeria Vittimberga
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Messaggio INPS 4014/2024 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Decreto legislativo n. 62/2024 è il riferimento normativo per la riforma della disabilità, che introduce il certificato medico introduttivo e la Valutazione di Base affidata all'INPS. Professionisti sanitari, medici certificatori e operatori dell'amministrazione pubblica devono conoscere le modalità di trasmissione telematica, i termini della sperimentazione nelle 9 province pilota e le disposizioni transitorie relative alla presentazione delle domande amministrative entro il 31 dicembre 2024.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.