Quali sono le modalità di presentazione delle domande di pensione anticipata secondo il Decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, e quali opzioni di pensionamento vengono introdotte?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 introduce tre nuove opzioni di pensionamento anticipato in Italia: la "quota 100" (62 anni di età e 38 anni di contributi), la pensione anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne nel periodo 2019-2026), e l'"opzione donna" (58-59 anni di età e 35 anni di contributi per le lavoratrici). Queste disposizioni riguardano i lavoratori iscritti alle gestioni private, pubbliche e dello spettacolo e sport. Le domande possono essere presentate esclusivamente attraverso canali telematici accedendo al portale INPS con credenziali valide (PIN, SPID o Carta nazionale dei servizi), selezionando il tipo di pensione richiesto dal menù dedicato. In alternativa, il cittadino può rivolgersi ai Patronati, agli intermediari abilitati o al Contact center dell'INPS per la presentazione della domanda.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4. Modalità di presentazione delle domande di pensione anticipata
Testo normativo
Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi Informativi
Roma, 29-01-2019
Messaggio n. 395
OGGETTO: Decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4. Modalità di presentazione delle
domande di pensione anticipata
1. Premessa
Sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 23 del 28/01/2019 è stato pubblicato il decreto-
legge 28 gennaio 2019, n. 4, che prevede quanto segue:
all’articolo 14, disciplina l’accesso al trattamento di pensione con almeno 62 anni di età e
38 anni di contributi (cosiddetta “quota 100”);
all’articolo 15, fissa il requisito contributivo per conseguire il diritto alla pensione
anticipata a 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, per il
periodo 2019-2026;
all’articolo 16, stabilisce chele lavoratriciche hanno maturato, entro il 31 dicembre 2018,
un’anzianità contributiva minima di 35 anni e un’età anagrafica minima di 58 anni, se
lavoratrici dipendenti, e 59 anni, se lavoratrici autonome, possono accedere alla pensione
anticipata secondo le regole di calcolo del sistema contributivo previste dal decreto
legislativo 30 aprile 1997, n. 1804 (cosiddetta opzione donna).
In attesa della pubblicazione della circolare illustrativa delle nuove disposizioni, con il presente
messaggio si comunicano le modalità di presentazione delle relative domande di pensione.
2. Modalità di presentazione delle domande
Le domande di pensione sopra indicate possono essere presentate con le seguenti modalità.
Il cittadino in possesso delle credenziali di accesso (PIN rilasciato dall’Istituto, SPID o Carta
nazionale dei servizi) può compilare e inviare la domanda telematica di accesso alla pensione
disponibile fra i servizi on line, sul sito www.inps.it, nella sezione “Domanda Pensione,
Ricostituzione, Ratei, ECOCERT, APE Sociale e Beneficio precoci”.
Una volta effettuato l’accesso e scelta l’opzione “NUOVA DOMANDA” nel menù di sinistra,
occorre selezionare in sequenza:
per la pensione c.d. quota 100: “Pensione di anzianità/vecchiaia” > “Pensione di
anzianità/anticipata” > “Requisito quota 100”;
per la pensione anticipata: “Pensione di anzianità/vecchiaia” > “Pensione di
anzianità/anticipata” > “Ordinaria”;
per la pensione anticipata c.d. opzione donna: “Pensione di anzianità/vecchiaia” >
“Pensione di anzianità/anticipata” > “Contributivo sperimentale lavoratrici”.
Devono infine essere selezionati, in tutti e tre i casi, il Fondo e la Gestione di liquidazione.
La modalità di presentazione delle domande, sopra illustrata, è utilizzabile da parte dei
lavoratori iscritti alle Gestioni private, alla Gestione pubblica e alla Gestione spettacolo e sport,
anche al fine di chiedere, per la pensione quota 100, il cumulo dei periodi assicurativi.
La domanda può essere presentata anche per il tramite dei Patronati e degli altri soggetti
abilitati alla intermediazione delle istanze di servizio all’INPS ovvero, in alternativa, può essere
presentata utilizzando i servizi del Contact center.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Messaggio INPS 395/2019 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Messaggio INPS 395/2019 disciplina l'accesso alla pensione anticipata, quota 100, opzione donna e i requisiti contributivi secondo il sistema previdenziale italiano. Consulenti del lavoro e professionisti della previdenza sociale consultano questa normativa per verificare i requisiti di anzianità contributiva, l'età anagrafica minima e le modalità di cumulo dei periodi assicurativi nelle diverse gestioni INPS.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.