Eventi sismici verificatisi nei territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017. Decreto-legge n. 111/2019. Proroga della ripresa dei versamenti sospesi dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria
Quali sono le modalità e i termini per la ripresa dei versamenti dei contributi previdenziali sospesi a seguito degli eventi sismici del 2016-2017 nelle regioni del Centro Italia?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 3721/2019 comunica la proroga dei termini per il recupero dei contributi previdenziali e assistenziali sospesi a causa dei terremoti che hanno colpito Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo tra agosto 2016 e gennaio 2017. La norma si applica ai datori di lavoro e ai soggetti obbligati nei comuni interessati dagli eventi calamitosi, che avevano beneficiato della sospensione dei versamenti fino al 30 settembre 2017. Il Decreto-legge 111/2019 ha prorogato il termine per la ripresa dei versamenti dal 15 ottobre 2019 al 15 gennaio 2020, offrendo due modalità alternative: versamento in unica soluzione senza sanzioni e interessi, oppure rateizzazione fino a 120 rate mensili di pari importo con la prima rata scadente il 15 gennaio 2020. Questa proroga rappresenta un'agevolazione importante per le aziende colpite dal sisma, consentendo loro di regolarizzare la posizione contributiva in modo dilazionato, evitando così ulteriori oneri sanzionatori e penalizzazioni.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Eventi sismici verificatisi nei territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017. Decreto-legge n. 111/2019. Proroga della ripresa dei versamenti sospesi dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti
Roma, 15-10-2019
Messaggio n. 3721
OGGETTO:
Eventi sismici verificatisi nei territori delle Regioni Lazio, Marche,
Umbria e Abruzzo in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e
18 gennaio 2017. Decreto-legge n. 111/2019. Proroga della
ripresa dei versamenti sospesi dei contributi previdenziali e
assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria
L’articolo 48, comma 13, del decreto-legge n. 189/2016, convertito, con modificazioni, dalla
legge n. 229/2016, ha disposto, nei Comuni colpiti dagli eventi sismici verificatisi in data 24
agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017, la sospensione dei termini relativi agli
adempimenti ed ai versamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per
l’assicurazione obbligatoria, in scadenza nel periodo decorrente dalla data del verificarsi
dell’evento calamitoso fino al 30 settembre 2017.
Il termine per la ripresa degli adempimenti e dei versamenti sospesi era stato fissato, da
ultimo, a seguito dell’emanazione della legge n. 55/2019, di conversione del decreto-legge n.
32/2019, alla data del 15 ottobre 2019, in unica soluzione o, in alternativa, in un massimo di
120 rate mensili di pari importo, con il versamento dell’importo corrispondente al valore delle
prime cinque rate entro il 15 ottobre 2019 (cfr. il messaggio n. 2338/2019).
L’Istituto, con il messaggio n. 3247/2019, ha dettato le istruzioni per la ripresa dei versamenti
contributivi in unica soluzione entro la scadenza del 15 ottobre 2019 e, con il messaggio n.
3646/2019, ha fornito le indicazioni concernenti il versamento della contribuzione sospesa
mediante rateizzazione.
Ciò premesso, si rende noto che l’articolo 8, comma 1, lett. b), del decreto–legge n. 111/2019,
con riferimento ai territori colpiti dagli eventi sismici in commento, ha disposto che gli
adempimenti e i versamenti contributivi sospesi vengano effettuati in unica soluzione entro il
15 gennaio 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi, ovvero mediante rateizzazione fino
ad un massimo di 120 rate mensili di pari importo, con il versamento dell’importo della prima
rata entro il 15 gennaio 2020.
Pertanto, la ripresa degli adempimenti e dei versamenti sospesi, precedentemente fissata al 15
ottobre 2019, sia in unica soluzione che mediante rateizzazione, è stata prorogata alla data del
15 gennaio 2020.
Con successivo messaggio saranno fornite le istruzioni operative per l’effettuazione del
versamento, in unica soluzione ovvero mediante rateizzazione, della contribuzione sospesa.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Messaggio INPS 3721/2019 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Messaggio INPS 3721/2019 riguarda la sospensione e proroga dei versamenti di contributi previdenziali e assistenziali, premi assicurativi obbligatori e adempimenti contributivi per i soggetti colpiti da eventi sismici. Commercialisti e consulenti del lavoro devono considerare le modalità di rateizzazione, la regolarizzazione contributiva, l'esonero da sanzioni e interessi, e i termini di versamento per garantire la corretta gestione della posizione previdenziale aziendale nei comuni interessati dal terremoto.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.