Contributi figurativi per periodi di aspettativa fruita per incarichi politici o sindacali - art. 3 del D.lgs. 16 settembre 1996 n. 564 e art. 38 della legge 23 dicembre 1999 n. 488 – profili istruttori.
Quali sono i requisiti e le procedure per ottenere l'accredito dei contributi figurativi per periodi di aspettativa concessa per incarichi politici o sindacali?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 3499/2017 disciplina le modalità di accredito dei contributi figurativi per i lavoratori dipendenti (pubblici e privati) che si assentano dal lavoro per ricoprire cariche sindacali o funzioni pubbliche elettive. La domanda deve essere presentata entro il 30 settembre dell'anno successivo a quello in cui l'aspettativa ha avuto inizio o si è protratta, pena la decadenza del diritto. Per le cariche sindacali è richiesto che il lavoratore abbia completato il periodo di prova previsto dal contratto collettivo (comunque non inferiore a sei mesi) di lavoro effettivo presso il datore di lavoro che concede l'aspettativa. L'aspettativa deve essere documentata con un provvedimento scritto del datore di lavoro che specifichi le cause, le date iniziali e finali, e deve risultare formalmente attribuita dalla organizzazione sindacale o dall'organo elettivo competente. Le dichiarazioni "ora per allora" del datore di lavoro non possono sostituire i provvedimenti originali, ma possono attestare il perdurare dell'aspettativa solo nei casi in cui sia stata concessa a tempo indeterminato. Per l'accredito figurativo è inoltre necessaria la certificazione dell'ente o organismo presso cui sono svolte le funzioni, la convalida dei prospetti retributivi da parte degli uffici territoriali del lavoro, e il pagamento della quota contributiva a carico del lavoratore (nel caso di incarichi elettivi che generano diritto a vitalizio o incremento pensionistico).
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Riferimento normativo
Contributi figurativi per periodi di aspettativa fruita per incarichi politici o sindacali - art. 3 del D.lgs. 16 settembre 1996 n. 564 e art. 38 della legge 23 dicembre 1999 n. 488 – profili istruttori.
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti
Direzione Centrale Relazioni Esterne
Roma, 08-09-2017
Messaggio n. 3499
Allegati n.5
OGGETTO: Contributi figurativi per periodi di aspettativa fruita per incarichi
politici o sindacali - art. 3 del D.lgs. 16 settembre 1996 n. 564 e art.
38 della legge 23 dicembre 1999 n. 488 – profili istruttori.
Premessa
A seguito dell’esame dei quesiti trasmessi dalle Sedi territoriali e dei ricorsi
amministrativi giacenti presso i Comitati amministratori dei Fondi, è emersa l’esistenza
di alcune criticità nella gestione delle pratiche afferenti l’accredito figurativo dei periodi
in oggetto.
Nelle more della telematizzazione della domanda di accredito figurativo per aspettativa
politica e sindacale nell’ambito delle gestioni dei lavoratori dipendenti privati e in
considerazione della rilevante consistenza delle posizioni assicurative con contributi
figurativi per periodi di aspettativa per incarichi politici o sindacali si forniscono alle Sedi
territoriali alcune indicazioni affinché l’istruttoria delle domande di accredito di cui si
tratta segua modalità uniformi e conformi alla normativa.
Per quanto non espressamente previsto nel presente messaggio, restano ferme le
specifiche istruzioni diramate nel tempo.
2. Domanda
2.1 Temine di decadenza, aspettative pluriennali, rinnovo tacito
Come noto, la domanda di accredito in oggetto deve essere presentata, a pena di
decadenza, entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello nel corso del quale abbia
avuto inizio o si sia protratta l’aspettativa. Anche per le aspettative di durata
pluriennale, la domanda di accredito deve essere presentata, a pena di decadenza,
entro il 30 settembre di ogni anno con riferimento all’anno solare precedente (art.3,
comma 3, del D.Lgs. n. 564/96).
Il legislatore, tra l’altro, ha previsto, al comma 3, dell’art. 38, della legge n. 488 del
1999, il rinnovo tacito della domanda per i soggetti di cui al comma 1 del medesimo
articolo, cioè per i “lavoratori dipendenti dei settori pubblico e privato, eletti membri del
Parlamento nazionale, del Parlamento europeo o di assemblea regionale ovvero
nominati a ricoprire funzioni pubbliche, che in ragione dell'elezione o della nomina
maturino il diritto ad un vitalizio o ad un incremento della pensione loro
spettante”.Questi, qualora intendano avvalersi della facoltà di accreditamento dei contributi
figurativi, presentano domanda, a pena di decadenza, entro il 30 settembre dell'anno
successivo a quello nel corso del quale ha avuto inizio l'aspettativa. La domanda si intende
tacitamente rinnovata ogni anno salvo espressa manifestazione di volontà in senso contrario
(si veda il punto A della circolare n. 45 del 2005).
Si precisa che le particolari modalità individuate dal testo del comma 3 dell’art. 38 della
legge n. 488/1999 trovano applicazione solo per i lavoratori dipendenti indicati al co. 1
della stessa norma, mentre per tutti gli altri lavoratori dipendenti in aspettativa continua
a trovare applicazione, ai fini dell’accredito figurativo, la previsione di cui all’art. 3, co.3,
del D.Lgs. n. 564/1996, quindi la domanda di accredito deve essere ripetuta, in base
alla regola generale, ogni anno.
Pertanto, il criterio del rinnovo tacito non opera laddove, in ragione dell'elezione o della
nomina, l’interessato non maturi il diritto ad un vitalizio o ad un incremento della
pensione. In tal caso vige la regola generale di cui all’art. 3, comma 3, del D.lgs. n.
564/1996, per cui la domanda va presentata, a pena di decadenza, entro il 30
settembre di ogni anno con riferimento all’anno solare precedente.
2.2 Chiara ed inequivoca volontà dell’interessato
Salvo quanto detto in relazione al tacito rinnovo della domanda, la volontà
dell’interessato di chiedere l’accredito figurativo deve essere manifestata entro i predetti
termini di decadenza e deve risultare manifesta. Non è dunque sufficiente il mero invio,
seppur entro i termini, della documentazione utile all’accredito ove, nei predetti termini,
non emerga chiaramente ed inequivocabilmente la volontà, riconducibile all’interessato,
di chiedere l’accredito figurativo.
L’istanza di accredito figurativo non può essere sostituita dal versamento della
contribuzione aggiuntiva ai sensi dell’art. 3, comma 5, del D.lgs. n. 564/1996, in quanto
trattasi di una facoltà autonoma del sindacato esercitabile validamente sul presupposto
del riconoscimento della contribuzione figurativa.
3. Prova dell’aspettativa – Provvedimento del datore di lavoro – Proroghe.
Limiti all’uso della dichiarazione ora per allora.
L’art.3 del D.lgs. n. 564/1996 introduce una disciplina specifica, valida ai fini
previdenziali (Cass.n.16507/2014, Cass.n.16865/2011).
In particolare esso dispone che “i provvedimenti di collocamento in aspettativa non
retribuita dei lavoratori chiamati a ricoprire funzioni pubbliche elettive o cariche
sindacali sono efficaci, ai fini dell'accreditamento della contribuzione figurativa ai sensi
dell'art. 31 della legge 20 maggio 1970, n. 300, se assunti con atto scritto”.
Si richiama, pertanto, l’attenzione delle Sedi territoriali sulla necessità, discendente dalla
norma in esame, che sia allegato alla domanda di accredito l’atto con cui il lavoratore è
stato collocato in aspettativa adottato all’epoca dal datore di lavoro, datato e
sottoscritto per esteso da quest’ultimo. Tale atto deve, per necessità, essere di data
antecedente al periodo di aspettativa concesso.
Per la prova del collocamento in aspettativa, dunque, non sono utili dichiarazioni ora per
allora. Allo stesso fine, non sono utili i codici tipo cessazione 3E e 3S apposti nel flusso
Uniemens rispettivamente all’inizio dell’aspettativa elettorale e all’inizio dell’aspettativa
sindacale.
Dal provvedimento devono risultare il collocamento in aspettativa ai fini e per gli effetti
dell’art. 3 del D.lgs. n. 564 del 1996, le cause specifiche per cui è stata chiesta e
concessa l’aspettativa, la data iniziale e l’eventuale data finale dell’aspettativa,
l’identificazione del lavoratore beneficiario, la qualifica professionale posseduta dal
lavoratore al momento del collocamento in aspettativa e la data di assunzione del
lavoratore.
Nei casi in cui il provvedimento indichi anche la data finale dell’aspettativa, la
dichiarazione ora per allora del datore di lavoro non potrà essere utilizzata per provare
il perdurare dell’aspettativa oltre tale termine. All’uopo sarà necessario che siano
allegati gli specifici provvedimenti di proroga, emessi all’epoca dal datore di lavoro ed
aventi gli stessi requisiti di sostanza, forma e contenuto del provvedimento iniziale.
Le dichiarazioni ora per allora del datore di lavoro potranno essere utilizzate solo per
dimostrare il perdurare dell’aspettativa nei casi in cui sia stata concessa o prorogata a
tempo indeterminato.
Nei casi di provvedimenti di aspettativa o proroghe a tempo determinato (cioè con
apposizione del termine finale) il datore di lavoro dovrà comunque dichiarare che
nell’ambito del lasso di tempo documentato dal provvedimento e dalle relative proroghe
non si sono verificati atti o fatti estintivi dell’efficacia del provvedimento o delle
proroghe dell’aspettativa.
4. Decorso del periodo di prova e comunque di sei mesi di lavoro effettivo.
I provvedimenti di collocamento in aspettativa non retribuita dei lavoratori chiamati a
ricoprire cariche sindacali sono efficaci, ai fini dell'accreditamento della contribuzione
figurativa, dopo che sia decorso il periodo di prova previsto dai contratti collettivi e comunque
un periodo non inferiore a sei mesi. (art. 3, comma 1, del D.lgs. n. 564 del 1996; circolare del
20 novembre 1996 n. 225).
La disposizione in parola è finalizzata a disincentivare l’istaurazione di rapporti di lavoro
che abbiano come esclusivo fine il collocamento in aspettativa del dipendente per il
riconoscimento della contribuzione figurativa.
Per la corretta applicazione della disposizione va tenuto presente l’orientamento
giurisprudenziale secondo cui - salvo diversa previsione della contrattazione collettiva -
il decorso di un periodo di prova determinato nella misura di un complessivo arco
temporale, mentre non è sospeso da ipotesi di mancata prestazione lavorativa inerenti
al normale svolgimento del rapporto, quali i riposi settimanali e le festività, deve
ritenersi escluso, stante la finalità del patto di prova, in relazione ai giorni in cui la
prestazione non si è verificata per eventi non prevedibili al momento della stipulazione
del patto stesso, quali la malattia, l'infortunio, la gravidanza e il puerperio, i permessi,
lo sciopero, la sospensione dell'attività del datore di lavoro, il godimento delle ferie
annuali (cfr. Cass. Civ. sez. lav. 23061 del 2007, 6915 del 2009, 4347 del 2015).
Stante, quindi, la finalità della commentata disposizione e l’orientamento
giurisprudenziale in materia di decorso del periodo di prova, lo stesso o, comunque, i
sei mesi cui fa riferimento l’art. 3, comma 1, del D.lgls. n. 546 del 1996, devono essere
caratterizzati da lavoro effettivo. Le assenze, diverse dai riposi settimanali e dalle
festività, sospendono il decorso dei periodi in questione posticipandone il
perfezionamento, a meno che non si tratti di assenze utili al compimento del periodo di
prova in base alla inequivoca e specifica previsione della contrattazione collettiva.
Pertanto, le sedi territoriali ai fini della corretta valutazione dei periodi di lavoro effettivo
dovranno:
a. acquisire la contrattazione collettiva applicabile al caso;
b. verificare la durata del periodo di prova previsto dalla contrattazione collettiva;
b.1: se il periodo di prova è pari o superiore a sei mesi, le Sedi territoriali verificano che
l’aspettativa sindacale decorra da un momento successivo al compimento del periodo di
prova svolto presso il datore di lavoro che ha concesso l’aspettativa. Tale periodo dovrà
risultare caratterizzato interamente da lavoro effettivo, compresi riposi settimanali e festività,
ovvero quelle assenze che, secondo la contrattazione collettiva applicabile, non sospendono il
decorso della prova;
b.2: se il periodo di prova previsto dalla contrattazione collettiva è inferiore a sei mesi,
le sedi territoriali verificano che l’aspettativa sindacale decorra comunque da un momento
successivo al compimento di sei mesi di lavoro effettivo svolto presso il datore di lavoro che ha
concesso l’aspettativa. Il periodo semestrale dovrà risultare caratterizzato interamente da
lavoro effettivo, compresi riposi settimanali e festività, ovvero quelle assenze che, secondo la
contrattazione collettiva applicabile, non sospendono il decorso della prova.
I provvedimenti di aspettativa e le proroghe che non rispettino le suddette condizioni
sono inefficaci ai fini del riconoscimento della contribuzione figurativa. In tale evenienza
il beneficio in parola non potrà essere riconosciuto per tutto il periodo di aspettativa
concessa con i suddetti provvedimenti.
Ne consegue che, a seguito dell’attestazione, da parte del datore di lavoro, del
perfezionamento delle condizioni in parola, la Sede territoriale procede alle verifiche del
caso consultando la contrattazione collettiva applicabile, gli archivi informatici e, ove sia
opportuno, acquisendo ulteriore documentazione.
Le disposizioni impartite col punto 1 della circolare Inps n. 225 del 1996 devono dunque
essere intese tenendo presente i criteri sopra delineati.[1]
Ai fini del riconoscimento della contribuzione figurativa resta ferma la dispensa dal
decorso dei sei mesi di lavoro, relativamente al caso specifico del transito del lavoratore
da un’azienda all’altra, nei limiti e alle condizioni poste dal punto 5.3. della circolare n.
225 del 1996, alla quale si rinvia. Si coglie, peraltro, l’occasione per chiarire che
l’esenzione dal periodo di prova di cui al predetto punto 5.3. deve discendere da
disposizioni di carattere generale (legislative, regolamentari o di conrattazione
collettiva) tese a disciplinare il trasferimento di personale nei casi di trasferimenti di
azienda, fusioni di imprese e similari, vale a dire, dunque, in casi in cui il medesimo
rapporto di lavoro sia trasferito da un datore di lavoro ad un altro (novazione soggettiva
di parte datoriale nel rapporto di lavoro) e non già nei casi in cui ad un rapporto di
lavoro, che si estingue, ne segua un altro.
Si ribadisce che il decorso del periodo di prova e comunque di sei mesi è richiesto
esclusivamente per coloro che siano chiamati a ricoprire cariche sindacali.
E’ inoltre opportuno rimarcare che, ai fini del riconoscimento della contribuzione
figurativa, sia per i chiamati alle cariche sindacali che per i chiamati a funzioni
pubbliche elettive, il rapporto di lavoro deve esistere da momento precedente alla data
dell’incarico o della proclamazione: per la disamina nel dettaglio di tale requisito si
rinvia alle istruzione diramate con il messaggio 2548 del 14 aprile 2015.
5. Perdita di efficacia del provvedimento di aspettativa
Il punto 5.3 della circolare n. 225/1996 chiarisce che la tutela previdenziale della
contribuzione figurativa in parola, in quanto strettamente connessa con la sospensione
del rapporto di lavoro durante il periodo di aspettativa, viene meno quando il
provvedimento relativo cessi di avere efficacia.
A titolo esemplificativo, la perdita di efficacia del provvedimento di aspettativa si ha nei
casi in cui il lavoratore rientri in servizio, ovvero fruisca delle ferie, festività, permessi,
riposi.
Nei casi di perdita di efficacia del provvedimento di aspettativa, sarà necessario un
nuovo provvedimento di aspettativa.
Il provvedimento di aspettativa perde di efficacia anche nel caso di sospensione o
cessazione dell’attività aziendale.
La tutela previdenziale della contribuzione figurativa viene meno anche per interruzione
del rapporto di lavoro (in caso di cessazione del rapporto del lavoro che ha dato luogo
all’aspettativa tutelata si richiama l’attenzione delle Sedi territoriale su quanto diramato
con il già citato messaggio n. 2548 del 2015 ).
6. Dichiarazioni ora per allora del datore di lavoro
Le dichiarazioni ora per allora non possono essere utilizzate come alternativa
all’esibizione dell’originario provvedimento di collocamento in aspettativa. Non possono
essere utilizzate nemmeno per provare una durata dell’aspettativa che sconfessi o risulti
incompatibile con quanto documentato nell’originale provvedimento di collocamento in
aspettativa o nelle relative proroghe.
Per una corretta, prudenziale e trasparente applicazione dei principi esposti nei
paragrafi precedenti, è necessario richiamare l’attenzione delle Sedi alla verifica dei
sotto indicati elementi:
il datore di lavoro dichiara il perdurare dello stato di aspettativa nei casi in cui sia
stata concessa e/o prorogata a tempo indeterminato;
nei casi in cui l’aspettativa sia stata concessa e/o prorogata a tempo determinato,
per cui agli atti è documentato un preciso periodo - dal…al - il datore di lavoro deve
comunque dichiarare che nell’ambito del lasso di tempo documentato dal provvedimento
e dalle relative proroghe non si sono verificati atti, fatti o circostanze che abbiano
comportato il venir meno degli effetti dei provvedimenti in questione.
Il datore di lavoro deve dichiarare inoltre:
estremi della contrattazione collettiva applicabile al rapporto di lavoro durante
il quale è stata fruita l’aspettativa e la durata del periodo di prova
eventualmente previsto dalla contrattazione collettiva;
se, all’atto del collocamento in aspettativa, sia stato maturato il periodo di
prova e, ove tale periodo sia inferiore a sei mesi, se sia stato maturato il
periodo di sei mesi di lavoro effettivo;
i periodi di assenza che hanno sospeso il decorso dei summenzionati periodi
ed i periodi di assenza che non hanno avuto tale effetto sospensivo in base
alla contrattazione collettiva applicabile;
Dette dichiarazioni, con riferimento espresso ai benefici previdenziali di cui all’art. 3,
comma 1, del D.lgs. n. 564 del 1996:
devono essere rilasciate in relazione al lasso di tempo per il quale il lavoratore
chiede la copertura figurativa;
identificano il lavoratore interessato;
richiamano il provvedimento di aspettativa e le eventuali proroghe;
sono rese espressamente ai sensi e per gli effetti degli artt. 38, 46, 47, 48, 71,
73, 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000
7. Allegazione dello statuto sindacale
L’art. 3 del d.lgs. n. 564/1996, oltre a definire le caratteristiche delle cariche sindacali
per le quali è previsto il beneficio della contribuzione figurativa, specifica che tali cariche
devono essere previste dalle norme statutarie.
Sorge in maniera ricorrente, in caso di quesiti e ricorsi amministrativi, la necessità di
verificare il rispetto della normativa acquisendo lo statuto dell’organizzazione sindacale,
con conseguenti lungaggini nell’espletamento dell’istruttoria.
Ciò posto, è necessario che l’interessato, già in sede di istanza, alleghi lo statuto
sindacale applicabile in copia autenticata dal sindacato e che la sede territoriale verifichi
che la carica sindacale sia effettivamente prevista dallo statuto.
Ove lo statuto non sia allegato, la Sede territoriale deve richiederlo all’organizzazione
sindacale.
8. Formale attribuzione della carica
L’art. 3 del D.lgs. n. 564/1996, tra l’altro, richiede che le cariche sindacali siano
formalmente attribuite.
L’interessato dovrà dunque allegare l’atto formale dell’epoca con cui gli è stato conferito
l’incarico sindacale.
9. Certificazione dell’Ente o organismo
Permane, comunque, la necessità che sia acquisita la certificazione, proveniente
dall’Ente o organismo presso il quale sono state o vengono svolte le funzioni che
formano il contenuto della carica elettiva o sindacale che ha dato titolo all’aspettativa (si
veda, tra l’altro, punto 6 secondo trattino della circolare n. 337 del 1973 – allegato 1).
La certificazione del sindacato, deve essere allegata dal lavoratore. Essa deve essere
resa ai sensi e per gli effetti, degli artt. 38, 47 e 76 del D.P.R. 445 del 2000, e deve,
tra l’altro, specificare l’articolo dello statuto sindacale in cui è contemplata la carica
attribuita al lavoratore per la quale si richiede il beneficio.
In conformità degli obiettivi di decertificazione perseguiti dall’Inps, la certificazione degli
organismi pubblici deve essere sempre acquisita dalla Sede territoriale tramite contatti
diretti con l’organo pubblico. Il lavoratore, in sede di istanza, deve rilasciare una
dichiarazione ai sensi e per gli effetti degli artt. degli artt. 38, 46, 47, 48, 71, 73, 75 e
76 del D.P.R. n. 445/2000, circa la funzione svolta, la data della sua proclamazione,
l’organo presso cui reperire la certificazione, precisando inoltre se, in ragione della
carica, maturi il diritto ad un vitalizio o ad un incremento della pensione.
Dalla certificazione dell’Ente o organismo deve, tra gli altri elementi, chiaramente
risultare la data dell’incarico, se trattasi di carica sindacale, la data della proclamazione,
se trattasi di carica elettiva. Nel caso di carica elettiva, la certificazione deve precisare
se, in ragione della carica, l’interessato maturi il diritto ad un vitalizio o ad un
incremento della pensione.
10. Convalida dei prospetti retributivi
Per garantire univocità di comportamenti sul territorio, si richiama di seguito quanto
espressamente previsto nell’ambito del messaggio Hermes n. 4073 del 15 giugno 2015,
che recepisce sostanzialmente i criteri operativi della circ. Inps n.337/1973.
“In conformità agli obiettivi di decertificazione perseguiti dall’Istituto le Sedi Territoriali
devono acquisire la convalida dei prospetti retributivi necessari alla valorizzazione della
contribuzione figurativa in oggetto direttamente dalle DTL. (ora Ispettorato territoriale
del Lavoro). E’ dunque onere dell’interessato produrre i prospetti retributivi redatti dal
datore di lavoro, mentre le Sedi Territoriali provvedono, a mezzo PEC, a trasmetterli alle
competenti DTL per la convalida.
Nel caso in cui non sia possibile ottenere la convalida dalle DTL, le Sedi Territoriali
confrontano le retribuzione prodotte con la contrattazione collettiva applicabile in
proprio possesso o che sia stata spontaneamente prodotta dall’interessato o comunque
che sia acquisita mediante richiesta delle Sedi medesime alle DTL.”
Si precisa che, in ogni caso, i prospetti retributivi devono recare l’espressa assunzione
di responsabilità del datore di lavoro ai sensi e per gli effetti degli artt. 38, 46, 47, 48,
71, 73, 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000.
11. Riscontri circa il pagamento della quota a carico di cui all’art. 38, comma 1,
della legge 488 del 1999.
E’ opportuno infine richiamare l’attenzione delle Sedi territoriali sulla cura da osservare
in relazione al riscontro dei pagamenti della quota a carico del lavoratore dipendente
pubblico o privato di cui all’art. 38, comma 1, della legge n. 488 del 1999 e alla
conservazione nel fascicolo della relativa documentazione.
12. Accertamenti
Si rinnova l’invito alle Sedi ad effettuare con tempestività e tramite canali formali le
richieste di integrazione istruttoria necessarie.
Fermo quanto rappresentato nel presente messaggio, allorquando se ne manifesti la
necessità, permane in capo alle sedi territoriali, secondo diligenza e prudenza, il
compito di effettuare gli opportuni accertamenti al fine di acquisire elementi di certezza
e chiarimenti in merito a situazioni che hanno rilevanza ai fini dell’accreditamento dei
contributi.
Per quanto possa essere evidente, sembra opportuno ricordare che, nel caso di rinnovo
tacito della domanda ai sensi del punto 2.1. del presente messaggio, gli elementi
istruttori necessari all’accredito figurativo (ad esempio provvedimenti di proroga
dell’aspettativa, dichiarazioni del datore di lavoro sulla permanenza dello stato di
aspettativa, prospetti retributivi per la valorizzazione dell’accredito, attestazioni di
permanenza nella carica ecc.) devono essere acquisiti d’ufficio per ogni anno di rinnovo
tacito della domanda tramite diretti contatti della Sede territoriale con il datore di lavoro
e l’organo di appartenenza dell’interessato.
13. Modulistica
In attesa della telematizzazione della domanda di accredito figurativo per aspettativa
politica e sindacale nell’ambito delle gestioni dei lavoratori dipendenti privati si
forniscono i seguenti modelli:
domanda di accredito dei contributi figurativi per periodi di aspettativa non
retribuita concessa per lo svolgimento di cariche sindacali - allegato 2 - AP121;
domanda di accredito dei contributi figurativi per periodi di aspettativa non
retribuita concessa per lo svolgimento di funzioni pubbliche elettive - allegato 3 -
AP122;
attestazione del datore di lavoro per aspettativa politica o sindacale in relazione
anche al decorso del periodo di prova e alla retribuzione per la valorizzazione della
contribuzione figurativa - allegato 4 - AP 123;
attestazione del sindacato in relazione alla carica attribuita - allegato 5 - AP124.
In caso di aspettativa per mandato politico, la certificazione degli organismi pubblici
segue le istruzioni di cui al precedente par. 9.
14. Precisazioni - GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI
Nelle more di un prossimo decentramento dell’attività di riconoscimento della
contribuzione figurativa, si riepiloga la normativa di riferimento[2].
14.1 Normativa di riferimento incarichi sindacali
Con il D.P.C.M. 770/1994, è stato adottato il regolamento disciplinante le aspettative e i
permessi sindacali ed è stata estesa ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche la
disposizione di cui all’art.31 della legge 300/70, riguardante l’utilità a fini pensionistici
dell’aspettativa non retribuita per cariche sindacali, infatti, tale periodo di aspettativa,
se concesso nel rispetto del cit. D.P.C.M. n.770, è considerato utile ai fini del
trattamento pensionistico, con onere a totale carico dell’Istituto.
Il diritto alla contribuzione figurativa per i periodi non retribuiti di aspettativa per
cariche sindacali viene, inoltre, previsto - con l’art.3, comma 9, del D.lgs. 564/96 -
anche per i lavoratori iscritti ai fondi esclusivi dell’assicurazione generale obbligatoria e,
quindi, per gli iscritti all’ ex INPDAP.
14.2 Richieste di aspettativa
Le richieste di aspettativa sono presentate alle amministrazioni di appartenenza del
richiedente dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali aventi titolo. Le
amministrazioni curano gli adempimenti istruttori - acquisendo per ciascuna richiesta
nominativa il preventivo assenso della Presidenza del Consiglio dei Ministri -
Dipartimento della funzione pubblica - ed emanano il provvedimento di aspettativa
entro il termine massimo di trenta giorni dalla richiesta. L'assenso della Presidenza del
Consiglio, finalizzato esclusivamente all'accertamento dei requisiti soggettivi, è
considerato acquisito qualora il Dipartimento della funzione pubblica non provveda entro
venti giorni dalla data della ricezione della richiesta. Entro il 31 gennaio di ciascun anno,
le confederazioni e le organizzazioni sindacali comunicano la conferma di ciascuna
aspettativa sindacale in atto e possono avanzare richiesta di revoca in ogni momento.
14.3 Requisiti
Il cit. art.3, dal 15 novembre 1996 prevede che i provvedimenti di collocamento in
aspettativa, per lo svolgimento delle predette funzioni, a partire dalla data di entrata in
vigore del decreto producono effetti, ai fini del beneficio della copertura assicurativa,
solo se assunti con atto scritto e dopo che sia decorso il periodo di prova, previsto dai
contratti collettivi e comunque non inferiore a sei mesi.
La disciplina dettata dal legislatore precisa anche per l’individuazione delle cariche
sindacali che deve trattarsi di cariche previste dalle norme statutarie e formalmente
attribuite per lo svolgimento di funzioni rappresentative e dirigenziali a livello nazionale,
regionale, provinciale o di comprensorio, anche in qualità di componenti di organi
collegiali dell’organizzazione sindacale.
Ai sensi del citato art.3, comma 3, del D.lgs. 564/96, condizione necessaria per
l’accredito dei contributi figurativi, è la presentazione da parte degli interessati di
apposita domanda per ogni anno solare o frazione di esso, entro il termine tassativo del
30 settembre dell’anno successivo a quello nel corso del quale ha avuto inizio o si è
protratta l’aspettativa, pena la decadenza dal diritto medesimo.
14.4 Fruibilità
La regolamentazione dei permessi, delle aspettative e dei distacchi sindacali è
demandata alla contrattazione collettiva, con l’obbligo di garantire l’applicazione dello
Statuto dei Lavoratori come stabilito dall’art.50 del d.lgs.165/01.
Per gli iscritti alla gestione dipendenti pubblici, gli artt. 7 e 12 del CCNQ del 7 agosto
1998 disciplinano la fruizione dei periodi di aspettativa sindacale non retribuita e dei
distacchi sindacali.
Ai sensi dei suddetti articoli è esclusa la possibilità di fruizione di periodi di aspettativa
sindacale non retribuita per periodi inferiori a tre mesi (ai fini della corretta valutazione,
è necessario verificare l’intera attività sindacale svolta, in quanto se prima o dopo il
periodo di aspettativa inferiore ai tre mesi, l’assicurato è stato collocato in distacco
retribuito è possibile il riconoscimento. Per le regioni a statuto speciale fa fede il
contratto di riferimento).
15. PRECISAZIONI ASPETTATIVA NON RETRIBUITA PER INCARICHI ELETTIVI
Nell’ambito del processo di integrazione in atto, si conferma anche per gli iscritti alla
gestione pubblica quanto contenuto al punto 2.1 della presente circolare.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
[1] Si riporta il Punto 1 della circolare 225 del 1996: “I provvedimenti di collocamento in aspettativa concessa a
partire dalla data di entrata in vigore del decreto per lo svolgimento delle funzioni pubbliche elettive e delle cariche
sindacali in argomento sono efficaci, ai fini del beneficio della copertura figurativa, se assunti con atto scritto e,
limitatamente ai lavoratori chiamati a ricoprire cariche sindacali, se gli stessi provvedimenti abbiano anche decorrenza
successiva al decorso del periodo di prova previsto dalla contrattazione collettiva di lavoro della categoria di
appartenenza del lavoratore. Qualora il periodo di prova previsto sia di durata inferiore a sei mesi, i provvedimenti di
aspettativa per motivi sindacali possono avere efficacia ai fini assicurativi soltanto dopo il decorso di sei mesi dall'
inizio del rapporto di lavoro.
Il rispetto delle condizioni e dei termini sopra richiesti dovranno risultare dalla certificazione rilasciata dal datore di
lavoro o da altra idonea documentazione. Tali condizioni non si richiedono per le aspettative
Già iniziate, esauritesi o ancora in atto, rispetto alla data di entrata in vigore del decreto in oggetto”.
[2] Si richiamano le disposizioni contenute nei messaggi hermes: n.999 del 17/01/2014; n. 2768 del 22/04/2015; n. 3920 del
09/06/2015; n. 2590 del 09/06/2016; n. 1555 del 07/04/2017 e della circolare n. 2015 del 06/12/2016.
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
Allegato N.2
Allegato N.3
Allegato N.4
Allegato N.5
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ALLEGATO 2
COGNOME NOME
CODICE FISCALE NATO/AILGG/MM/AAAA
A PROV. STATO
CITTADINANZA
RESIDENTE IN PROV. STATO
INDIRIZZO CAP
TELEFONO * CELLULARE *
INDIRIZZO E-MAIL *
OLLOCOTORP
Mod. DomAccr_AspSind
COD. AP121
Domanda di accredito dei contributi figurativi per periodi di aspettativa non
retribuita concessa per lo svolgimento di cariche sindacali - 1/3
(art. 3 del decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 564 - art. 31 della legge 20 maggio 1970, n. 300)
ALL’UFFICIO INPS DI
In qualità di:
3 lavoratore interessato
3 superstite del lavoratore
1 Scheda da compilare in caso di domanda presentata dal superstite
Dichiaro
3 di essere titolare di pensione di reversibilità
certificato n. _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ categoria _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
in carico presso la sede INPS di _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
3 di non essere titolare di pensione di reversibilità
Dichiaro
3 di aver presentato domanda di pensione di reversibilità presso la sede INPS di _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
3 di non aver presentato domanda di pensione di reversibilità
Dati del lavoratore deceduto
Cognome _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Nome _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ nato il (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _
a _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Prov. _ _ _ _ _ Codice Fiscale _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Deceduto il (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _ a _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Prov. _ _ _ _ _
Ultima sede di servizio _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
* Dati facoltativi
Mod. DomAccr_AspSind
COD. AP121
Domanda di accredito dei contributi figurativi per periodi di aspettativa non
retribuita concessa per lo svolgimento di cariche sindacali - 2/3
(art. 3 del decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 564 - art. 31 della legge 20 maggio 1970, n. 300)
1 Chiedo
l’accredito figurativo nella gestione _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ dei seguenti
periodi di aspettativa non retribuita fruita per lo svolgimento di incarichi sindacali ai sensi dell’art. 3 del D.lgs. 16 settembre
1996, n. 564:
dal (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _ al (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _
dal (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _ al (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _
dal (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _ al (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _
dal (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _ al (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _
dal (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _ al (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _
1 Datore di lavoro che ha concesso l’aspettativa
Datore di lavoro _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Codice Fiscale _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ matricola Inps _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Data di inizio del rapporto di lavoro che è stato sospeso dall’aspettativa (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _
1 Sindacato che ha conferito l’incarico
Denominazione dell’Organizzazione sindacale _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Codice Fiscale _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Sede _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Indirizzo _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Comune _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
provincia _ _ _ _ _ cap _ _ _ _ _ _ _ Telefono fisso _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Fax _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
e-mail _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
1 Carica sindacale
Carica sindacale _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Data d’incarico (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _
Disposizioni Statutarie che prevedono la carica sindacale _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Mod. DomAccr_AspSind
COD. AP121
Domanda di accredito dei contributi figurativi per periodi di aspettativa non
retribuita concessa per lo svolgimento di cariche sindacali - 3/3
(art. 3 del decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 564 - art. 31 della legge 20 maggio 1970, n. 300)
1 Allego
3 Provvedimento di collocamento in aspettativa
3 Proroghe dei periodi di aspettativa
3 Modulo “Attestazione del datore di lavoro per aspettativa politica o sindacale” (AP123)
3 Modulo ”Attestazione del sindacato in relazione alla carica attribuita" (AP124)
3 Provvedimento formale d’incarico sindacale
3 Statuto sindacale
3 Fotocopia del mio documento di identità in corso di validità
1 Note
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
1 Dichiarazione
2 Consapevole delle conseguenze civili, penali e della decadenza dei benefici discendenti dal rilascio di dichiarazioni false,
attesto, ai sensi e per gli effetti degli artt. 38, 46, 47, 48, 71, 73, 75 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 2000, n. 445, la veridicità e autenticità dei dati, dei fatti e dei documenti presenti in questa domanda.
2 Sono consapevole che l’amministrazione è tenuta a controllare la veridicità delle autocertificazioni.
2 Mi impegno a comunicare all’Inps qualsiasi variazione dovesse intervenire nella situazione certificata entro trenta giorni
dall’avvenuto cambiamento.
Data _ _ _ _ _ _ _ Firma _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Informativa sul trattamento dei dati personali
(Art. 13 del d. lgs. 30 giugno 2003, n. 196, recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali”)
L’Inps con sede in Roma, via Ciro il Grande, 21, in qualità di Titolare del trattamento, la informa che tutti i dati personali che la riguardano,
compresi quelli sensibili e giudiziari, raccolti attraverso la compilazione del presente modulo, saranno trattati in osservanza dei
presupposti e dei limiti stabiliti dal Codice in materia di protezione dei dati personali (d’ora in avanti “Codice”), da altre leggi e da
regolamenti, al fine di definire la domanda di servizio e svolgere le eventuali altre funzioni istituzionali ad essa connesse. Il trattamento dei
dati avverrà, anche con l’utilizzo di strumenti elettronici, ad opera di dipendenti dell’Istituto opportunamente incaricati ed istruiti, secondo
logiche strettamente correlate alle finalità per le quali sono raccolti. I suoi dati personali potranno essere comunicati ad altre
amministrazioni pubbliche o a privati soltanto alle condizioni previste dal Codice e solo eccezionalmente potranno essere conosciuti da
altri soggetti, che forniscono servizi per conto dell’Inps e operano in qualità di Responsabili per il trattamento dei dati personali designati
dall’Istituto. Il conferimento dei dati non contrassegnati con un asterisco è obbligatorio e la mancata fornitura potrà comportare
impossibilità o ritardi nella definizione dei procedimenti che la riguardano. L’Inps la informa, infine, che può esercitare i diritti previsti
dall’art. 7 del Codice, rivolgendosi direttamente al direttore della struttura territorialmente competente per l’istruttoria della presente
domanda; se si tratta di un’agenzia, l’istanza deve essere presentata al direttore provinciale anche per il tramite dell’agenzia stessa.
ALLEGATO 3
OLLOCOTORP
Mod. DomAccr_AspEle
COD. AP122
Domanda di accredito dei contributi figurativi per periodi di aspettativa non
retribuita concessa per lo svolgimento di funzioni pubbliche elettive - 1/3
(art. 3 del decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 564 - art. 38 della legge 23 dicembre 1999, n. 488 - art. 31 della legge 20 maggio
1970, n. 300)
ALL’UFFICIO INPS DI
COGNOME NOME
CODICE FISCALE NATO/AILGG/MM/AAAA
A PROV. STATO
CITTADINANZA
RESIDENTE IN PROV. STATO
INDIRIZZO CAP
TELEFONO * CELLULARE *
INDIRIZZO E-MAIL *
In qualità di:
3 lavoratore interessato
3 superstite del lavoratore
1 Scheda da compilare in caso di domanda presentata dal superstite
Dichiaro
3 di essere titolare di pensione di reversibilità
certificato n. _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ categoria _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
in carico presso la sede INPS di _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
3 di non essere titolare di pensione di reversibilità
Dichiaro
3 di aver presentato domanda di pensione di reversibilità presso la sede INPS di _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
3 di non aver presentato domanda di pensione di reversibilità
Dati del lavoratore deceduto
Cognome _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Nome _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ nato il (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _
a _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Prov. _ _ _ _ _ Codice Fiscale _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Deceduto il (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _ a _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Prov. _ _ _ _ _
Ultima sede di servizio _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
* Dati facoltativi
Mod. DomAccr_AspEle
COD. AP122
Domanda di accredito dei contributi figurativi per periodi di aspettativa non
retribuita concessa per lo svolgimento di funzioni pubbliche elettive - 2/3
(art. 3 del decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 564 - art. 38 della legge 23 dicembre 1999, n. 488 - art. 31 della legge 20 maggio
1970, n. 300)
1 Chiedo
l’accredito figurativo nella gestione _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ dei seguenti
periodi di aspettativa non retribuita fruita per lo svolgimento di incarichi sindacali ai sensi dell’art. 3 del D.lgs. 16 settembre
1996, n. 564:
dal (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _ al (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _
dal (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _ al (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _
dal (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _ al (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _
dal (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _ al (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _
dal (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _ al (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _
1 Datore di lavoro che ha concesso l’aspettativa
Datore di lavoro _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Codice Fiscale _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Matricola Inps _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Data di inizio del rapporto di lavoro che è stato sospeso dall’aspettativa (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _
1 Organo elettivo di appartenenza
Denominazione dell’Organo_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Codice Fiscale _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Sede _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _Indirizzo _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Comune _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Prov. _ _ _ _ _ cap _ _ _ _ _ _ Telefono fisso _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Fax _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ e-mail _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
1 Dati della carica
Carica _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Data della nomina o proclamazione (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _
Legislatura n. _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Data inizio (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _
1 Dichiaro
in relazione al predetto periodo chiesto, in ragione dell’elezione o della nomina:
3 di maturare il diritto al vitalizio o ad un’incremento di pensione
3 di non maturare il diritto al vitalizio né all'incremento di pensione
3 di aver avuto l'assegnazione di incarichi di governo
3 di non aver avuto l'assegnazione di incarichi di governo
Mod. DomAccr_AspEle
COD. AP122
Domanda di accredito dei contributi figurativi per periodi di aspettativa non
retribuita concessa per lo svolgimento di funzioni pubbliche elettive - 3/3
(art. 3 del decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 564 - art. 38 della legge 23 dicembre 1999, n. 488 - art. 31 della legge 20 maggio
1970, n. 300)
1 Allego
3 Provvedimento di collocamento in aspettativa
3 Proroghe dei periodi di aspettativa
3 Modulo “Attestazione del datore di lavoro per aspettativa politica o sindacale” (AP123)
3 Attestato dell’Organo politico sulla carica e funzioni svolte (in assenza l’Inps provvede a farne richiesta diretta all’organo)
3 Certificazione del pagamento della quota a carico ai sensi dell’art. 38 della legge 488 del 1999 nei casi in cui, in ragione
dell'elezione o della nomina, l’interessato maturi il diritto ad un vitalizio o ad un incremento della pensione, ove si sia già
provveduto al pagamento
3 Fotocopia del mio documento di identità in corso di validità
1 Note
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
1 Dichiarazione
2 Consapevole delle conseguenze civili, penali e della decadenza dei benefici discendenti dal rilascio di dichiarazioni false,
attesto, ai sensi e per gli effetti degli artt. 38, 46, 47, 48, 71, 73, 75 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 2000, n. 445, la veridicità e autenticità dei dati, dei fatti e dei documenti presenti in questa domanda.
2 Sono consapevole che l’amministrazione è tenuta a controllare la veridicità delle autocertificazioni.
2 Mi impegno a comunicare all’Inps qualsiasi variazione dovesse intervenire nella situazione certificata entro trenta giorni
dall’avvenuto cambiamento.
Data _ _ _ _ _ _ _ Firma _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Informativa sul trattamento dei dati personali
(Art. 13 del d. lgs. 30 giugno 2003, n. 196, recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali”)
L’Inps con sede in Roma, via Ciro il Grande, 21, in qualità di Titolare del trattamento, la informa che tutti i dati personali che la riguardano,
compresi quelli sensibili e giudiziari, raccolti attraverso la compilazione del presente modulo, saranno trattati in osservanza dei presupposti
e dei limiti stabiliti dal Codice in materia di protezione dei dati personali (d’ora in avanti “Codice”), da altre leggi e da regolamenti, al fine di
definire la domanda di servizio e svolgere le eventuali altre funzioni istituzionali ad essa connesse. Il trattamento dei dati avverrà, anche
con l’utilizzo di strumenti elettronici, ad opera di dipendenti dell’Istituto opportunamente incaricati ed istruiti, secondo logiche strettamente
correlate alle finalità per le quali sono raccolti. I suoi dati personali potranno essere comunicati ad altre amministrazioni pubbliche o a
privati soltanto alle condizioni previste dal Codice e solo eccezionalmente potranno essere conosciuti da altri soggetti, che forniscono
servizi per conto dell’Inps e operano in qualità di Responsabili per il trattamento dei dati personali designati dall’Istituto. Il conferimento dei
dati non contrassegnati con un asterisco è obbligatorio e la mancata fornitura potrà comportare impossibilità o ritardi nella definizione dei
procedimenti che la riguardano. L’Inps la informa, infine, che può esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del Codice, rivolgendosi direttamente
al direttore della struttura territorialmente competente per l’istruttoria della presente domanda; se si tratta di un’agenzia, l’istanza deve
essere presentata al direttore provinciale anche per il tramite dell’agenzia stessa.
ALLEGATO 4
Io sottoscritto/a
COGNOME NOME
CODICE FISCALE NATO/AIL
GG/MM/AAAA
A PROV. STATO
CITTADINANZA
RESIDENTE IN PROV. STATO
INDIRIZZO CAP
TELEFONO * CELLULARE *
INDIRIZZO E-MAIL *
OLLOCOTORP
Mod. AttDat_AspPolSind
COD. AP123
Attestazione del datore di lavoro per aspettativa politica o sindacale - 1/6
In relazione anche al decorso del periodo di prova e alla retribuzione per la valorizzazione della contribuzione figurativa
In qualità di:
3 titolare
3 responsabile del personale
3 altro _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
dell’Azienda/Amministrazione (indicare la denominazione) _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Codice Fiscale _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ matricola INPS _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
eventuale intermediario o consulente dell’Azienda _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
* Dati facoltativi
Mod. AttDat_AspPolSind
COD. AP123
Attestazione del datore di lavoro per aspettativa politica o sindacale - 2/6
In relazione anche al decorso del periodo di prova e alla retribuzione per la valorizzazione della contribuzione figurativa
premessa la richiesta del/la Sig./Sig.ra
COGNOME NOME
CODICE FISCALE NATO/AILGG/MM/AAAA
A PROV. STATO
CITTADINANZA
RESIDENTE IN PROV. STATO
INDIRIZZO CAP
TELEFONO * CELLULARE *
INDIRIZZO E-MAIL *
finalizzata ad ottenere la contribuzione figurativa per aspettativa non retribuita fruita per incarichi politici o sindacali in relazione
al periodo: dal (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ al (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ per la concessione della contribuzione figurativa ai sensi
degli art. 31 della legge 20 maggio 1970, n. 300 - art. 3 del decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 564 - art. 38 della legge 23 dicembre
1999, n. 488, consapevole della responsabilità penale e delle sanzioni previste in caso di false attestazioni e dichiarazioni mendaci
(artt. 38, 46, 47, 48, 71, 73, 75 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445), sotto la mia personale
responsabilità,
1 attesto che
il/la medesimo/a
CODICE FISCALE
2 è stato/a assunto/a il (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _
2 CCNL applicato al rapporto di lavoro _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
livello di inquadramento _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
2 è stato/a collocato/a in aspettativa non retribuita per motivi politici o sindacali a decorrere dal (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _
fino al (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _1
con provvedimento (allegato 1) _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ 2
prorogato con provvedimento (allegato 2) dal (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ al (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _3
in quanto incaricato/a _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _4
nel periodo dal (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ al (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ oggetto di istanza di accredito figurativo
2 è stato/a in aspettativa non retribuita per motivi politici o sindacali.
In riferimento al periodo temporale oggetto di istanza, non si sono verificati fatti, atti o circostanze estintive dell’efficacia dei
predetti atti concessori dell’aspettativa5.
1
Indicare la data di decorrenza dell’aspettativa; indicare la data finale dell’aspettativa (ove nel provvedimento di aspettativa sia prevista anche la data finale)
2
Indicare gli estremi del provvedimento di aspettativa.
3
Indicare gli estremi delle eventuali proroghe e la data finale delle stesse (ove sia prevista la data finale).
4
Indicare la carica attribuita al lavoratore e il sindacato o organo di appartenenza.
5
Nei casi in cui dal provvedimento o dalle relative proroghe risulti la data finale dell’aspettativa, la dichiarazione ora per allora del datore di lavoro non può essere
utilizzata per provare il perdurare dell’aspettativa oltre tale termine.
* Dati facoltativi
Mod. AttDat_AspPolSind
COD. AP123
Attestazione del datore di lavoro per aspettativa politica o sindacale - 3/6
In relazione anche al decorso del periodo di prova e alla retribuzione per la valorizzazione della contribuzione figurativa
Inoltre attesto6 che il periodo di prova previsto dal contratto collettivo ( _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ )
applicato al rapporto di lavoro è di durata:
3 pari o superiore a sei mesi e che il provvedimento con cui è stata concessa l'aspettativa decorre da un momento
successivo al compimento del periodo di prova;7
3 inferiore a sei mesi e che il provvedimento con cui è stata concessa l'aspettativa decorre da un momento successivo al
compimento di sei mesi di lavoro svolto dall'assunzione.8
Il periodo è stato interamente lavorato, salvi i riposi settimanali e le assenze verificatesi, di seguito indicate, che in forza della
contrattazione collettiva applicabile vanno computate nel periodo predetto 9
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
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Le assenze che hanno sospeso il decorso del periodo predetto, posticipandone il perfezionamento, sono
dal (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _ al (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _
dal (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _ al (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _
dal (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _ al (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _
dal (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _ al (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _
dal (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _ al (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ _
6
La dichiarazione sul periodo di prova è richiesta solo nel caso si tratti di carica sindacale (vedi note esplicative allegate alla dichiarazione).
7
Spuntare questa ipotesi se il periodo di prova previsto dalla contrattazione collettiva è di durata pari o superiore a sei mesi; indicare tra le parentesi gli estremi
del contratto collettivo applicato al rapporto di lavoro con l’interessato (vedi note esplicative allegate alla dichiarazione).
8
Spuntare questa ipotesi se il periodo di prova previsto dalla contrattazione collettiva è inferiore a sei mesi; indicare tra le parentesi gli estremi del contratto collettivo
applicato al rapporto di lavoro con l’interessato (vedi note esplicative allegate alla dichiarazione).
9
Il periodo di prova o, comunque, i sei mesi, devono essere caratterizzati da lavoro effettivo. Le assenze, diverse dai riposi settimanali e dalle festività, sospendono
il decorso dei periodi in questione posticipandone il perfezionamento, salvo siano assenze utili al compimento del periodo di prova in base alla inequivoca e specifica
previsione della contrattazione collettiva (vedi note esplicative allegate alla dichiarazione).
Mod. AttDat_AspPolSind
COD. AP123
Attestazione del datore di lavoro per aspettativa politica o sindacale - 4/6
In relazione anche al decorso del periodo di prova e alla retribuzione per la valorizzazione della contribuzione figurativa
1 Prospetti Retributivi 10
Ai sensi e per gli effetti degli artt. 38, 46, 47, 48, 71, 73, 75 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445
1 Dichiaro inoltre
2 che il CCNL applicato è quello del settore _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ del (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _
2 che il contratto aziendale applicato è quello _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
2 che i dati retributivi per l’anno _ _ _ _ sono i seguenti:
Retribuzione lorda annuale pari a euro _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Periodo Retribuzione imponibile Aliquota in % dei contributi a Importo quota contributiva
figurativa carico del lavoratore 11 a carico del lavoratore
(Inps, ex Inpdap, ex Enpals, ecc)
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Giugno
Luglio
Agosto
Settembre
Ottobre
Novembre
Dicembre
Totale
Dichiaro altresì che le voci retributive sopraindicate non comprendono emolumenti collegati alla effettiva prestazione dell’attività
lavorativa o condizionati ad una determinata produttività o a determinati risultati di lavoro, né emolumenti derivanti da incrementi
retributivi o da progressione di carriera che non siano legati alla sola maturazione dell’anzianità di servizio, in base alle previsioni
dell’articolo 8, comma 8, della legge 23 aprile 1981, n. 155.
10
Il presente prospetto deve essere convalidato dai competenti uffici territoriali del Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale.
11
L’aliquota deve corrispondere a quella prevista nella gestione previdenziale di appartenenza del lavoratore, comprensiva, ove ne ricorrano le condizioni, della
maggiorazione di cui all’art. 3-ter del decreto-legge 19 settembre 1992, n. 384, convertito in legge 14 novembre 1992, n. 438 (1%).
Mod. AttDat_AspPolSind
COD. AP123
Attestazione del datore di lavoro per aspettativa politica o sindacale - 5/6
In relazione anche al decorso del periodo di prova e alla retribuzione per la valorizzazione della contribuzione figurativa
1 Ulteriori informazioni a cura del datore di lavoro
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
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1 Allego
2 provvedimento di aspettativa (allegato 1)
2 provvedimento di proroga (allegato 2)
2 fotocopia del documento di riconoscimento del dichiarante in corso di validità.
Data _ _ _ _ _ _ _ Firma _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Timbro dell’azienda/dell’amministrazione
Informativa sul trattamento dei dati personali
(Art. 13 del d. lgs. 30 giugno 2003, n. 196, recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali”)
L’Inps con sede in Roma, via Ciro il Grande, 21, in qualità di Titolare del trattamento, la informa che tutti i dati personali che la riguardano,
compresi quelli sensibili e giudiziari, raccolti attraverso la compilazione del presente modulo, saranno trattati in osservanza dei presuppo-
sti e dei limiti stabiliti dal Codice in materia di protezione dei dati personali (d’ora in avanti “Codice”), da altre leggi e da regolamenti, al fine
di definire la domanda di servizio e svolgere le eventuali altre funzioni istituzionali ad essa connesse. Il trattamento dei dati avverrà, anche
con l’utilizzo di strumenti elettronici, ad opera di dipendenti dell’Istituto opportunamente incaricati ed istruiti, secondo logiche strettamente
correlate alle finalità per le quali sono raccolti. I suoi dati personali potranno essere comunicati ad altre amministrazioni pubbliche o a
privati soltanto alle condizioni previste dal Codice e solo eccezionalmente potranno essere conosciuti da altri soggetti, che forniscono
servizi per conto dell’Inps e operano in qualità di Responsabili per il trattamento dei dati personali designati dall’Istituto. Il conferimento dei
dati non contrassegnati con un asterisco è obbligatorio e la mancata fornitura potrà comportare impossibilità o ritardi nella definizione dei
procedimenti che la riguardano. L’Inps la informa, infine, che può esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del Codice, rivolgendosi direttamente
al direttore della struttura territorialmente competente per l’istruttoria della presente domanda; se si tratta di un’agenzia, l’istanza deve
essere presentata al direttore provinciale anche per il tramite dell’agenzia stessa.
Mod. AttDat_AspPolSind
COD. AP123
Attestazione del datore di lavoro per aspettativa politica o sindacale - 6/6
In relazione anche al decorso del periodo di prova e alla retribuzione per la valorizzazione della contribuzione figurativa
1 Note esplicative
Le dichiarazioni ora per allora non possono essere utilizzate come alternativa all’esibizione del provvedimento di collocamento
in aspettativa e delle proroghe. Non possono essere utilizzate nemmeno per provare una durata dell’aspettativa che sconfessi
o risulti incompatibile con quanto documentato nel provvedimento di collocamento in aspettativa o nelle relative proroghe.
Nei limiti suindicati, deve essere allegata la dichiarazione sostitutiva di atto notorio del datore di lavoro che attesti, con
riferimento specifico al periodo per il quale è chiesto l’accredito figurativo, la sussistenza dello stato di aspettativa non retribuita
e che non si sono verificati fatti, atti o circostanze, che abbiano determinato il venir meno degli effetti degli atti concessori
dell’aspettativa medesima.
Nel caso di cariche sindacali, ai fini del riconoscimento della contribuzione figurativa in parola, il provvedimento di
collocamento in aspettativa è efficace solo se ha decorrenza successiva al decorso del periodo di prova previsto dalla
contrattazione collettiva di lavoro della categoria di appartenenza del lavoratore. Qualora il periodo di prova previsto sia di
durata inferiore a sei mesi, il provvedimento di aspettativa per motivi sindacali può avere efficacia ai fini assicurativi solo se ha
decorrenza successiva al decorso di sei mesi dall'inizio del rapporto di lavoro. Il periodo di prova o, comunque, i sei mesi,
devono essere caratterizzati da lavoro effettivo. Le assenze, diverse dai riposi settimanali e dalle festività, sospendono il
decorso dei periodi in questione posticipandone il perfezionamento, salvo siano assenze utili al compimento del periodo di
prova in base alla inequivoca e specifica previsione della contrattazione collettiva.
I provvedimenti di aspettativa e le proroghe che non rispettino le suddette condizioni sono inefficaci ai fini della contribuzione
figurativa. In tale evenienza il beneficio in parola non potrà essere riconosciuto per tutto il periodo di aspettativa concessa con
i suddetti provvedimenti e proroghe.
Nel caso di cariche sindacali il datore di lavoro deve dunque attestare:
2 che i provvedimenti con cui è stata concessa ovvero prorogata l’aspettativa hanno decorrenza successiva al
perfezionamento del periodo di prova previsto dalla contrattazione collettiva applicabile o, se il periodo di prova previsto è
inferiore a sei mesi, dal perfezionamento del periodo di sei mesi di lavoro effettivo;
2 le assenze che hanno sospeso il decorso dei summenzionati periodi;
2 le assenze che non hanno avuto tale effetto sospensivo in base alla contrattazione collettiva.
La dichiarazione deve identificare il lavoratore, deve richiamare i provvedimenti di collocamento di aspettativa e le relative
proroghe e deve essere resa espressamente per il riconoscimento dei benefici della contribuzione figurativa di cui all’art. 3 del
d.lgs. n. 546 del 1996, ai sensi e per gli effetti degli artt. 38, 46, 47, 48, 71, 73, 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000.
ALLEGATO 5
Io sottoscritto/a
COGNOME NOME
CODICE FISCALE NATO/AILGG/MM/AAAA
A PROV. STATO
CITTADINANZA
RESIDENTE IN PROV. STATO
INDIRIZZO CAP
TELEFONO * CELLULARE *
INDIRIZZO E-MAIL *
OLLOCOTORP
Mod. AttSind_CarAttrib
COD. AP124
Attestazione del sindacato in relazione alla carica attribuita - 1/2
documento di riconoscimento _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ n. _ _ _ _ _ _ _
rilasciato da _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ il (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _
in qualità di _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ del Sindacato _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
premessa la richiesta del/la Sig./ra
COGNOME NOME
CODICE FISCALE NATO/AILGG/MM/AAAA
A PROV. STATO
CITTADINANZA
RESIDENTE IN PROV. STATO
INDIRIZZO CAP
TELEFONO * CELLULARE *
INDIRIZZO E-MAIL *
finalizzata ad ottenere la contribuzione figurativa per aspettativa non retribuita fruita per incarichi sindacali in relazione al periodo:
dal (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ al (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _, per la concessione della contribuzione figurativa ai sensi dell’art.
31 della legge 20 maggio 1970, n. 300 e dell’art. 3 del decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 564, consapevole delle
conseguenze civili e penali discendenti dal rilascio di attestazioni false, ai sensi e per gli effetti degli artt. 38, 46, 47, 48, 71, 73, 75
e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
* Dati facoltativi
Mod. AttSind_CarAttrib
COD. AP124
Attestazione del sindacato in relazione alla carica attribuita - 2/2
1 Dichiaro che
l’interessato/a ha effettivamente esercitato la carica di _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
dal (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _ al (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _; la predetta carica gli/le è stata attribuita in data (gg/mm/aaaa) _ _ _ _ _ _ _
con provvedimento del _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ (allegato 1); detta carica è prevista e gli/le è stata
conferita in base all’art. _ _ _ _ _ _ dello Statuto Sindacale (allegato 2); l’incarico ha le caratteristiche richieste dall’art. 3 comma
2 del d.lgs n. 564 del 1996, in quanto:
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Fornire specifiche informazioni sulla natura e sulle funzioni della carica. Si ricorda che ai sensi dell’art. 3 comma 2 del d.lgs. n. 564 del 1996, le cariche sindacali
di cui al secondo comma dell'art. 31 della citata legge n. 300 del 1970, sono quelle previste dalle norme statutarie e formalmente attribuite per lo svolgimento di
funzioni rappresentative e dirigenziali a livello nazionale, regionale e provinciale o di comprensorio, anche in qualità di componenti di organi collegiali
dell'organizzazione sindacale.
1 Allego
2 provvedimento di incarico (allegato 1)
2 statuto del sindacato applicabile (allegato 2)
2 fotocopia del documento di riconoscimento del dichiarante in corso di validità.
Data _ _ _ _ _ _ _ Firma del dichiarante _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Timbro del Sindacato
Informativa sul trattamento dei dati personali
(Art. 13 del d. lgs. 30 giugno 2003, n. 196, recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali”)
L’Inps con sede in Roma, via Ciro il Grande, 21, in qualità di Titolare del trattamento, la informa che tutti i dati personali che la riguardano,
compresi quelli sensibili e giudiziari, raccolti attraverso la compilazione del presente modulo, saranno trattati in osservanza dei presuppo-
sti e dei limiti stabiliti dal Codice in materia di protezione dei dati personali (d’ora in avanti “Codice”), da altre leggi e da regolamenti, al fine
di definire la domanda di servizio e svolgere le eventuali altre funzioni istituzionali ad essa connesse. Il trattamento dei dati avverrà, anche
con l’utilizzo di strumenti elettronici, ad opera di dipendenti dell’Istituto opportunamente incaricati ed istruiti, secondo logiche strettamente
correlate alle finalità per le quali sono raccolti. I suoi dati personali potranno essere comunicati ad altre amministrazioni pubbliche o a
privati soltanto alle condizioni previste dal Codice e solo eccezionalmente potranno essere conosciuti da altri soggetti, che forniscono
servizi per conto dell’Inps e operano in qualità di Responsabili per il trattamento dei dati personali designati dall’Istituto. Il conferimento dei
dati non contrassegnati con un asterisco è obbligatorio e la mancata fornitura potrà comportare impossibilità o ritardi nella definizione dei
procedimenti che la riguardano. L’Inps la informa, infine, che può esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del Codice, rivolgendosi direttamente
al direttore della struttura territorialmente competente per l’istruttoria della presente domanda; se si tratta di un’agenzia, l’istanza deve
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L'accredito dei contributi figurativi per aspettativa sindacale e politica si regola secondo l'art. 3 del D.lgs. 564/1996 e l'art. 38 della legge 488/1999, con applicazione dell'art. 31 della legge 300/1970. Commercialisti e responsabili del personale devono verificare il rispetto del periodo di prova, il decorso di sei mesi di lavoro effettivo, la validità dei provvedimenti di aspettativa e proroga, la contrattazione collettiva applicabile, e la documentazione attestante la carica sindacale o l'incarico elettivo. Aspetti critici riguardano il rinnovo tacito della domanda per parlamentari e amministratori con diritto a vitalizio, la sospensione del decorso della prova per assenze non computabili, e l'acquisizione della certificazione dell'organo di appartenenza.
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