Circolare concernente la Determinazione presidenziale n. 164 dell'8 novembre 2017. Convenzione tra le Regioni o Provincie autonome e l'Inps per l'erogazione degli importi relativi a misure di politica attiva ai sensi dell'articolo 44, comma 6-bis, del D.lgs 24 settembre 2015, n. 148 – cessazione degli effetti finanziari delle decretazioni regionali
Quali sono le modalità per quantificare le risorse residue destinate alle politiche attive del lavoro a partire dai fondi per gli ammortizzatori sociali in deroga?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 347/2018 affronta la questione della determinazione dei residui finanziari che le Regioni e Province autonome possono destinare a misure di politica attiva del lavoro, utilizzando fino al 50% delle risorse assegnate per gli ammortizzatori sociali in deroga relativi agli anni 2014-2015-2016. Inizialmente, il calcolo dei residui seguiva il metodo della differenza tra i decreti di assegnazione e gli impegni corrispondenti ai trattamenti autorizzati, ma questo approccio risultava penalizzante per le Regioni poiché non considerava l'effettivo utilizzo delle risorse da parte dei beneficiari.
Il documento riconosce che le Regioni hanno il diritto di richiedere che i residui siano quantificati sulla base della spesa reale effettivamente sostenuta per i trattamenti in deroga fruiti, anziché sulla base degli importi autorizzati. Tuttavia, per le prestazioni di cassa integrazione in deroga a pagamento diretto, vige un termine di prescrizione decennale per il pagamento, pertanto l'INPS può considerare l'effettivo utilizzo solo dopo il decorso di tale termine.
Per accedere a questo beneficio, la Regione deve emanare un atto dispositivo formale, pubblicato sul Bollettino Ufficiale, con cui dispone la cessazione degli effetti finanziari dei propri decreti e ordina all'INPS di non procedere con ulteriori pagamenti. Con tale atto, la Regione si assume la responsabilità delle pretese economiche dei lavoratori interessati, sollevando INPS e Ministero del Lavoro da ogni responsabilità. Solo dopo l'adozione di questi atti, l'INPS procederà a quantificare i residui disponibili considerando la spesa effettivamente sostenuta.
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Riferimento normativo
Circolare concernente la Determinazione presidenziale n. 164 dell'8 novembre 2017. Convenzione tra le Regioni o Provincie autonome e l'Inps per l'erogazione degli importi relativi a misure di politica attiva ai sensi dell'articolo 44, comma 6-bis, del D.lgs 24 settembre 2015, n. 148 – cessazione degli effetti finanziari delle decretazioni regionali
Testo normativo
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Roma, 24-01-2018
Messaggio n. 347
OGGETTO: Circolare concernente la Determinazione presidenziale n. 164 dell'8
novembre 2017. Convenzione tra le Regioni o Provincie autonome e
l'Inps per l'erogazione degli importi relativi a misure di politica
attiva ai sensi dell'articolo 44, comma 6-bis, del D.lgs 24 settembre
2015, n. 148 – cessazione degli effetti finanziari delle decretazioni
regionali
Com’è noto l’articolo 2, comma 1, del D.lgs 24 settembre 2016, n. 185, aggiungendo il comma
6-bis all’articolo 44 del D.lgs. n. 148/2015, dispone che le Regioni e le Province autonome
possano utilizzare il 50% delle risorse a loro assegnate per gli ammortizzatori sociali in
deroga, relativi alle annualità 2014-2015-2016, anche per azioni di politiche attiva.
Con la circolare n. 6 del 18 gennaio 2018 sono state recepite le disposizioni di cui alla
Determina presidenziale n. 164 dell’8 novembre 2017, con cui è stato approvato lo schema di
convenzione finalizzato all’erogazione, da parte dell’Istituto, di trattamenti economici di politica
attiva del lavoro finanziati dalle risorse suddette.
Con nota n. 6077 del 10 aprile 2017, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha stabilito
che solo una volta completato il processo di decretazione da parte di Regioni e Province
autonome, le stesse potranno utilizzare le risorse residue per misure di politica attiva,
assumendosi la responsabilità e l’onere finanziario della gestione di eventuali situazioni non
definite.
I residui sono dunque determinati dalla differenza tra i decreti di assegnazione e gli impegni
corrispondenti ai trattamenti in deroga autorizzati.
Sono pervenute all’Istituto e al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali diverse istanze
delle Regioni, che lamentano che, sebbene la norma stabilisca che i residui sono determinati
dalla differenza tra i decreti di assegnazione e gli impegni corrispondenti ai trattamenti in
deroga autorizzati, tale metodo di calcolo è penalizzante in quanto non tiene conto della
differenza tra quanto previsto dalle determine di autorizzazione e l'effettivo utilizzo delle
risorse da parte dei destinatari e chiedono, pertanto, che la quantificazione delle risorse
residue avvenga sulla base della spesa reale corrispondente ai trattamenti in deroga
effettivamente usufruiti.
Al riguardo è necessario ricordare che, per le prestazioni di cassa integrazione in deroga a
pagamento diretto, il termine di prescrizione per il pagamento delle medesime, in assenza di
una disciplina specifica, è quello ordinario, ovverosia decennale. Pertanto l'Istituto potrà
considerare l'effettivo utilizzo solo una volta trascorso tale termine.
Poiché è di tutta evidenza che il diritto al pagamento della prestazione nasce con il decreto
emanato dalla Regione, che costituisce il titolo originario, la Regione ben può chiedere che le
risorse a disposizione per le politiche attive siano quantificate sulla base di quanto
effettivamente speso.
E’ tuttavia necessario che, prima, la Regione, con proprio atto dispositivo, dandone la massima
pubblicità anche mediante pubblicazione sul Bollettino Ufficiale, disponga la cessazione degli
effetti finanziari dei propri decreti, dando mandato all'Istituto di non procedere con ulteriori
pagamenti, sollevando lo stesso ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali da ogni
responsabilità in ordine alle pretese economiche dei lavoratori interessati.
Per le Regioni che assumano tali atti, l’Istituto provvederà a quantificare i residui disponibili
tenendo conto della spesa effettivamente sostenuta.
Si fa riserva di impartire istruzioni operative successivamente all’esito dei necessari incontri
tecnici con le Regioni.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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Il Messaggio INPS 347/2018 disciplina l'utilizzo dei fondi per ammortizzatori sociali in deroga, cassa integrazione in deroga, politiche attive del lavoro e la determinazione dei residui finanziari secondo il D.lgs. 148/2015. Consulenti del lavoro e responsabili regionali devono conoscere le modalità di cessazione degli effetti finanziari dei decreti regionali, il termine di prescrizione decennale per le prestazioni, e le procedure di quantificazione della spesa reale per accedere alle risorse destinate alle misure di politica attiva.
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