Quali sono le procedure operative per la presentazione delle domande di pensione secondo l'Accordo di sicurezza sociale Italia-Giappone?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 3351/2024 disciplina le modalità concrete di presentazione delle domande di pensione tra Italia e Giappone a partire dal 1° aprile 2024. L'Accordo non prevede la totalizzazione dei periodi assicurativi, ma stabilisce che ciascuna Istituzione deve ricevere e trasferire le domande di pensione all'Istituzione dell'altro Stato competente secondo la legislazione applicabile.
Per chi risiede in Italia e richiede una pensione giapponese, la domanda deve essere presentata presso la Struttura territoriale INPS competente per residenza, utilizzando i moduli IT/JPN 1 (vecchiaia/invalidità) o IT/JPN 2 (superstiti). L'INPS compila il formulario di collegamento IT/JPN 7 e trasmette tutto al Japan Pension Service via raccomandata.
Per chi risiede in Giappone e richiede una pensione italiana, la domanda va presentata all'Istituzione giapponese con i moduli JPN/IT 1 o JPN/IT 2, che la inoltrerà alla Direzione provinciale INPS di Perugia. In caso di invalidità, è obbligatorio allegare certificato medico tradotto e legalizzato da struttura sanitaria giapponese. Alternativamente, il residente in Giappone può presentare direttamente domanda tramite canale telematico INPS.
I residenti in Italia che richiedono pensione italiana devono utilizzare esclusivamente il canale telematico, gestito dalla Struttura territoriale competente per residenza o dall'ultimo datore di lavoro (per iscritti alla Gestione pubblica).
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Riferimento normativo
Accordo di sicurezza sociale Italia – Giappone. Istruzioni operative per la presentazione delle domande di pensione
Testo normativo
Direzione Centrale Pensioni
Roma, 09-10-2024
Messaggio n. 3351
OGGETTO: Accordo di sicurezza sociale Italia – Giappone. Istruzioni operative
per la presentazione delle domande di pensione
1. Premessa
A decorrere dal 1° aprile 2024 è in vigore l’Accordo tra la Repubblica italiana e il Giappone
sulla sicurezza sociale, firmato a Roma il 6 febbraio 2009 e ratificato con la legge 18 giugno
2015, n. 97 (cfr. la circolare n. 52 del 27 marzo 2024).
Come precisato nella citata circolare, l’Accordo non prevede la totalizzazione dei periodi
assicurativi ai fini pensionistici. Tuttavia, in base alle disposizioni contenute nell’articolo 18
dell’Accordo, le Istituzioni di ciascuno Stato contraente devono farsi carico della ricezione e del
successivo trasferimento delle domande di pensione, nonché della documentazione allegata,
all’Istituzione dello Stato contraente in base alla cui legislazione la domanda è presentata.
Con il presente messaggio, in applicazione del paragrafo 3.2.3 della circolare n. 52/2024, si
forniscono istruzioni operative sulle modalità di presentazione delle domande di pensione in
regime nazionale presso l’INPS e il Japan Pension Service, Istituzione giapponese competente.
2. Presentazione delle domande di pensione
Le domande di pensione a carico dell’assicurazione giapponese devono essere presentate dai
soggetti residenti in Italia presso le Strutture territoriali dell’INPS, che provvedono a
trasmetterle all’Istituzione giapponese competente, unitamente alla documentazione allegata.
Invece, le domande di pensione a carico dell’assicurazione italiana devono essere presentate
all’INPS:
dai residenti in Giappone, attraverso il consueto canale telematico o anche per il tramite
dell’Istituzione giapponese competente, che provvede a trasmetterle al Polo specializzato
presso la Direzione provinciale INPS di Perugia;
dai residenti in Italia, unicamente attraverso il canale telematico e sono gestite dalla
Struttura territoriale dell’INPS competente in base al criterio della residenza o da quella
cui fa capo l’ultimo ente datore di lavoro, per gli iscritti alla Gestione pubblica.
Si specificano di seguito le modalità di presentazione delle domande di pensione.
2.1 Trattazione delle domande di pensione a carico dell’assicurazione giapponese
presentate dai soggetti residenti in Italia
Il soggetto residente in Italia che richiede una pensione a carico dell’assicurazione giapponese
deve compilare il modulo “IT/JPN 1”, per la pensione di vecchiaia o invalidità, o il modulo
“IT/JPN 2”, per la pensione ai superstiti. Il modulo deve essere presentato presso la Struttura
territoriale dell’INPS competente in base al criterio della residenza del richiedente,
direttamente allo sportello con le consuete modalità oppure inviato con raccomandata con
ricevuta di ritorno o con posta elettronica certificata (PEC).
La Struttura dell’INPS che ha ricevuto la domanda deve provvedere a compilare il formulario di
collegamento “IT/JPN 7” e inviarlo, unitamente ai moduli di domanda IT/JPN 1 o IT/JPN 2,
all’Istituzione giapponese competente mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.
La documentazione deve essere inviata al seguente indirizzo:
Central Pension Center
(Gaikoku-Gyomu)
Japan Pension Service
3-5-24 Takaido-nishi
Suginami-ku Tokyo, 168-8505, Japan.
L’Istituzione giapponese, dopo avere acquisito direttamente dall’interessato, se necessario,
ulteriori informazioni utili per l’istruttoria della domanda di pensione, emette la decisione di
accoglimento o reiezione della domanda, notificandola al richiedente.
2.2 Trattazione delle domande di pensione a carico dell’assicurazione italiana
presentate dai soggetti residenti in Giappone
Il soggetto residente in Giappone che richiede una pensione a carico dell’assicurazione italiana
deve presentare la domanda alla competente Istituzione giapponese compilando il modulo
“JPN/IT 1”, per la pensione di vecchiaia o invalidità, o il modulo “JPN/IT 2” per la pensione ai
superstiti.
L’Istituzione giapponese competente provvede a inviare, con raccomandata con ricevuta di
ritorno, il modulo di domanda, unitamente al formulario di collegamento “JPN/IT 7”, alla
Direzione provinciale di Perugia, che istruisce e definisce la domanda.
Qualora sia necessario richiedere ulteriori informazioni utili all’istruttoria della domanda, la
citata Direzione provinciale deve contattare direttamente l’interessato. La decisione di
accoglimento o reiezione della domanda è comunicata al richiedente.
Nel caso di domanda di pensione di invalidità è necessario che l’interessato effettui la visita
medica presso una struttura sanitaria giapponese e alleghi alla domanda un certificato medico
tradotto e legalizzato. Il Centro medico legale dell’INPS provvede a valutare quanto indicato
nel certificato medico ed eventualmente può richiedere ulteriori informazioni, senza provvedere
a effettuare alcuna visita medica.
Resta ferma la possibilità per l’interessato residente in Giappone di presentare la domanda di
pensione a carico dell’assicurazione italiana utilizzando l’ordinario canale telematico.
Il Direttore Generale
Valeria Vittimberga
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L'Accordo Italia-Giappone sulla sicurezza sociale disciplina le procedure di presentazione delle domande di pensione, i moduli IT/JPN e JPN/IT, e il ruolo del Japan Pension Service e dell'INPS. Professionisti che assistono cittadini con contributi in entrambi i Paesi devono conoscere i criteri di residenza, i formulari di collegamento, le modalità di trasmissione della documentazione e i requisiti specifici per le pensioni di invalidità con certificazione medica.
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