Quali sono i requisiti e le modalità di presentazione della domanda per accedere alla pensione di inabilità per malattie professionali da amianto secondo il Messaggio INPS 3249/2017?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 3249/2017 disciplina la pensione di inabilità per lavoratori affetti da malattie professionali derivanti dall'esposizione all'amianto, introdotta dalla legge 232/2016. La prestazione spetta ai lavoratori iscritti all'assicurazione generale obbligatoria e alle forme esclusive o sostitutive, purché affetti da specifiche patologie (mesotelioma pleurico, pericardico, peritoneale, carcinoma polmonare, asbestosi) riconosciute di origine professionale o come causa di servizio, con certificazione INAIL o di altre amministrazioni competenti. È richiesto un minimo di 5 anni di contribuzione versata o accreditata. La domanda deve essere presentata entro il 16 settembre 2017 (per l'anno di riferimento) in modalità telematica attraverso i canali INPS, utilizzando le credenziali di accesso (PIN INPS, SPID o CNS). Il cittadino può rivolgersi gratuitamente a un patronato oppure compilare direttamente la domanda online. Per gli assicurati della gestione privata è obbligatorio allegare la certificazione INAIL o una dichiarazione dell'interessato attestante il possesso dei requisiti; per la gestione pubblica è necessaria la certificazione rilasciata dalle commissioni competenti. Non è richiesta l'allegazione di documentazione medica aggiuntiva (modello SS3). L'erogazione della prestazione è subordinata a un monitoraggio specifico in relazione ai limiti annuali di spesa.
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Riferimento normativo
Pensione di inabilità per soggetti affetti da malattie, di origine professionale, derivanti da esposizioni all’amianto. Presentazione delle domande.
Testo normativo
Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi Informativi
Roma, 04-08-2017
Messaggio n. 3249
OGGETTO: Pensione di inabilità per soggetti affetti da malattie, di origine
professionale, derivanti da esposizioni all’amianto. Presentazione
delle domande.
Premessa
Nel supplemento ordinario n. 57 della Gazzetta Ufficiale n. 297 del 21 dicembre 2016 è stata
pubblicata la legge 11 dicembre 2016, n. 232, che all’articolo 1, comma 250, ha introdotto
una norma speciale che prevede il riconoscimento della pensione di inabilità con particolari
requisiti sanitari ed amministrativi demandando ad un successivo decreto del Ministero del
Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, le
disposizioni necessarie per l’attuazione della normativa in esame.
Nella Gazzetta Ufficiale n. 166 del 18 luglio 2017 è stato pubblicato il decreto attuativo.
In attesa della pubblicazione della circolare illustrativa della nuova disposizione si fa presente
che la suddetta pensione di inabilità spetta ai lavoratori iscritti all’assicurazione generale
obbligatoria, alle forme esclusive e sostitutive della medesima, affetti da:
1. mesotelioma pleurico (c45.0), mesotelioma pericardico (c45.2), mesotelioma peritoneale
(c45.1), mesotelioma della tunica vaginale del testicolo (c45.7), carcinoma polmonare
(c34) ed asbestosi (j61);
2. riconosciute di origine professionale ovvero come causa di servizio con apposita
certificazione rilasciata dall’INAIL o da altre amministrazioni competenti secondo la
normativa vigente;
3. in possesso del requisito di 5 anni di contribuzione versata o accreditata.
L’erogazione della prestazione è subordinata ad uno specifico monitoraggio, effettuato sulle
domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio, in relazione ai limiti
annuali di spesa.
Sulla base del citato decreto, per il corrente anno, le domande di riconoscimento delle
condizioni per l’accesso al beneficio devono essere presentate entro e non oltre il 16
settembre 2017.
Ciò premesso, sono state istituite due nuove tipologie di domande telematiche finalizzate
rispettivamente al riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio e alla richiesta di
accesso al beneficio ai sensi dell’articolo 1, comma 250, della legge 11 dicembre 2016, n. 232.
1. Trasmissione telematica della domanda di verifica delle condizioni per l’accesso
al beneficio e della domanda di accesso al beneficio (domanda di pensione).
Le domande dovranno essere trasmesse in modalità telematica attraverso i consueti canali. Il
cittadino potrà rivolgersi a un patronato che come di consueto offre gratuitamente la sua
assistenza, oppure può compilare direttamente le domande, selezionandole fra quelle messe a
disposizione fra i servizi online sul sito www.inps.it.
Si rammenta a tal fine che è necessario essere in possesso delle credenziale di accesso: PIN
INPS, SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
La procedura telematica per la trasmissione delle domande è stata aggiornata con i nuovi
prodotti WebDom creati per l’invio della domanda di verifica del requisito e per la domanda di
pensione di inabilità:
“Verifica del requisito a pensione di inabilità Art. 1, c. 250, legge 232/2016”
Gruppo: 0007 – Certificazione
Sottogruppo: 0062 – Diritto a pensione
Tipo: 0168 – Inabilità Art. 1, c. 250, legge 232/2016
“Pensione di Inabilità articolo 1 comma 250 legge 232/2016”
Gruppo: 0002 – Inabilità/Invalidità
Sottogruppo: 0012 – Pensione di Inabilità
Tipo: 0168 – Inabilità Art. 1, c. 250, legge 232/2016
Per la domanda diretta al riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio è
obbligatorio allegare la seguente documentazione:
per gli assicurati della gestione privata, la certificazione rilasciata dall’INAIL ovvero una
dichiarazione dell’interessato che attesti il possesso dei requisiti previsti dall’art. 3,
comma 1, lett. b) del decreto 31 maggio 2017, nonché l’eventuale percezione della
rendita diretta erogata dall’INAIL, in relazione allo stesso evento invalidante. Le ultime
due condizioni saranno verificate dall’ INAIL.
per gli assicurati della gestione pubblica, per i quali è previsto l’istituto dell'accertamento
della dipendenza dell'infermità da causa di servizio, la certificazione rilasciata da altre
commissioni competenti (Comitato Tecnico per le pensioni privilegiate o Comitato di
verifica per le cause di servizio istituito presso il MEF).
Non è prevista l’allegazione di altra documentazione medica (modello SS3).
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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La normativa sulla pensione di inabilità per amianto riguarda il riconoscimento di malattie professionali, l'accertamento della dipendenza da causa di servizio e la certificazione INAIL, elementi fondamentali per consulenti del lavoro e professionisti che assistono lavoratori esposti ad amianto. La procedura telematica INPS, i requisiti di contribuzione e il monitoraggio della spesa sono aspetti rilevanti per chi gestisce pratiche di invalidità professionale e rendite da malattia occupazionale.
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