Messaggio INPS In vigore Contributi

Messaggio INPS 322/2019

Legge 17 dicembre 2018, n. 136, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria. Articolo 25-ter, rubricato “Trattamento di mobilità in deroga per i lavoratori occupati in aziende localizzate nelle aree di crisi industriale complessa”. Integrazione circolare n. 90 del 1° agosto 2018

Pubblicato: 23/01/2019 In vigore dal: 23/01/2019 Documento ufficiale

Quali sono i requisiti e le modalità operative per accedere al trattamento di mobilità in deroga secondo l'articolo 25-ter della legge 136/2018?

Spiegato da FiscoAI
L'articolo 25-ter della legge 17 dicembre 2018, n. 136 estende il trattamento di mobilità in deroga ai lavoratori che hanno cessato la mobilità ordinaria o in deroga nel periodo compreso tra il 22 novembre 2017 e il 31 dicembre 2018. A differenza della precedente normativa, che limitava il periodo al semestre gennaio-giugno 2018, questa disposizione amplia significativamente la platea dei beneficiari interessati. La prestazione è concessa per una durata massima di dodici mesi, senza il limite temporale del 31 dicembre 2018 come termine ultimo di fruizione, e si applica ai lavoratori occupati in aziende localizzate nelle aree di crisi industriale complessa riconosciute dal Ministero dello Sviluppo economico. Nel periodo di riferimento sono state riconosciute due aree: Venezia-Porto Marghera e i Poli industriali campani (Acerra-Marcianise-Airola, Battipaglia-Solofra, Castellammare-Torre Annunziata). Gli operatori INPS devono verificare che il nominativo abbia terminato un precedente trattamento di mobilità nel periodo indicato e che la prestazione sia concessa senza soluzione di continuità rispetto alla mobilità precedente; in caso contrario, il pagamento non può essere effettuato e la Struttura territoriale deve informare la Direzione regionale per i successivi adempimenti. Le risorse stanziate ammontano a 34 milioni di euro, assegnati alla Regione Campania, con possibilità di rimodulazione in caso di nuove richieste da parte delle Regioni interessate.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

Legge 17 dicembre 2018, n. 136, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria. Articolo 25-ter, rubricato “Trattamento di mobilità in deroga per i lavoratori occupati in aziende localizzate nelle aree di crisi industriale complessa”. Integrazione circolare n. 90 del 1° agosto 2018

Testo normativo

Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali Roma, 24-01-2019 Messaggio n. 322 OGGETTO: Legge 17 dicembre 2018, n. 136, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria. Articolo 25-ter, rubricato “Trattamento di mobilità in deroga per i lavoratori occupati in aziende localizzate nelle aree di crisi industriale complessa”. Integrazione circolare n. 90 del 1° agosto 2018 In sede di conversione del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria, la legge 17 dicembre 2018, n. 136, ha introdotto l'articolo 25-ter, il quale, al comma 1, stabilisce che il trattamento di mobilità in deroga di cui all'articolo 1, comma 142, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, è concesso, per dodici mesi, anche in favore dei lavoratori che hanno cessato o cessano la mobilità ordinaria o in deroga dal 22 novembre 2017 al 31 dicembre 2018. Tale articolo amplia considerevolmente l'ambito di applicazione della mobilità in deroga di cui al citato comma 142, sia perché estende la platea dei lavoratori interessati anche a coloro che hanno cessato o cessano la mobilità ordinaria o in deroga dal 22 novembre 2017 al 31 dicembre 2018, sia perché prevede una durata massima di dodici mesi senza il limite temporale del 31.12.2018, quale termine ultimo entro il quale usufruire della prestazione. Con la circolare n. 90 del 1 agosto 2018 l’Istituto ha fornito le indicazioni e le istruzioni operative relative all'articolo 1, comma 142, della legge 27 dicembre 2017, n. 205. Alla luce della norma in commento, le indicazioni fornite con tale circolare risultano pertanto superate nelle parti relative alla data in cui i beneficiari dovevano aver cessato la mobilità ordinaria o in deroga ed al periodo concesso, che prevede sempre una durata massima di dodici mesi, ma senza il limite del 31.12.2018. Tanto rappresentato, con il presente messaggio, ad integrazione della circolare n. 90/2018, si forniscono le seguenti indicazioni operative. Gli operatori delle Strutture territoriali, nel liquidare la prestazione, dovranno controllare che il nominativo abbia terminato un trattamento di mobilità ordinaria o in deroga non più nel semestre dal 1° gennaio 2018 al 30 giugno 2018, bensì nel periodo dal 22 novembre 2017 al 31 dicembre 2018. Resta confermato il controllo che la prestazione concessa dalla Regione sia senza soluzione di continuità rispetto alla precedente mobilità ordinaria o in deroga. Qualora non ricorrano queste due condizioni, non si potrà procedere al pagamento della prestazione. In tali casi la Struttura interessata dovrà darne notizia alla propria Direzione regionale, che informerà la Regione per i successivi adempimenti di competenza. Il successivo comma 2 dell’articolo di legge in commento statuisce che all'onere derivante dall'applicazione del comma 1 si fa fronte con le risorse di cui all'articolo 1, comma 143, della legge 27 dicembre 2017, n. 205. A tal proposito, si precisa quanto segue. La legge 27 dicembre 2017, n. 205, ha previsto all'articolo 1, comma 143, uno stanziamento di 34 milioni di euro, a carico del Fondo sociale per occupazione e formazione, per finanziare un ulteriore intervento di integrazione salariale straordinaria, nonché il trattamento di mobilità in deroga, alle condizioni previste dalla norma, per le imprese operanti in un'area di crisi industriale complessa riconosciuta, ai sensi dell'articolo 27 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, nel periodo dall'8 ottobre 2016 al 30 novembre 2017. Nel periodo indicato sono state riconosciute dal Ministero dello Sviluppo economico due aree di crisi industriale complessa: Venezia-Porto Marghera (D.M. 8 marzo 2017) e Campania, Poli industriali di Acerra-Marcianise-Airola, Battipaglia-Solofra, Castellammare-Torre Annunziata (D.M. 22 novembre 2017). Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, previa richiesta della quantificazione del fabbisogno ad entrambe le Regioni interessate, tenuto conto delle risposte pervenute dalle Regioni Veneto e Campania, ha assegnato le risorse, pari a 34 milioni, alla Regione Campania, mediante i decreti ministeriali n. 18020 del 20 febbraio 2018 e n. 18113 del 17.09.2018. Conseguentemente, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, stante l’ampliamento della platea dei beneficiari e della durata della prestazione determinato dall’intervento normativo in commento, ha ritenuto necessario richiedere alle Regioni Veneto e Campania di confermare il fabbisogno a suo tempo indicato o di comunicare eventuali ulteriori richieste, alle quali si dovrà fare fronte sempre con lo stanziamento previsto dal comma 143 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205. Tenuto conto pertanto che, sulla scorta della normativa al momento vigente, tutti i 34 milioni di euro previsti dal comma 143 sono stati assegnati alla Regione Campania con i decreti ministeriali sopra citati, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha precisato che, nel caso dovessero pervenire nuove richieste, provvederà a rimodulare le assegnazioni effettuate e ad emanare un nuovo decreto in sostituzione dei precedenti. Il Direttore Generale Gabriella Di Michele

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Messaggio INPS 322/2019 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Il messaggio INPS 322/2019 riguarda la mobilità in deroga, gli ammortizzatori sociali e le aree di crisi industriale complessa secondo il decreto-legge 83/2012. Commercialisti e consulenti del lavoro devono conoscere i requisiti di continuità della prestazione, i periodi di cessazione della mobilità ordinaria, e le modalità di liquidazione presso le Strutture territoriali INPS, nonché il finanziamento tramite il Fondo sociale per occupazione e formazione.

Normative correlate

Regolamento UE 1894/2026
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1894 della Commissione, del 27 luglio 2026,…
Legge 112/2026
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 6…
Decreto del Presidente del Consiglio 84/2026
Regolamento recante la definizione del contributo di entita' significativa a ca…
Messaggio INPS 1618/2026
Contribuzione in agricoltura. Esonero della contribuzione dovuta ai sensi dell’…
Circolare INPS 55/2026
Articolo 2 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgen…
Circolare INPS 57/2026
Articolo 1 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, recante “Disposizioni urgen…
Circolare INPS 54/2026
Decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25. Disposizioni in materia di sostegno al r…
Circolare INPS 53/2026
Decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, recante “Interventi urgenti per frontegg…

Altre normative del 2019

Chiarimenti sulla cessione a terzi dei crediti d’imposta derivanti dalla trasformazione d… Risoluzione AdE 34 Cessione dei crediti d'imposta derivanti dalla trasformazione delle attività per imposte … Interpello AdE 34 Concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio – Codice della crisi di impres… Interpello AdE 14 Interpretazione del requisito territoriale, previsto dall'art. 1 comma 185 della L. n. 16… Interpello AdE 160 PIR ''fai da te'' – Utilizzo del look through per investimenti qualificati detenuti trami… Risoluzione AdE 124 IVA – Emissione nota di variazione ex art. 26 d.P.R. n. 633 del 1972 – Piano di ristruttu… Interpello AdE 633 Modifiche al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 739122 del 31 otto… Provvedimento AdE 739122 Accertamento cambi valute estere del mese di maggio 2019 Provvedimento AdE 1524713

Altri Messaggio INPS

Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, commi 755 e segue… 1493/2026 Certificato di prestazioni previdenziali e assistenziali 2026 (c.d. mod. ObisM) 1443/2026 Convenzione tra l’INPS e i Centri di assistenza fiscale (CAF) per l’attività relativa all… 1442/2026 Modifiche alla disciplina del Fondo di Tesoreria di cui all’articolo 1, commi 755 e segue… 1388/2026 Coordinamento tra la riforma della disabilità e la disciplina delle politiche in favore d… 1377/2026 Servizio “OpenRI”. Richiesta online di autorizzazione alla rateizzazione del pagamento de… 1337/2026
Vedi tutti i Messaggio INPS →