Quali sono le procedure operative per chiudere le autorizzazioni di cassa integrazione in deroga nel Sistema Informativo Percettori (SIP)?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 3156/2018 disciplina le modalità attraverso cui le Regioni e le Province autonome possono comunicare all'INPS la cessazione degli effetti finanziari delle autorizzazioni relative alla cassa integrazione salariale in deroga. La normativa si applica alle aziende che hanno beneficiato di CIG in deroga e alle Regioni che devono gestire la chiusura di tali autorizzazioni nel sistema informativo dell'Istituto.
Il documento prevede due flussi operativi distinti: il primo consente la chiusura puntuale di singole autorizzazioni attraverso il file "ChiusuraDomande.csv", nel quale inserire matricola INPS, numero di autorizzazione e protocollo INPS (massimo 500 domande per file); il secondo permette la chiusura massiva di tutte le autorizzazioni relative a uno specifico decreto interministeriale, utilizzando il file "Template_ChiusuraDecreti.csv" (funzionalità attualmente disabilitata e richiedibile alla Direzione centrale Ammortizzatori Sociali).
In pratica, le autorizzazioni si chiudono a partire dal giorno successivo all'upload del file. I modelli SR41 (dichiarazioni di spesa) inviati dopo la data di chiusura vengono scartati, mentre quelli pervenuti entro la data di chiusura sono elaborati regolarmente. Per le domande decretate dalla Regione ma prive di autorizzazione INPS, la Regione deve richiedere l'elenco alla Direzione regionale INPS e comunicare quali annullare.
Aspetto rilevante per le aziende: una volta completate le chiusure, l'INPS quantifica i residui disponibili sulla base della spesa effettivamente sostenuta, determinando eventuali importi da recuperare o restituire.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Cessazione degli effetti finanziari delle autorizzazioni regionali relative alla cassa integrazione salariale in deroga
Testo normativo
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi Informativi
Roma, 10-08-2018
Messaggio n. 3156
OGGETTO: Cessazione degli effetti finanziari delle autorizzazioni regionali
relative alla cassa integrazione salariale in deroga
Premessa
Facendo seguito al messaggio n. 347 del 24.01.2018, che qui si intende integralmente
richiamato, ed a scioglimento della riserva ivi contenuta, con il presente messaggio si
forniscono le istruzioni operative per l’invio nel Sistema Informativo Percettori (SIP), da parte
delle Regioni o Province autonome, degli elementi utili per procedere alla cessazione degli
effetti finanziari delle autorizzazioni regionali relative alla Cassa integrazione in deroga.
Nell’ambito del SIP sarà disponibile il nuovo servizio per la comunicazione della cessazione
degli effetti finanziari dei decreti regionali di CIG in deroga, di cui si illustrano di seguito le
funzioni specifiche.
In particolare, il nuovo servizio prevede due diversi flussi di comunicazione:
1. chiusura puntuale di una autorizzazione INPS (relativa ad una singola domanda) di CIG in
deroga;
2. chiusura per numero convenzionale di decreto interministeriale (ogni numero
convenzionale corrisponde ad una annualità).
1. Chiusura puntuale di una autorizzazione di CIG in deroga
Le Regioni potranno scaricare un file denominato ChiusuraDomande.xlsm (selezionando il link
“Specifiche tracciato CSV Chiusura Autorizzazioni” in fondo alla pagina) nel quale inserire i dati
necessari per individuare in maniera univoca il numero di autorizzazione delle domande di CIG
in deroga che intendono chiudere. Sarà possibile specificare al massimo cinquecento righe per
ciascun file, corrispondenti a cinquecento domande da chiudere.
Attraverso tale strumento le Regioni potranno generare un file denominato
ChiusuraDomande.csv.
Le Regioni quindi proseguiranno con l’upload del file “ChiusuraDomande.csv”, che verrà
elaborato in modalità offline, selezionando la tipologia del file “Per autorizzazione”.
Le autorizzazioni trasmesse verranno chiuse a partire dal giorno successivo alla data di upload
del file csv.
Al termine dell’elaborazione sarà esposto alle Regioni l’esito delle singole chiusure richieste e la
data di effettiva chiusura.
I modelli SR41 inviati in data successiva alla data di chiusura di ogni autorizzazione saranno
scartati, fornendo comunicazione all’azienda, mentre potranno essere elaborati tutti quelli
pervenuti all’Istituto entro la data di chiusura.
Le informazioni da riportare per ogni autorizzazione di CIG in deroga da chiudere nello
strumento di generazione del file csv sono le seguenti:
• la matricola INPS;
• il numero di autorizzazione INPS;
• il protocollo INPS.
Si segnala che il numero di autorizzazione ed il numero di protocollo INPS della domanda
richiesti dal tracciato potranno essere recuperati attraverso il download del documento excel o
xml generabile tramite la funzionalità “Ricerca Domande”, nella sezione dedicata alla CIG in
Deroga in Banca dati Percettori.
2. Chiusura di tutte le autorizzazioni del decreto interministeriale
Si fa presente che attualmente questa funzionalità è inibita.
Qualora la Regione volesse utilizzare la suddetta funzione dovrà chiederne lo sblocco alla
Direzione centrale Ammortizzatori Sociali a mezzo PEC all’indirizzo
dc.ammortizzatorisociali@postacert.inps.gov.it.
La nuova funzionalità permetterà alle Regioni di chiudere tutte le autorizzazioni e, quindi, tutte
le domande autorizzate da uno specifico decreto interministeriale.
In questo caso le Regioni scaricheranno un file excel preformattato, denominato
“Template_ChiusuraDecreti.csv”, selezionando il link “Specifiche tracciato CSV Chiusura
Decreti” in fondo alla pagina.
Il file dovrà essere inviato ad INPS opportunamente compilato.
Il tracciato del file excel è composto da:
numero del decreto interministeriale da chiudere.
Con questa modalità verranno chiuse tutte le autorizzazioni relative a domande di CIG in
deroga autorizzate dalla Regione attraverso i decreti interministeriali specificati nel file excel.
Tutte le autorizzazione afferenti ai decreti interministeriali indicati verranno chiuse a partire dal
giorno successivo alla data di upload del file excel.
Al termine dell’elaborazione varrà esposto alle Regioni l’esito delle singole chiusure richieste
per decreto interministeriale e la data di effettiva chiusura di ogni singola autorizzazione.
I modelli SR41 inviati in data successiva alla data di chiusura di ogni autorizzazione saranno
scartati, fornendo comunicazione all’azienda, mentre potranno essere elaborati tutti quelli
pervenuti all’Istituto entro la data di chiusura.
Si sottolinea che il procedimento sopra indicato consente la sola chiusura delle domande di
CIG in deroga decretate dalla Regione e per le quali è stata emessa autorizzazione INPS.
Per le domande decretate dalla Regione ma prive di autorizzazione INPS la Regione è tenuta a
verificare le domande da annullare.
In questo caso si procederà come di seguito specificato:
la Regione deve richiedere alla Direzione regionale e/o coordinamento metropolitano
INPS l’elenco delle domande decretate dalla Regione e presenti in SIP prive di
autorizzazione INPS;
la Regione dovrà individuare quali delle domande contenute nell’elenco di cui sopra
possono essere annullate e dovrà comunicarle, nello stesso formato, alla Direzione
regionale INPS e/o Direzione di coordinamento Metropolitano;
la Direzione regionale INPS e/o coordinamento metropolitano provvederà ad eliminare tali
domande dal SIP e ne informerà Regione.
Una volta verificato da parte delle Regioni il buon esito delle singole chiusure, l’Istituto
provvederà a quantificare i residui disponibili tenendo conto della spesa effettivamente
sostenuta.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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Il Messaggio INPS 3156/2018 riguarda la chiusura delle autorizzazioni di cassa integrazione in deroga, un istituto di ammortizzatore sociale gestito attraverso il Sistema Informativo Percettori (SIP). Commercialisti e responsabili amministrativi delle aziende devono conoscere le procedure di comunicazione alle Regioni, i termini di chiusura delle domande e le modalità di gestione dei modelli SR41 per evitare scartamenti e irregolarità nella rendicontazione della spesa.
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