Lavoratori autonomi agricoli. Riconoscimento del beneficio dell’esonero contributivo under 40 e rielaborazione del prospetto “Dettaglio F24 Esercizio: 2020”
Quali sono le modalità di riconoscimento dell'esonero contributivo per i lavoratori autonomi agricoli under 40 nel 2020 e come si procede al ricalcolo dei versamenti?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 3115/2020 disciplina il riconoscimento dell'esonero contributivo per i lavoratori autonomi agricoli con meno di 40 anni, stabilendo che a partire dal 1° luglio 2020 il controllo dei massimali relativi agli aiuti de minimis avviene esclusivamente attraverso il Registro nazionale aiuti di Stato. Questo significa che per ottenere il beneficio è necessario acquisire una visura da questo registro, verificando che non siano stati superati i limiti di aiuto consentiti. La normativa si applica ai contribuenti agricoli che hanno presentato istanza di esonero e riguarda specificamente il calcolo dei versamenti F24 per l'esercizio 2020.
In pratica, l'INPS ha rielaborato i prospetti "Dettaglio F24 Esercizio: 2020" riconoscendo il beneficio dell'esonero contributivo per coloro che hanno già completato le verifiche. I contribuenti devono versare la prima rata ricalcolata entro trenta giorni dalla pubblicazione del messaggio. Se hanno già pagato l'importo lordo (senza esonero), le somme eccedenti verranno automaticamente portate a conguaglio sulle rate successive dello stesso anno.
Per le istanze ancora in corso di definizione, l'INPS continua ad acquisire i codici certificativi dai registri competenti: il massimale de minimis dal Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN) e le visure dal Registro nazionale aiuti di Stato. Una volta completati i controlli, le istanze saranno definite automaticamente e i richiedenti riceveranno comunicazione per verificare l'esito nel Cassetto previdenziale "Autonomi in Agricoltura".
Elemento rilevante è l'innalzamento della soglia individuale de minimis a 25.000 euro, introdotto dal decreto ministeriale n. 5591 del 19 maggio 2020 e vigente dal 7 luglio 2020, che amplia la platea dei beneficiari potenziali.
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Riferimento normativo
Lavoratori autonomi agricoli. Riconoscimento del beneficio dell’esonero contributivo under 40 e rielaborazione del prospetto “Dettaglio F24 Esercizio: 2020”
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 17-08-2020
Messaggio n. 3115
OGGETTO: Lavoratori autonomi agricoli. Riconoscimento del beneficio
dell’esonero contributivo under 40 e rielaborazione del prospetto
“Dettaglio F24 Esercizio: 2020”
Con il messaggio n. 2787 del 13 luglio 2020 è stato evidenziato che a decorrere dal 1° luglio
2020 il controllo del massimale relativo agli aiuti de minimis e agli aiuti de minimis SIEG già
concessi avviene esclusivamente attraverso il Registro nazionale aiuti di Stato (cfr. la circolare
n. 157/2019); pertanto, ai fini del riconoscimento del beneficio è necessario acquisire la visura
dal Registro nazionale aiuti di Stato.
Considerato che sono state ultimate le attività di registrazione degli aiuti de minimis concessi
negli anni precedenti al 2020, si comunica che sono stati rielaborati i prospetti “Dettaglio F24
Esercizio: 2020” con il riconoscimento del beneficio dell’esonero contributivo.
I contribuenti devono provvedere al versamento della prima rata ricalcolata non oltre trenta
giorni dalla pubblicazione del presente messaggio.
Nel caso in cui il contribuente abbia già pagato la prima rata per l’anno 2020 per l’importo al
lordo dell’esonero, le somme eccedenti l’importo ricalcolato della prima rata saranno portate a
conguaglio sulle somme dovute per le rate successive, relative alla medesima emissione.
Per le istanze di esonero non ancora definite sono tuttora in corso le attività per l’acquisizione
dei codici che certificano l’avvenuto controllo dei massimali: massimale “de minimis” per gli
aiuti nel settore agricoltura dal Registro del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN) e
visure “aiuti” e “de minimis“ dal Registro nazionale aiuti di Stato. Si evidenzia che i predetti
codici devono essere indicati nei provvedimenti di concessione.
Ultimate le attività di controllo, le istanze di esonero verranno automaticamente definite e i
richiedenti riceveranno una comunicazione con l’invito ad accedere al Cassetto previdenziale
“Autonomi in Agricoltura” per verificare l’esito dell’istanza. In caso di esito positivo dei controlli,
il prospetto “Dettaglio F24 Esercizio: 2020” sarà rielaborato con il riconoscimento dell’esonero
contributivo. I contribuenti dovranno provvedere al versamento della prima rata ricalcolata
non oltre trenta giorni dalla comunicazione dell’esito dell’istanza.
Si evidenzia infine che, con il decreto ministeriale n. 5591 del 19 maggio 2020, in vigore dal 7
luglio 2020, il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali ha sancito l’innalzamento
della soglia individuale de minimis a 25.000 euro.
Con successiva comunicazione, tramite PEI, saranno fornite ulteriori indicazioni alle Strutture
territoriali in relazione alle attività da porre in essere una volta intervenuto il completamento
delle predette fasi di controllo.
Il Direttore Generale vicario
Vincenzo Caridi
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Il Messaggio INPS 3115/2020 è il riferimento normativo per esonero contributivo, aiuti de minimis, lavoratori autonomi agricoli under 40 e Registro nazionale aiuti di Stato. Commercialisti e consulenti del lavoro lo consultano per verificare i massimali di aiuto, ricalcolare i versamenti F24, gestire le istanze di esonero e monitorare la conformità ai regimi di aiuto europei nel settore agricolo.
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