Quali sono gli obblighi e le scadenze temporali che i nuclei familiari devono rispettare per il rinnovo dell'Assegno di inclusione presso i Servizi Sociali e i Centri per l'impiego?
Spiegato da FiscoAI
Il messaggio INPS 3048/2025 disciplina il percorso di inclusione sociale e lavorativa per i nuclei familiari che rinnovano l'Assegno di inclusione (ADI) dopo aver percepito diciotto mensilità. Si applica a tutti i beneficiari che presentano domanda di rinnovo e riguarda sia i Servizi Sociali che i Centri per l'impiego. In pratica, il primo incontro con i Servizi Sociali serve a verificare e confermare o modificare i percorsi di inclusione precedentemente individuati, aggiornando l'analisi multidimensionale; se necessari ulteriori incontri, le scadenze successive sono fissate a 90 giorni. Per i nuclei familiari inseriti in percorsi di attivazione lavorativa, i componenti devono sottoscrivere il Patto di attivazione digitale individuale (PADI) entro 60 giorni e successivamente presentarsi al CPI per il patto di servizio personalizzato (PSP). Aspetto rilevante è che se il CPI ha già registrato attività di aggiornamento o sottoscrizione del PSP dopo la presentazione della domanda di rinnovo, la scadenza di 60 giorni si riposiziona automaticamente a 90 giorni, purché sia stata completata l'analisi multidimensionale dai Servizi Sociali.
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Riferimento normativo
Assegno di inclusione. Domande di rinnovo. Percorso presso i Servizi Sociali e i Centri per l’impiego da parte del nucleo familiare
Testo normativo
Direzione Centrale Inclusione e Sostegno alla Famiglia e alla Genitorialità
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 14-10-2025
Messaggio n. 3048
OGGETTO: Assegno di inclusione. Domande di rinnovo. Percorso presso i Servizi
Sociali e i Centri per l’impiego da parte del nucleo familiare
Premessa
Con il messaggio n. 2052 del 27 giugno 2025 sono state fornite indicazioni per la presentazione
delle domande di rinnovo dell’Assegno di inclusione (di seguito, ADI) da parte dei nuclei
familiari che hanno percepito la diciottesima mensilità della misura e che intendono presentare
domanda di rinnovo, per ulteriori dodici mesi, previa sospensione di un mese, secondo quanto
previsto dall’articolo 3, comma 2, del decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito, con
modificazioni, dalla legge 3 luglio 2023, n. 85.
In particolare, nel citato messaggio, sono state previste semplificazioni per la presentazione
delle domande di rinnovo da parte dei nuclei familiari che non hanno subito variazioni nella
propria composizione e illustrate le modalità di compilazione della domanda, alle quali si rinvia.
Nel medesimo messaggio n. 2052/2025 è stata altresì confermata la previsione di cui
all’articolo 4, comma 4, del decreto-legge n. 48/2023, circa l’obbligo di presentazione dei nuclei
familiari ai Servizi Sociali entro centoventi giorni dalla data di sottoscrizione del Patto di
attivazione digitale (PAD) che, per le domande di rinnovo da parte dei nuclei familiari che non
hanno avuto variazioni nella composizione, coincide con la data di presentazione della
domanda, nonché la clausola di salvaguardia indicata nel paragrafo 8.3 della circolare n. 105
del 16 dicembre 2023, in base alla quale è garantita l’erogazione delle prime tre mensilità
spettanti dell’ADI in caso di accoglimento della domanda in prossimità dello spirare dei
centoventi giorni.
Tanto premesso, con il presente messaggio si forniscono indicazioni in merito al percorso di
inclusione sociale e lavorativa previsto per i nuclei familiari beneficiari dell’ADI a seguito della
presentazione della domanda di rinnovo.
1. Percorso presso i Servizi Sociali e i Centri per l’impiego da parte del nucleo
familiare che ha presentato domanda di rinnovo dell’ADI
Accedendo alla piattaforma Sistema Informativo per l'inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) è
possibile verificare il percorso previsto per i nuclei familiari beneficiari dell’ADI a seguito
dell’accoglimento della domanda. Tale percorso si perfeziona e si personalizza successivamente
all’analisi multidimensionale.
Il primo incontro con gli operatori dei Servizi Sociali, previsto per tutti i nuclei familiari che
presentano la domanda di rinnovo dell’ADI successivamente alla fruizione delle diciotto
mensilità, è funzionale alla verifica e alla conferma o modifica dei percorsi di inclusione sociale
e lavorativa individuati nei mesi precedenti. Compete, infatti, al Servizio Sociale accertarsi che
il percorso individuato sia coerente con i bisogni del nucleo familiare e registrare sui propri
sistemi il completamento dell’analisi multidimensionale o l’aggiornamento/conferma della
precedente, per azzerare e riavviare il contatore per la successiva scadenza ed, eventualmente,
per sbloccare le sospensioni nel tempo intervenute.
Nel corso del primo incontro, pertanto, gli operatori possono convalidare o modificare i
contenuti dell’analisi multidimensionale precedentemente effettuata e consentire la
prosecuzione dei percorsi individuali.
Nel caso in cui siano necessari uno o più incontri successivi per ultimare tale operazione, le
successive scadenze temporali per la presentazione ai Servizi Sociali vengono fissate in 90
giorni, entro i quali il nucleo familiare può essere convocato o presentarsi autonomamente
presso i medesimi.
A seguito del riesame della valutazione multidimensionale dei componenti del nucleo familiare
da parte dei Servizi Sociali, vengono ridefiniti gli impegni del nucleo nell’ambito dei Patti di
inclusione sociale e lavorativa e le nuove scadenze temporali di presentazione ai Servizi Sociali
e ai Centri per l’impiego (CPI) come previsto all’articolo 4, comma 5, del decreto-legge n.
48/2023.
In particolare, i componenti dei nuclei familiari inseriti in un percorso di attivazione lavorativa
presso il CPI (tipologia di percorso “Obbligo di attivazione lavorativa e sociale”) devono, entro i
successivi 60 giorni, sottoscrivere il patto di attivazione digitale individuale (PADI), se non già
sottoscritto in precedenza, e, successivamente, presentarsi al CPI per la sottoscrizione o
l’aggiornamento del patto di servizio personalizzato (PSP).
Peraltro, tenuto presente che i percorsi di inclusione sociale e lavorativa possono essere
proseguiti indipendentemente dalla fruizione del beneficio economico, qualora dopo la
presentazione della domanda di rinnovo siano già state registrate dal CPI attività aventi a
oggetto l’aggiornamento o la sottoscrizione di un PSP, la scadenza temporale di 60 giorni è
automaticamente riposizionata sulla scadenza successiva di 90 giorni, purché ci sia stata la
propedeutica analisi multidimensionale da parte dei Servizi Sociali, funzionale all’assegnazione
o conferma della tipologia di percorso prevista per il componente del nucleo familiare attivabile
al lavoro.
Il Direttore generale
Valeria Vittimberga
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Il messaggio INPS 3048/2025 è il riferimento normativo per chi gestisce domande di rinnovo dell'Assegno di inclusione, analisi multidimensionale, Patti di attivazione digitale (PAD) e Patti di servizio personalizzato (PSP). Operatori sociali, consulenti del lavoro e gestori di pratiche ADI lo consultano per comprendere scadenze temporali, obblighi di presentazione presso Servizi Sociali e Centri per l'impiego, e le modalità di aggiornamento dei percorsi di inclusione sociale e lavorativa.
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