“Carta Dedicata a te”. Misura di sostegno ai nuclei familiari in stato di bisogno per l’acquisto di beni di prima necessità, di carburanti o, in alternativa, di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale. Decreto interministeriale 4 giugno 2024, n. 250213. Disponibilità delle liste definitive per i Comuni.
Quali sono le modalità operative per l'assegnazione e il ritiro della "Carta Dedicata a te" secondo il Messaggio INPS 2977/2024?
Spiegato da FiscoAI
La "Carta Dedicata a te" è una misura di sostegno economico destinata ai nuclei familiari in stato di bisogno, finanziata mediante Decreto interministeriale del 4 giugno 2024. La carta consente l'acquisto di beni di prima necessità, carburanti o abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale. I beneficiari sono identificati attraverso liste definitive elaborate dai Comuni sulla base di criteri di vulnerabilità economica e sociale.
I Comuni hanno il compito di comunicare ai beneficiari l'assegnazione della carta e il numero identificativo rilasciato da Poste Italiane. Per i beneficiari già destinatari della misura nell'anno precedente, l'importo viene accreditato sulla carta già assegnata; per i nuovi beneficiari, è necessario ritirare la carta presso gli uffici postali. Il ritiro può essere effettuato dall'intestatario o da un soggetto terzo regolarmente delegato (mediante procura generale, procura speciale, nomina del giudice tutelare o altro atto formale di legittimazione).
Per il ritiro è obbligatorio presentare il numero identificativo della carta e un documento di riconoscimento. In caso di furto, smarrimento o distruzione, è necessario esibire la denuncia alle Autorità di Pubblica Sicurezza; per deterioramento o malfunzionamento, è sufficiente presentare la carta stessa. È possibile richiedere il rilascio di un duplicato presso gli uffici postali.
I Comuni devono pubblicare sul proprio sito internet l'elenco dei beneficiari per almeno trenta giorni fino al 16 dicembre 2024, garantendo la riservatezza dei dati personali mediante modalità quali il numero di protocollo ISEE o altre soluzioni equivalenti. Questa procedura assicura trasparenza amministrativa nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.
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Riferimento normativo
“Carta Dedicata a te”. Misura di sostegno ai nuclei familiari in stato di bisogno per l’acquisto di beni di prima necessità, di carburanti o, in alternativa, di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale. Decreto interministeriale 4 giugno 2024, n. 250213. Disponibilità delle liste definitive per i Comuni.
Testo normativo
Direzione Centrale Inclusione e Sostegno alla Famiglia e alla Genitorialità
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 06-09-2024
Messaggio n. 2977
OGGETTO: “Carta Dedicata a te”. Misura di sostegno ai nuclei familiari in stato
di bisogno per l’acquisto di beni di prima necessità, di carburanti o,
in alternativa, di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale.
Decreto interministeriale 4 giugno 2024, n. 250213. Disponibilità
delle liste definitive per i Comuni.
Facendo seguito al messaggio n. 2575 del 10 luglio 2024, con il quale sono state fornite le
indicazioni operative per l’accesso alla misura in oggetto, con il presente messaggio si
comunica che sono state messe a disposizione dei Comuni le liste definitive dei beneficiari
della misura.
Nelle suddette liste definitive, suddivise per Comune, a ciascun beneficiario è stato abbinato il
numero identificativo della carta assegnata da Poste Italiane S.p.A.
I Comuni, secondo quanto previsto dall’articolo 7, comma 3, del decreto interministeriale 4
giugno 2024, n. 250213, effettueranno le comunicazioni ai beneficiari, informandoli
dell’avvenuta assegnazione del contributo, nonché, in presenza di nuovi intestatari, delle
modalità di ritiro delle carte presso gli uffici postali; nel caso in cui, invece, il beneficiario risulti
destinatario della misura anche nel precedente anno l’importo spettante viene accreditato sulla
carta già assegnata precedentemente.
La carta deve essere ritirata presso gli uffici postali dall’intestatario o da un soggetto terzo
appositamente delegato. Si ricorda, infatti, che risultano legittimati al ritiro tutti coloro che
possiedono i requisiti giuridici di “soggetti delegati” dei soggetti beneficiari, in virtù di procura
generale, procura speciale, di nomina del giudice tutelare, o di qualsiasi atto formale, di rilievo
giuridico, di legittimazione a compiere atti riguardanti i beneficiari della misura.
Si precisa che per effettuare il ritiro della carta è necessario essere in possesso del numero
identificativo della carta assegnata, indicato dal Comune nelle comunicazioni ai beneficiari.
Si rammenta, inoltre, che è possibile chiedere agli uffici postali il rilascio di un duplicato in caso
di furto, smarrimento, distruzione, deterioramento o malfunzionamento della carta assegnata;
nello specifico, in caso di furto, smarrimento o distruzione è necessario esibire la denuncia
presentata alle Autorità di Pubblica sicurezza e il documento di riconoscimento, invece, in caso
di deterioramento o malfunzionamento della carta è sufficiente esibire la stessa e il documento
di riconoscimento.
Ciascun Comune, inoltre, come previsto dall’articolo 7, comma 4, del D.I. n. 250213/2024,
procederà, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, a
pubblicare, sul proprio sito internet, l’elenco dei beneficiari della carta, riferito al territorio di
competenza, con modalità tali da garantire la riservatezza dei dati (ad esempio, utilizzando il
numero del protocollo ISEE o altre analoghe modalità parimenti efficaci individuate dal singolo
Comune), per un periodo non inferiore a trenta giorni e, comunque, sino al termine previsto
dal medesimo D.I. per effettuare il primo pagamento, ossia il 16 dicembre 2024.
Il Direttore generale
Valeria Vittimberga
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Il Messaggio INPS 2977/2024 disciplina l'accesso alla misura di sostegno economico attraverso procedure amministrative comunali, coinvolgendo aspetti di identificazione dei beneficiari, gestione di dati personali secondo il GDPR, e responsabilità degli enti locali nella comunicazione e pubblicazione degli elenchi. Professionisti del settore sociale e amministrativo consultano questa normativa per comprendere i criteri di vulnerabilità economica, le modalità di delega legale e gli obblighi di trasparenza amministrativa nella gestione delle misure di welfare.
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