Lavoratori autonomi agricoli. Definizione delle istanze di esonero per i coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali con età inferiore a quarant’anni
Quali sono i requisiti e le modalità per ottenere l'esonero contributivo al 100% per i giovani agricoltori che si iscrivono alla previdenza agricola nel 2020?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 2787/2020 disciplina un incentivo introdotto dalla legge di bilancio 2020 che esonera dal versamento dei contributi previdenziali i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali con meno di 40 anni che si iscrivono per la prima volta alla previdenza agricola tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020. L'esonero riguarda il 100% dell'accredito contributivo presso l'assicurazione generale obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti.
Per accedere al beneficio, il richiedente deve presentare istanza entro 120 giorni dalla comunicazione di inizio attività; le domande presentate oltre 210 giorni saranno automaticamente respinte. Un aspetto cruciale è il controllo del massimale de minimis: a partire dal 1° luglio 2020, l'INPS verifica gli aiuti già concessi attraverso il Registro Nazionale Aiuti, per cui è obbligatorio acquisire la relativa visura prima dell'elaborazione della domanda.
Una volta acquisita la visura, il sistema elabora automaticamente l'istanza e invia una comunicazione al richiedente per accedere al Cassetto previdenziale e verificare l'esito. Se positivo, gli avvisi di pagamento della tariffazione 2020 (e anche anni precedenti) vengono rielaborati automaticamente applicando lo sconto contributivo del 100%.
Per i commercialisti e i consulenti, è importante sottolineare che questa misura rientra nella categoria degli aiuti de minimis e richiede il monitoraggio costante del massimale comunitario; inoltre, la presentazione tardiva della domanda comporta il rigetto automatico, rendendo essenziale il rispetto dei termini perentori.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Lavoratori autonomi agricoli. Definizione delle istanze di esonero per i coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali con età inferiore a quarant’anni
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 13-07-2020
Messaggio n. 2787
OGGETTO: Lavoratori autonomi agricoli. Definizione delle istanze di esonero per
i coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali con età
inferiore a quarant’anni
Con la circolare n. 72 del 9 giugno 2020 sono state fornite le indicazioni normative e le
istruzioni operative per l’esonero introdotto dall’articolo 1, comma 503, della legge 27
dicembre 2019, n. 160. La legge in argomento ha previsto, per i coltivatori diretti e gli
imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n.
99, con età inferiore a quarant’anni, con riferimento alle nuove iscrizioni nella previdenza
agricola effettuate tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020, l'esonero dal versamento del
100% dell'accredito contributivo presso l'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la
vecchiaia ed i superstiti.
L’istanza di ammissione all’incentivo deve essere presentata entro 120 giorni dalla data di
comunicazione di inizio attività. Le istanze di ammissione al beneficio presentate oltre 210
giorni dall’inizio dell’attività saranno respinte.
Al riguardo, si evidenzia che a decorrere dal 1° luglio 2020 il controllo del massimale relativo
agli aiuti de minimis e agli aiuti de minimis SIEG già concessi avviene esclusivamente
attraverso il Registro Nazionale Aiuti (cfr. la circolare n. 157/2019), pertanto, ai fini del
riconoscimento del beneficio è necessario acquisire la visura dal Registro Nazionale Aiuti.
Per le domande di esonero per gli aiuti concessi ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli
professionali con età inferiore ai quarant’anni, già presentate, l’Istituto sta verificando il
rispetto del massimale de minimis.
Acquisita la visura dal Registro Nazionale Aiuti, l’istanza di esonero è elaborata
automaticamente e viene inviata, all'indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di
ammissione al beneficio, una comunicazione con l’invito ad accedere al Cassetto previdenziale
per Autonomi Agricoli per verificare l’esito dell’istanza.
In caso di esito positivo, l’avviso di pagamento relativo alla tariffazione elaborata nel corrente
anno 2020, relativo anche ad anni pregressi, sarà rielaborato tenendo conto del
riconoscimento del beneficio dell’esonero contributivo.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Messaggio INPS 2787/2020 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Messaggio INPS 2787/2020 è il riferimento normativo per l'esonero contributivo agricolo rivolto a giovani imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti under 40. Commercialisti e consulenti del lavoro devono considerare il regime de minimis, il Registro Nazionale Aiuti, la previdenza agricola obbligatoria e i termini di presentazione delle istanze per evitare decadenze. La normativa si collega all'articolo 1, comma 503, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 e al decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99 sulla definizione di imprenditore agricolo professionale.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.