Messaggio INPS In vigore Contributi

Messaggio INPS 2768/2019

Articolo 41 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34. Proroga per il 2019 del trattamento di mobilità in deroga, aree di crisi industriale complessa, di cui all’articolo 25-ter del decreto-legge n. 119/2018, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 136/2018

Pubblicato: 17/07/2019 In vigore dal: 17/07/2019 Documento ufficiale

Quali sono le condizioni e i limiti per accedere alla proroga della mobilità in deroga nel 2019 secondo l'articolo 41 del decreto-legge 34/2019?

Spiegato da FiscoAI
L'articolo 41 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 prolunga per ulteriori dodici mesi il trattamento di mobilità in deroga per le aree di crisi industriale complessa. La norma si applica ai lavoratori che hanno cessato o cessano la mobilità ordinaria o in deroga entro il 31 dicembre 2019, con un limite di spesa di 16 milioni di euro per il 2019 e 10 milioni per il 2020. Una Regione può concedere a un lavoratore già beneficiario di mobilità in deroga iniziata nel 2018 e conclusa nel 2019 ulteriori 12 mesi di trattamento. Per accedere alla prestazione è fondamentale che il beneficiario abbia terminato un precedente trattamento di mobilità ordinaria o in deroga nel periodo compreso tra il 22 novembre 2017 e il 31 dicembre 2019, e che la nuova prestazione sia concessa senza soluzione di continuità rispetto alla precedente. L'INPS verifica queste condizioni al momento della liquidazione della prestazione; qualora non siano soddisfatte, il pagamento non può essere effettuato e la Regione deve essere informata per gli adempimenti successivi.

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Riferimento normativo

Articolo 41 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34. Proroga per il 2019 del trattamento di mobilità in deroga, aree di crisi industriale complessa, di cui all’articolo 25-ter del decreto-legge n. 119/2018, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 136/2018

Testo normativo

Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali Roma, 18-07-2019 Messaggio n. 2768 OGGETTO: Articolo 41 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34. Proroga per il 2019 del trattamento di mobilità in deroga, aree di crisi industriale complessa, di cui all’articolo 25-ter del decreto-legge n. 119/2018, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 136/2018 Il decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, recante “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”, ha previsto all'articolo 41 che le disposizioni di cui all'articolo 25-ter del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, sono prorogate nel 2019, alle medesime condizioni, per ulteriori dodici mesi e si applicano anche ai lavoratori che hanno cessato o cessano la mobilità ordinaria o in deroga entro il 31 dicembre 2019, nel limite di spesa di 16 milioni di euro per l'anno 2019 e di 10 milioni di euro per l'anno 2020. Alla luce della norma sopra citata è pertanto necessario modificare le indicazioni fornite con il messaggio n. 322/2019 nelle sole parti che si riferiscono alla data in cui i beneficiari devono aver cessato la mobilità ordinaria o in deroga ed al periodo concesso, periodo che viene protratto di ulteriori dodici mesi: ne deriva che la Regione può concedere ad un lavoratore già beneficiario di un trattamento di mobilità in deroga, iniziato nel 2018 e concluso nel 2019, ulteriori 12 mesi, fermo restando il requisito della continuità. Pertanto l’Istituto, nel liquidare la prestazione, verificherà che il beneficiario abbia terminato un trattamento di mobilità ordinaria o in deroga non più nel periodo dal 22 novembre 2017 al 31 dicembre 2018 ma nel periodo dal 22 novembre 2017 al 31 dicembre 2019, restando invariato il controllo che la prestazione concessa dalla Regione sia senza soluzione di continuità rispetto alla precedente mobilità ordinaria o in deroga. Nel caso in cui queste due condizioni non si verifichino, non si potrà procedere al pagamento della prestazione e si dovrà altresì darne riscontro, per il tramite della Direzione regionale/di coordinamento metropolitano, alla Regione che ha decretato la prestazione, per i successivi adempimenti. Il Direttore Generale Gabriella Di Michele

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La mobilità in deroga è uno strumento di ammortizzatore sociale disciplinato dal decreto-legge 119/2018 per i lavoratori in aree di crisi industriale complessa. Consulenti del lavoro e uffici risorse umane devono verificare i requisiti di continuità della prestazione e i termini di cessazione della mobilità ordinaria. La norma interessa anche gli aspetti di bilancio aziendale legati ai costi di personale e alle politiche di gestione della crisi occupazionale.

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