Quali sono le modalità di presentazione delle domande di pensione tra l'Italia e la Moldova secondo l'Accordo in vigore dal 1° dicembre 2023?
Spiegato da FiscoAI
L'Accordo tra Italia e Moldova in materia di sicurezza sociale, entrato in vigore il 1° dicembre 2023, disciplina come i cittadini moldavi residenti in Italia e i cittadini italiani residenti in Moldova possono presentare domande di pensione presso gli enti previdenziali competenti. Il documento non prevede la totalizzazione dei periodi assicurativi, ma consente comunque la presentazione delle domande attraverso canali specifici: i moldavi residenti in Italia presentano domande moldave alle Strutture territoriali INPS, che le trasmettono alla CNAS (ente moldavo); gli italiani residenti in Moldova presentano domande italiane direttamente all'INPS tramite procedura online, gestite dal Polo specializzato di Perugia. Per le domande di invalidità, il procedimento è più complesso e prevede l'esecuzione di visite mediche: la CNAS può richiedere all'INPS di sottoporre il richiedente a visita medica (e viceversa), con trasmissione della perizia in busta chiusa per la tutela dei dati sensibili. Le Strutture territoriali INPS competenti variano a seconda della residenza del richiedente e, per gli iscritti alla Gestione pubblica, in base all'ultimo datore di lavoro. La documentazione allegata alle domande deve essere trasmessa in originale, copia semplice o conforme, e in caso di documenti esteri in copia semplice, l'ente estero può richiedere l'originale direttamente al cittadino.
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Riferimento normativo
Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Moldova in materia di sicurezza sociale. Modalità di presentazione delle domande di pensione
Testo normativo
Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Organizzazione
Coordinamento Generale Medico Legale
Roma, 26-07-2024
Messaggio n. 2745
OGGETTO: Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Moldova in
materia di sicurezza sociale. Modalità di presentazione delle
domande di pensione
1. Premessa
A decorrere dal 1° dicembre 2023 è in vigore l’Accordo tra la Repubblica italiana e la
Repubblica di Moldova in materia di sicurezza sociale, firmato a Roma il 18 giugno 2021,
ratificato con la legge 11 luglio 2023, n. 94, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 172 del 25
luglio 2023 (cfr. la circolare n. 28 del 2 febbraio 2024).
L’Accordo, pur non prevedendo la totalizzazione dei periodi assicurativi ai fini pensionistici,
disciplina la modalità di presentazione delle domande di pensione in regime nazionale presso
l’INPS e la Cassa Nazionale delle Assicurazioni Sociali (CNAS), Istituzione moldava
competente.
Con il presente messaggio, facendo seguito alla circolare n. 28/2024, si forniscono indicazioni
relative alla modalità di presentazione delle domande di pensione.
2. Presentazione delle domande di pensione
Come precisato in premessa, l’Accordo non prevede la totalizzazione dei periodi di
assicurazione ai fini pensionistici. Tuttavia, in conformità all’articolo 5 del medesimo, le
domande di pensione moldave possono essere presentate dai residenti in Italia alla CNAS per il
tramite delle Strutture territoriali dell’INPS, che provvedono a trasmetterle senza indugio
all’Istituzione moldava, unitamente ai documenti allegati.
Invece, le domande di pensione italiana devono essere presentate direttamente all'INPS
utilizzando il canale telematico e sono gestite:
- dal Polo specializzato presso la Direzione provinciale INPS di Perugia, per i residenti nella
Repubblica di Moldova;
- dalla Struttura territorialmente competente in base al criterio della residenza, per i
soggetti residenti in Italia;
- dalla Struttura territoriale cui fa capo l’ultimo ente datore di lavoro dell’iscritto, per gli
iscritti alla Gestione pubblica.
Si indicano di seguito le modalità di presentazione delle quattro fattispecie di domande di
pensione.
2.1 Domanda di pensione moldava presentata dai soggetti residenti in Italia
Il richiedente residente in Italia presenta il modulo “MD/IT 202”, allegando la relativa
documentazione indicata nello stesso, alla Struttura territorialmente competente dell’INPS con
raccomandata A/R, PEC o direttamente allo sportello con le consuete modalità.
La Struttura territorialmente competente invia la domanda di pensione e i relativi allegati alla
CNAS con raccomandata A/R al seguente indirizzo: Gheorghe Tudor 3, street, MD-2028
Chisinau, Republic of Moldova. Si specifica che l’utilizzo della posta elettronica è consentito per
i soli solleciti di domande di pensione già presentate.
La Struttura territoriale provvede a inviare alla CNAS il libretto di lavoro e ogni altra
documentazione allegata alla domanda di pensione, così come prodotta dall’interessato, in
originale, copia semplice o conforme all’originale. Qualora il cittadino moldavo presenti un
documento estero in copia semplice, nei casi in cui la CNAS richieda l’originale o la copia
conforme, la Struttura territoriale dell’INPS deve limitarsi ad avvisare l’interessato che il
documento potrebbe non essere preso in considerazione dall’ente previdenziale estero in fase
di istruttoria della domanda.
Si precisa che, soprattutto in caso di ricezione della domanda di pensione tramite PEC,
l’assicurato, su richiesta della CNAS, deve produrre direttamente all’ente estero l’eventuale
documentazione richiesta in originale o copia conforme.
Successivamente la CNAS, dopo avere acquisito dall’interessato, se necessario, ulteriori
informazioni, emette il provvedimento di accoglimento o di diniego della prestazione,
notificandolo direttamente al richiedente.
2.2 Domanda di pensione italiana presentata dai soggetti residenti in Moldova
Il richiedente residente in Moldova presenta la domanda di pensione attraverso la procedura
INPS online, la quale viene gestita dalla Direzione provinciale di Perugia.
L’INPS, dopo avere richiesto, se necessario, ulteriori informazioni al richiedente, emette il
provvedimento di accoglimento o di diniego della prestazione, notificandolo direttamente
all’interessato.
2.3 Domanda di pensione di invalidità moldava presentata dai soggetti residenti in
Italia (compresi i casi di revisione)
Il richiedente residente in Italia presenta, con le stesse modalità sopra descritte, alla Struttura
territorialmente competente dell’INPS il modulo “MD/IT 202”, al quale deve essere allegato il
modulo “MD/IT 213”, cioè la perizia medica, compilato dal richiedente nella “parte A”.
La Struttura territorialmente competente trasmette con raccomandata A/R la domanda di
pensione di invalidità alla CNAS all’indirizzo di cui al paragrafo 2.1.
Se necessario, la CNAS può richiedere ulteriori informazioni all’interessato.
Verificata la sussistenza dei requisiti amministrativi per il riconoscimento della prestazione, la
CNAS può richiedere all’INPS di sottoporre il richiedente a visita medica trasmettendo il
modulo “MD/IT 001”, a cui è allegato il modulo “MD/IT 213”, da compilarsi elettronicamente a
cura del medico esaminatore dell’INPS nella “parte B”.
Successivamente, l’INPS invia la perizia medica debitamente compilata alla CNAS in busta
chiusa, in quanto contenente dati sensibili/particolari.
Sulla base delle informazioni comunicate, la CNAS emette il provvedimento di accoglimento o
di diniego della prestazione, notificandolo direttamente all’interessato.
Nel caso di visita di revisione, le modalità sono le medesime: per la richiesta di visita di
revisione la CNAS trasmette alla Struttura territorialmente competente dell’INPS il modulo
“MD/IT 001” con allegato il modulo “MD/IT 213”, da compilarsi a cura del medico esaminatore
dell’INPS.
2.4 Domanda di pensione di invalidità italiana presentata dai residenti in Moldova
(compresi i casi di revisione)
Il richiedente residente in Moldova presenta la domanda di pensione di invalidità italiana
attraverso la procedura INPS online, che viene gestita dalla Direzione provinciale di Perugia.
Se necessario, l’INPS può richiedere ulteriori informazioni all’interessato.
Verificata la sussistenza dei requisiti amministrativi per il riconoscimento della prestazione,
l’INPS richiede alla CNAS di sottoporre il richiedente a visita medica tramite il modulo “IT/MD
001”, a cui è allegato il modulo “IT/MD 213”, da compilarsi a cura del medico esaminatore
della CNAS nella “parte B”. I moduli devono essere trasmessi tramite raccomandata A/R
all’indirizzo moldavo indicato al paragrafo 2.1.
Successivamente, la CNAS trasmette la perizia medica debitamente compilata all’INPS in busta
chiusa, in quanto contenente dati sensibili/particolari.
Sulla base delle informazioni comunicate, l’INPS emette il provvedimento di accoglimento o di
diniego della prestazione, notificandolo direttamente all’interessato.
Nel caso di visita di revisione, le modalità sono le medesime: per la richiesta di revisione
l’INPS trasmette alla CNAS il modulo “IT/MD 001” con in allegato il modulo “IT/MD 213”, da
compilarsi a cura del medico esaminatore della CNAS.
Il Direttore Generale
Valeria Vittimberga
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L'Accordo Italia-Moldova disciplina le modalità di presentazione delle domande di pensione presso INPS e CNAS, interessando cittadini moldavi residenti in Italia e cittadini italiani residenti in Moldova. I professionisti che assistono cittadini transnazionali devono conoscere le procedure di trasmissione delle domande, i ruoli del Polo specializzato di Perugia, le modalità di richiesta di visite mediche per invalidità, e la documentazione richiesta per l'istruttoria presso gli enti previdenziali esteri, considerando che non è prevista la totalizzazione dei periodi assicurativi ai fini pensionistici.
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