Articolo 4, comma 2-ter, del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2022, n. 25, recante “Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico”. Esonero contributivo per i datori di lavoro privati operanti nel settore delle agenzie di viaggi e dei tour opera
Quali datori di lavoro possono beneficiare dell'esonero contributivo previsto dal decreto-legge 4/2022 e per quale periodo?
Spiegato da FiscoAI
L'esonero contributivo riguarda i datori di lavoro privati operanti nel settore delle agenzie di viaggi e dei tour operator, identificati attraverso i codici ATECO della divisione 79. La misura consente un esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (esclusi i premi INAIL) per il periodo da aprile a agosto 2022, fruibile entro il 31 dicembre 2022. L'INPS ha attribuito a questi soggetti il codice di autorizzazione (CA) 2J entro il 30 giugno 2022 per identificare la platea dei beneficiari. L'esonero è riparametrato su base mensile e il numero effettivo di mesi concessi a ciascun datore di lavoro dipenderà dal limite di spesa complessivo di 56,25 milioni di euro per il 2022 e dalla totalità dei beneficiari. I datori di lavoro dovranno compilare un modulo telematico nel Portale delle Agevolazioni dichiarando, sotto la propria responsabilità, di rispettare i limiti individuali di aiuto stabiliti dalla Comunicazione europea C(2020)1863 final.
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Riferimento normativo
Articolo 4, comma 2-ter, del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2022, n. 25, recante “Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico”. Esonero contributivo per i datori di lavoro privati operanti nel settore delle agenzie di viaggi e dei tour operator
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 06-07-2022
Messaggio n. 2712
OGGETTO: Articolo 4, comma 2-ter, del decreto-legge 27 gennaio 2022, n.
4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2022, n.
25, recante “Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e
agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali,
connesse all'emergenza da COVID-19, nonché per il
contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore
elettrico”. Esonero contributivo per i datori di lavoro privati
operanti nel settore delle agenzie di viaggi e dei tour operator
1. Premessa
L’articolo 4 del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge
28 marzo 2022, n. 25, rubricato “Fondo unico nazionale per il turismo”, ha previsto al comma
2-ter, per i datori di lavoro privati operanti nel settore delle agenzie di viaggi e dei tour
operator, per il periodo di competenza aprile 2022-agosto 2022, l'esonero dal versamento dei
contributi previdenziali a loro carico, fruibile entro il 31 dicembre 2022, con esclusione dei
premi e dei contributi dovuti all'INAIL.
L’agevolazione in trattazione consiste, pertanto, in un esonero totale dal versamento della
contribuzione datoriale dovuta per il periodo da aprile 2022 ad agosto 2022, in relazione a tutti
i rapporti di lavoro subordinato, sia instaurati che instaurandi, di cui è parte il datore di lavoro
operante nel settore delle agenzie di viaggi e dei tour operator.
Sotto il profilo soggettivo, l’esonero contributivo in oggetto è rivolto a tutti i datori di lavoro
operanti nei richiamati settori, vale a dire i datori di lavoro rientranti in tutti i codici ATECO
2007 della divisione 79.
Per tale ragione, l’agevolazione in argomento è connotata da profili di selettività e, in quanto
tale, necessita della preventiva autorizzazione della Commissione europea. Infatti, ai sensi
dell’articolo 4, comma 2-septies, del decreto-legge n. 4/2022, l’esonero è concesso ai sensi
della Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final,
recante un «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia
nell'attuale emergenza del COVID-19», e nei limiti e alle condizioni di cui alla medesima
Comunicazione, ed è subordinato, ai sensi dell'articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul
funzionamento dell'Unione europea, all'autorizzazione della Commissione europea.
Al riguardo, si rappresenta che, con decisione C(2022) 4384 final del 22 giugno 2022, la
Commissione europea ha autorizzato la misura in questione, ritenendola compatibile con il
mercato interno ai sensi dell'articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento
dell'Unione europea.
Da ultimo, si precisa che l’agevolazione spetta nei limiti delle risorse specificatamente
stanziate.
Più in particolare, l’esonero contributivo in esame, ai sensi dell’articolo 4, comma 2-quater, del
decreto-legge n. 4/2022, è riconosciuto nel limite di 56,25 milioni di euro per l'anno 2022.
La medesima disposizione normativa prevede, infine, al comma 2-quinquies, che l’INPS
provveda al monitoraggio del rispetto del limite di spesa e qualora dal predetto monitoraggio
emerga il verificarsi di scostamenti, anche in via prospettica, rispetto al predetto limite di
spesa, non adotti altri provvedimenti concessori.
Con il presente messaggio, d’intesa con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, si
forniscono, pertanto, le prime indicazioni riguardanti l’ambito di applicazione dell’esonero.
2. Datori di lavoro che possono accedere al beneficio
Possono accedere al beneficio in trattazione tutti i datori di lavoro privati operanti nel settore
delle agenzie di viaggi e dei tour operator, da individuarsi nei datori di lavoro contraddistinti,
secondo quanto previsto dall’articolo 49 della legge 9 marzo 1989, n. 88, in materia di
classificazione dei datori di lavoro, del codice ATECO appartenente alla divisione 79.
Pertanto, ai fini dell’esatta individuazione dei destinatari della misura in trattazione, ai datori di
lavoro rientranti nell’ambito di applicazione della previsione normativa in oggetto è stato
attribuito da parte dell’Istituto, entro il 30 giugno 2022, il codice di autorizzazione (CA) 2J,
che, a decorrere dal mese di giugno 2022, assume il seguente significato “Azienda autorizzata
all’esonero di cui al DL 4/22 art. 4 comma 2-ter”.
A seguito dell’attribuzione del predetto codice di autorizzazione, volto, come sopra precisato, a
individuare la platea dei beneficiari della misura in trattazione, sarà consentito ai datori di
lavoro di inoltrare le comunicazioni telematiche finalizzate all’esatta quantificazione
dell’ammontare dell’esonero spettante.
3. Assetto e misura dell’esonero
L’esonero in trattazione è fruibile – ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni
pensionistiche – nei limiti della contribuzione dovuta per il periodo di competenza aprile 2022 -
agosto 2022. L’esonero è riparametrato e applicato su base mensile.
Ferma restando la necessità della preliminare attribuzione del CA 2J di cui sopra, ai fini della
legittima fruizione della misura di esonero in trattazione, con successiva comunicazione
saranno emanate le istruzioni per l’effettiva fruizione, da parte dei datori di lavoro
appositamente individuati con il suddetto CA, della misura di legge in oggetto, con particolare
riguardo al procedimento volto alla quantificazione dell’esonero e alle modalità di compilazione
delle dichiarazioni contributive da parte dei datori di lavoro.
In particolare, con successive indicazioni da parte dell’Istituto saranno fornite le istruzioni
relative alla compilazione del modulo telematico “Esonero di cui al DL 4/22 art. 4 comma 2-
ter”, che verrà reso disponibile nel “Portale delle Agevolazioni” (ex “DiResCo”), affinché ciascun
datore di lavoro, cui è stato attribuito il CA 2J entro il 30 giugno 2022, possa fornire le
informazioni necessarie per determinare l’esatto ammontare dell’esonero spettante.
In attuazione di quanto disposto dal comma 2-ter dell’articolo 4 del decreto-legge n. 4/2022,
convertito, con modificazioni, dalla legge n. 25/2022, il modulo telematico consentirà al datore
di lavoro di dichiarare, tra l’altro, ai sensi degli articoli 47 e 76 del Testo unico di cui al decreto
del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, di non avere superato - e,
conseguentemente, di rispettare - i limiti individuali di concedibilità dell’aiuto stabiliti dalla
Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020)1863 final, e successive
modificazioni.
Poiché, infine, come specificato in premessa, l’esonero è riconosciuto nel limite delle minori
entrate contributive pari a 56,25 milioni di euro per l'anno 2022, il numero di mesi di
concessione (fino a un massimo di cinque) del beneficio per ogni datore di lavoro - per il
periodo aprile 2022 - agosto 2022 – sarà individuato sulla base della totalità della platea dei
beneficiari a cui sia stato attribuito il CA 2J e con riferimento al predetto limite di spesa.
Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
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L'esonero contributivo del DL 4/2022 art. 4 comma 2-ter si applica alle agenzie di viaggi e tour operator identificati con codice ATECO divisione 79, rappresentando una misura di aiuto di Stato autorizzata dalla Commissione europea. Commercialisti e consulenti del lavoro devono monitorare il codice autorizzazione CA 2J, i limiti di spesa di 56,25 milioni di euro, il periodo di competenza aprile-agosto 2022, e le dichiarazioni di conformità ai massimali europei per evitare il recupero dell'aiuto illegittimo.
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