Quali sono le principali novità introdotte dal Messaggio INPS 2700/2020 nella procedura di recupero degli indebiti?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 2700/2020 introduce un aggiornamento significativo della procedura "RI-Recupero indebiti", con effetto a partire dal 29 maggio 2020. La principale novità riguarda la sostituzione del sistema di pagamento tramite bollettino MAV con il nuovo sistema PagoPA, in conformità alle disposizioni del Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD). Questo cambiamento si applica a tutti i cittadini che devono rimborsare somme indebitamente percepite dall'INPS, sia per prestazioni pensionistiche che non pensionistiche.
In pratica, quando l'INPS comunica un indebito, allega ora un avviso di pagamento PagoPA anziché un bollettino MAV. Il cittadino può pagare attraverso molteplici canali: agenzie bancarie, uffici postali, home banking, sportelli ATM, punti vendita SISAL e Lottomatica, oppure direttamente dal Portale dei Pagamenti INPS online. I MAV già prodotti mantengono validità e i relativi pagamenti continuano a essere regolarmente contabilizzati.
Parallelamente, tutte le comunicazioni emesse dalla procedura RI sono state aggiornate nel contenuto e nella forma. Le nuove lettere includono informazioni più dettagliate, precisano che la comunicazione vale come atto di messa in mora e interruzione dei termini di prescrizione, e chiariscono i diritti del cittadino, inclusa la compensazione automatica con eventuali crediti futuri e gli strumenti di ricorso disponibili.
Per i residenti all'estero, le anteprime di stampa editabili non sono state modificate, in attesa di ulteriori implementazioni del flusso di gestione. Le modifiche alle anteprime per i residenti in Italia sono in corso di rilascio in produzione.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Aggiornamenti procedura “RI-Recupero indebiti”. Introduzione del sistema di pagamento PagoPA e modifica delle comunicazioni
Testo normativo
Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Inclusione Sociale e Invalidita' Civile
Direzione Centrale Bilanci, Contabilita' e Servizi Fiscali
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 03-07-2020
Messaggio n. 2700
Allegati n.1
OGGETTO: Aggiornamenti procedura “RI-Recupero indebiti”. Introduzione del
sistema di pagamento PagoPA e modifica delle comunicazioni
Premessa
Con il presente messaggio si informa che la procedura “RI- Recupero indebiti” è stata
aggiornata e, in sostituzione del pagamento con bollettino MAV, è stata introdotta la modalità
di pagamento tramite il servizio di pagamento PagoPA.
Sono stati altresì modificati i templates di tutte le comunicazioni emesse dalla procedura sia
che riguardino indebiti pensionistici che non pensionistici.
1. Pagamento mediante avviso di pagamento PagoPA
Il sistema di pagamento tramite bollettino MAV è stato disattivato ed è stato sostituito dalla
modalità di pagamento PagoPA (pagamento online PagoPA e avviso di pagamento PagoPA), ai
sensi del combinato disposto dell'articolo 5 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante
“Codice dell'amministrazione digitale” (CAD), e dell'articolo 15, comma 5-bis, del decreto-
legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n.
221, al quale tutte le pubbliche Amministrazioni sono obbligate ad aderire.
La procedura “RI-Recupero indebiti” (di seguito RI), pertanto, è stata aggiornata e, già a
decorrere dal 29 maggio 2020, in tutte le circostanze in cui era previsto l’invio di un bollettino
MAV, viene prodotto l’avviso di pagamento PagoPA che, a sua volta, viene inviato in allegato
alla comunicazione cui fa riferimento.
La sostituzione riguarda anche le pratiche per le quali era stato già impostato un piano rateale
con MAV, fermo restando che i MAV già prodotti mantengono, ai fini del pagamento da parte
del cittadino, la propria validità e che i relativi pagamenti verranno regolarmente contabilizzati
sulle pratiche di indebito di riferimento.
Il cittadino quindi, ricevuta la comunicazione emessa dalla procedura RI con allegato l’avviso di
pagamento PagoPA, seguendo le indicazioni contenute nell’avviso stesso, può effettuare il
pagamento di quanto dovuto in uno dei Prestatori di Servizio di Pagamento (PSP) aderenti al
circuito PagoPA di seguito indicati:
agenzie di banca;
uffici postali;
l'home banking del PSP (riconoscibili dai loghi CBILL o PagoPA. Il codice CBILL assegnato
all’INPS, presente anche sull'avviso di pagamento, è AAQV6);
gli sportelli ATM delle banche che li abbiano abilitati;
punti vendita SISAL, Lottomatica e Banca 5.
Il cittadino può inoltre accedere al Portale dei Pagamenti presente sul sito dell’Istituto
(https://serviziweb2.inps.it/PortalePagamenti/caricaPagina.do) e selezionare il servizio
“Indebiti da prestazioni” (cfr. Allegato n. 1 – Fig. n. 1).
È necessario, quindi, inserire le informazioni utili a individuare la pratica di indebito per la
quale si vuole effettuare il pagamento (cfr. Allegato n. 1 - Fig. n. 2).
A tal fine, effettuata l’autenticazione tramite PIN o inserendo il proprio codice fiscale e il
numero della pratica di indebito, il cittadino può visualizzare le informazioni relative agli
importi dovuti e non pagati, con le relative scadenze (cfr. Allegato n. 1 – Fig. n. 3).
Può, quindi, essere effettuato il pagamento mediante avviso di pagamento, come sopra
descritto, o procedere con il Pagamento online PagoPA: il pagamento si completa sul sito
internet del Prestatore di Servizio di Pagamento (PSP), dopo aver scelto la modalità di
pagamento tra quelle disponibili, ossia carta di credito/debito, conto corrente e altri metodi di
pagamento sulla pagina web del sistema WISP 2.0 del sistema PagoPA - Agenzia per l'Italia
Digitale (AgID).
Nel Portale dei Pagamenti è inoltre possibile stampare le ricevute dei pagamenti effettuati,
come già previsto per il pagamento effettuato con bollettini MAV.
2. Aggiornamento delle informazioni in procedura RI
La procedura RI è stata aggiornata anche nella parte relativa all’esposizione delle informazioni
interne alle singole pratiche (cfr. Allegato n. 1 – Fig. n. 4).
Il passaggio dalla modalità di pagamento con MAV a quella con il sistema PagoPA è reso
evidente anche nel dettaglio del piano di recupero (cfr. Allegato n. 1 – Fig. n. 5).
3. Aggiornamento delle comunicazioni emesse dalla procedura RI
Tutte le comunicazioni emesse dalla procedura RI sono state modificate.
A prescindere, infatti, dalle variazioni che si sono rese necessarie per la sostituzione del MAV
con l’avviso di pagamento PagoPA, è stato aggiornato anche il testo di tutte le lettere.
In linea generale, si è provveduto a reintrodurre l’oggetto e, laddove necessario, a integrare la
comunicazione con una serie di informazioni di maggior dettaglio.
Infatti, nelle nuove comunicazioni, ad esempio, si precisa che la stessa vale come atto di
messa in mora e interruzione dei termini di prescrizione e che l’INPS è tenuto per legge a
compensare le somme indebite con eventuali crediti per prestazioni di cui il debitore fruisce o
delle quali verrà a beneficiare in futuro, mediante trattenuta diretta nei limiti consentiti dalla
normativa vigente.
Inoltre, sono state rese più chiare le indicazioni sugli strumenti di tutela a disposizione del
cittadino indicando, in ragione della tipologia della prestazione sulla quale si è venuto a
determinare l’indebito, il soggetto al quale inoltrare l’eventuale ricorso.
4. Comunicazioni ai residenti all’estero e aggiornamento delle anteprime
di stampa
Il testo delle anteprime di stampa utilizzate per l’invio ai soggetti residenti all’estero, nella
versione editabile a cura delle Strutture territoriali, non è stato modificato.
Sono, infatti, in fase di analisi una serie di ulteriori implementazioni che integreranno l’intero
flusso di gestione delle comunicazioni da inviare all’estero.
Il testo delle anteprime di stampa delle comunicazioni da inviare ai residenti in Italia è, invece,
in corso di modifica e le stesse verranno rilasciate a breve in produzione.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
Cliccare sull'icona "ALLEGATI" per visualizzarli.
ALLEGATO 1
Allegato n. 1
Fig. n. 1
Fig. n. 2
Fig. n. 3
Fig. n. 4
Fig. n. 5
Hai domande su questa normativa?
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Il Messaggio INPS 2700/2020 è il riferimento normativo per la gestione degli indebiti INPS, con particolare attenzione a PagoPA, messa in mora, interruzione della prescrizione, compensazione di crediti e diritti del debitore. Commercialisti e consulenti del lavoro lo consultano per comprendere le procedure di recupero indebiti, le modalità di pagamento rateale, i termini di prescrizione e gli strumenti di ricorso amministrativo disponibili per i loro clienti.
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