Quando una gelateria o pasticceria artigiana deve aprire più posizioni contributive INPS e quali sono i criteri di classificazione?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 2645/2017 stabilisce le regole per classificare gelaterie e pasticcerie che svolgono contemporaneamente attività di produzione e vendita. La norma si applica alle imprese artigiane che operano in regime di autonomia gestionale e riguarda direttamente i datori di lavoro e i loro consulenti del lavoro. In pratica, quando un'azienda artigiana ha sia un laboratorio di produzione che un locale di vendita al pubblico con caratteri di autonomia organizzativa e funzionale, deve aprire due distinte posizioni contributive: una nel settore Artigianato per i dipendenti della produzione e una nel settore Commercio (codice CSC 70201, Ateco 47.24.20) per i dipendenti della vendita. Se inoltre l'impresa possiede una licenza di Pubblico esercizio, la posizione per la vendita deve essere classificata con CSC 70504, Ateco 56.10.30 e contributo aggiuntivo malattia (CA 9P). In via eccezionale, questa ultima classificazione deve essere adottata anche senza autonomia gestionale, purché esista la licenza di Pubblico esercizio. Qualora le attività non abbiano caratteri di autonomia e manchi la licenza di Pubblico esercizio, rimane una sola posizione nel settore artigianato.
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Riferimento normativo
Classificazione delle gelaterie e pasticcerie. Integrazioni al punto 2 della circolare 56/2017.
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti
Roma, 23-06-2017
Messaggio n. 2645
OGGETTO: Classificazione delle gelaterie e pasticcerie. Integrazioni al punto 2
della circolare 56/2017.
Facendo seguito a quanto illustrato nel punto 2 della circolare 56/2017 in relazione alla
classificazione delle gelaterie e pasticcerie, si forniscono le seguenti ulteriori precisazioni.
Come noto, in caso di svolgimento di attività plurime esercitate in regime di autonomia
gestionale, l’Istituto ha sempre previsto la possibilità di attribuire ai datori di lavoro
inquadramenti in settori diversi.
In conformità al richiamato principio di carattere generale, nell’ipotesi in cui una gelateria o
pasticceria artigiana abbia anche un locale di vendita al pubblico e le due attività (di
produzione e di vendita) siano connotate dai requisiti di autonomia organizzativa e funzionale,
dovranno essere aperte 2 distinte posizioni contributive:
una nel settore Artigianato per l’assolvimento della contribuzione relativa ai dipendenti
addetti all’attività di produzione;
una seconda nel settore Commercio – con il c.s.c. 70201 e il codice Ateco2007 47.24.20 -
per l’assolvimento della contribuzione relativa ai dipendenti addetti all’attività di vendita.
Laddove, per l’attività di vendita, l’impresa artigiana sia in possesso anche della licenza di
Pubblico esercizio, all’ulteriore posizione contributiva dovrà, invece, essere attribuito il c.s.c.
70504, il codice Ateco2007 56.10.30 e il c.a. 9P, avente il significato di “contributo aggiuntivo
malattia per i pubblici esercizi”.
In via eccezionale, e in deroga al principio di carattere generale sopra richiamato, tale ultima
distinta classificazione dovrà, comunque essere adottata, anche in assenza del requisito di
autonomia gestionale, laddove per l’attività di vendita risulti rilasciata apposita licenza di
Pubblico esercizio.
Si precisa, inoltre, che, qualora le distinte attività di produzione e di vendita non abbiano i
caratteri dell’autonomia, ovvero l’impresa artigiana non sia in possesso della licenza di pubblico
esercizio, deve rimanere accesa o essere assegnata soltanto un’unica posizione contributiva nel
settore artigianato.
Le eventuali variazioni d’inquadramento, che dovessero essere intervenute successivamente
all’emanazione della circolare 56/2017, andranno rivisitate alla luce delle indicazioni contenute
nel presente messaggio.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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Il Messaggio INPS 2645/2017 è fondamentale per chi gestisce inquadramenti contributivi di gelaterie e pasticcerie, affrontando temi come posizioni contributive, settore artigianato versus commercio, codici CSC, codici Ateco, autonomia gestionale e licenza di Pubblico esercizio. Consulenti del lavoro e commercialisti lo consultano per corrette classificazioni INPS, gestione della contribuzione dipendenti e variazioni di inquadramento successivo alla circolare 56/2017.
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