Indennità una tantum pari a 200 euro di cui all’articolo 32, commi 8, 11, 13, 14, 15 e 16 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50. Circolare n. 73 del 24 giugno 2022. Apertura del servizio di presentazione delle domande
Quali sono le modalità e i termini per presentare domanda per l'indennità una tantum di 200 euro prevista dal decreto-legge 50/2022?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 2580/2022 disciplina l'accesso all'indennità una tantum di 200 euro destinata a diverse categorie di lavoratori precari e autonomi, come previsto dall'articolo 32 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50. La domanda può essere presentata attraverso il portale INPS nella sezione "Punto d'accesso alle prestazioni non pensionistiche", selezionando la propria categoria di appartenenza tra lavoratori con rapporti di collaborazione coordinata, iscritti al Fondo spettacolo, autonomi occasionali, domestici, stagionali/intermittenti e incaricati alle vendite. I lavoratori domestici hanno termine di presentazione al 30 settembre 2022, mentre per le altre categorie il termine è fissato al 31 ottobre 2022; l'erogazione inizia da luglio 2022 secondo la calendarizzazione della circolare n. 73/2022. L'accesso al servizio richiede credenziali SPID di livello 2 o superiore, Carta di identità elettronica 3.0 oppure Carta nazionale dei servizi, con possibilità alternativa di presentazione tramite Contact Center Multicanale (numero verde 803 164) o presso gli Istituti di Patronato. Una volta presentata la domanda, il richiedente può monitorare lo stato di lavorazione, consultare ricevute e documenti, nonché aggiornare le modalità di pagamento attraverso la medesima procedura.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Indennità una tantum pari a 200 euro di cui all’articolo 32, commi 8, 11, 13, 14, 15 e 16 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50. Circolare n. 73 del 24 giugno 2022. Apertura del servizio di presentazione delle domande
Testo normativo
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Inclusione Sociale e Invalidita' Civile
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 27-06-2022
Messaggio n. 2580
OGGETTO: Indennità una tantum pari a 200 euro di cui all’articolo 32, commi 8,
11, 13, 14, 15 e 16 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50.
Circolare n. 73 del 24 giugno 2022. Apertura del servizio di
presentazione delle domande
DIREZIONE CENTRALE AMMORTIZZATORI SOCIALI
DIREZIONE CENTRALE INCLUSIONE SOCIALE E INVALIDITÁ CIVILE
DIREZIONE CENTRALE TECNOLOGIA, INFORMATICA E INNOVAZIONE
Come anticipato nella circolare n. 73/2022, si comunica che è disponibile il servizio di
presentazione delle domande per la richiesta dell’indennità una tantum pari a 200 euro
prevista dall’articolo 32, commi 8, 11, 13 ,14, 15 e 16, del decreto-legge 17 maggio 2022, n.
50.
È possibile presentare la domanda accedendo alla sezione “Punto d’accesso alle prestazioni
non pensionistiche” raggiungibile dalla home page del sito web dell’Istituto www.inps.it,
seguendo il percorso “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Punto d’accesso alle prestazioni non
pensionistiche”; una volta autenticati sarà necessario selezionare la categoria di appartenenza
per la quale si intende presentare domanda fra:
Indennità una tantum per i lavoratori titolari di rapporti di collaborazione
coordinata e continuativa;
Indennità una tantum per i lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello
spettacolo;
Indennità una tantum per i lavoratori autonomi occasionali;
Indennità una tantum per i lavoratori domestici;
Indennità una tantum per i lavoratori stagionali, a tempo determinato e
intermittenti (compresi i lavoratori a tempo determinato del settore agricolo);
Indennità una tantum per i lavoratori incaricati alle vendite a domicilio.
I lavoratori domestici, che risultino titolari di uno o più rapporti di lavoro al 18 maggio 2022
(art. 32, comma 8) e con reddito annuo non superiore a 35.000 euro per il 2021, possono
presentare la domanda per l’accesso all’indennità una tantum fino al 30 settembre 2022,
mentre l’erogazione è prevista dal mese di luglio 2022.
Per le altre categorie di lavoratori sopra richiamate il termine di presentazione è stabilito al 31
ottobre 2022; si rammenta, inoltre, che per queste tipologie di lavoratori, la domanda deve
essere effettuata solo in presenza dei requisiti previsti dalla disciplina sopra richiamata e
qualora non siano già destinatari dell’indennità una tantum ad altro titolo. I pagamenti saranno
effettuati secondo la calendarizzazione prevista nella circolare n. 73/2022.
Una volta presentata la domanda, accedendo alla medesima procedura, sarà possibile
consultare le ricevute e i documenti prodotti dal sistema, monitorare lo stato di lavorazione
della domanda e aggiornare le informazioni relative alle modalità di pagamento, ove
necessario.
Le credenziali di accesso al servizio per la presentazione delle domande delle indennità sopra
descritte sono le seguenti:
• SPID di livello 2 o superiore;
• Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
• Carta nazionale dei servizi (CNS).
In alternativa al portale web, è possibile inoltrare le domande tramite il servizio di Contact
Center Multicanale, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure
al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi
gestori).
Per l’accesso ai servizi dell’INPS tramite il Contact Center Multicanale è necessario munirsi del
PIN telefonico temporaneo che potrà essere generato accedendo all’apposita sezione dell’area
riservata “MyInps”.
Inoltre, è possibile presentare domanda attraverso gli Istituti di Patronato, utilizzando i servizi
offerti dagli stessi.
Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Messaggio INPS 2580/2022 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
L'indennità una tantum di 200 euro riguarda specificamente lavoratori autonomi, collaboratori coordinati, lavoratori domestici, stagionali e intermittenti, rappresentando una misura di sostegno economico disciplinata dal decreto-legge 50/2022. Commercialisti e consulenti del lavoro devono verificare i requisiti di reddito (massimo 35.000 euro annui per i domestici nel 2021) e la data di riferimento (18 maggio 2022) per determinare l'eleggibilità dei propri clienti, evitando cumuli con altre indennità già erogate a titolo diverso.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.