Messaggio INPS In vigore Contributi

Messaggio INPS 2528/2019

Gestione Separata Committenti. Comunicazione di debito anno di competenza 2018 e precedenti

Pubblicato: 03/07/2019 In vigore dal: 03/07/2019 Documento ufficiale

Cosa comunica l'INPS con il Messaggio 2528/2019 riguardo ai debiti contributivi della Gestione Separata Committenti per l'anno 2018 e precedenti?

Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 2528/2019 comunica che sono state completate le operazioni di elaborazione e invio delle comunicazioni di debito relative alle aziende committenti (pubbliche e private) che hanno denunciato tramite flusso Uniemens il pagamento di compensi a soggetti iscritti alla Gestione Separata per l'anno 2018 e anni precedenti ancora entro i termini prescrizionali. La comunicazione di debito comprende l'omesso pagamento dei contributi (totale o parziale) per ogni singolo periodo mensile, oltre alle sanzioni civili calcolate secondo l'articolo 116, comma 8, della legge 388/2000.

Le comunicazioni sono disponibili nel Cassetto previdenziale per i committenti della Gestione Separata e hanno valore di atto interruttivo della prescrizione. Vengono inviate in formato PDF all'indirizzo PEC dell'azienda committente e, agli intermediari delegati, viene comunicato l'elenco dei Codici Fiscali interessati. La comunicazione rappresenta una fase propedeutica al successivo recupero del credito tramite emissione di Avvisi di Addebito.

Aspetto critico: le aziende committenti e i loro intermediari che hanno erroneamente denunciato compensi non corrisposti o inserito dati errati nel flusso Uniemens devono urgentemente inviare flussi di correzione per evitare errate emissioni di Avvisi di Addebito. Nel caso di errori nei campi chiave (CF collaboratore, tipo rapporto, aliquota, mese/anno), è necessario prima cancellare la denuncia errata e poi inviare il flusso corretto; per semplici modifiche dell'importo imponibile è sufficiente reinviare la denuncia con l'importo corretto.

Le strutture territoriali INPS possono verificare le comunicazioni attraverso l'applicazione "Gestione Accertamento Puntuale" e, per le comunicazioni non notificate via PEC, devono provvedere all'inserimento di un nuovo indirizzo PEC e al relativo invio prima della scadenza del calcolo delle sanzioni.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

Gestione Separata Committenti. Comunicazione di debito anno di competenza 2018 e precedenti

Testo normativo

Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi Informativi Roma, 04-07-2019 Messaggio n. 2528 OGGETTO: Gestione Separata Committenti. Comunicazione di debito anno di competenza 2018 e precedenti Si comunica che sono terminate le operazioni di elaborazione e invio delle situazioni debitorie delle aziende committenti, sia pubbliche che private, che hanno denunciano tramite il flusso Uniemens il pagamento di compensi ai soggetti iscritti alla Gestione separata, di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 335/1995, per il periodo di competenza 2018 o anni precedenti per i quali non siano ancora decorsi i termini prescrizionali. Nel rinviare a quanto già illustrato, per le attività di controllo e gestione, con i messaggi relativi agli anni precedenti (cfr. i messaggi n. 6859/2014, n. 5548/2015, n. 2603/2016, n. 2878/2016, n. 2591/2017 e n. 2862/2018), si ricorda che: la situazione debitoria comprende l’omesso pagamento del contributo dovuto, sia totale che parziale, relativo ad ogni singolo periodo mensile; le sanzioni civili sono calcolate sul contributo omesso e/o sul ritardato versamento, applicando quanto disposto dall’articolo 116, comma 8, lett. a) e b), della legge n. 388/2000; la comunicazione - composta da testo fisso, prospetti relativi alla situazione debitoria (contributi e sanzioni) e le istruzioni di pagamento (utili per la compilazione della delega di pagamento F24) – è presente sul Cassetto previdenziale per i committenti della Gestione separata. La stessa è inviata all’azienda committente in formato PDF allegata al messaggio inviato all’indirizzo PEC conosciuto dall’Istituto; mentre all’intermediario (delegato) è inviata una comunicazione nella quale sono indicati i Codici Fiscali delle aziende interessate dalla comunicazione stessa; la comunicazione ha valore di atto interruttivo della prescrizione. La presenza della situazione debitoria è evidenziata all’interno del “Cassetto previdenziale per i committenti della Gestione separata” > “Comunicazioni”. Si ricorda che la comunicazione di debito è propedeutica al passaggio alle fasi successive per il recupero del credito tramite l’emissione dell’Avviso di Addebito. Pertanto, le aziende committenti e/o i loro intermediari (delegati) che hanno erroneamente denunciato compensi non corrisposti o, se corrisposti in misura inferiore, hanno erroneamente inserito i dati nel flusso Uniemens (che hanno poi generato la quota a debito) devono – con urgenza – inviare i flussi di correzione al fine di evitare errate emissioni di Avvisi di Addebito. Si precisa che nel caso di errato campo chiave (CF collaboratore, Tipo rapporto, Aliquota o Mese/Anno di competenza) il committente deve inviare prima la cancellazione della denuncia errata e poi il nuovo flusso corretto; mentre per la sola modifica dell’importo imponibile è sufficiente l’invio della denuncia con l’imponibile corretto. Le aziende committenti e i loro intermediari (delegati) possono visualizzare le proprie posizioni tramite il Cassetto previdenziale per i committenti della Gestione separata seguendo il percorso “www.inps.it” > “tutti i servizi” > “Cassetto previdenziale per i committenti della Gestione Separata” Gli operatori delle Strutture territoriali possono verificare la comunicazione inviata al singolo committente attraverso la consultazione del “Cassetto previdenziale per i committenti della Gestione separata”; le comunicazioni inviate a tutti i committenti in carico sono consultabili attraverso la funzione “Consultazione Comunic. Irregolari” (abilitata a tutti gli utenti in possesso dei ruoli IDM di “Consultatore Comunicazioni di Anomalia” o “Gestore Comunicazioni di Anomalia”) nella sezione “Posizioni Irregolari” dell’applicazione “Gestione Accertamento Puntuale”, presente nell’area Committenti. Dal pannello di ricerca è inoltre possibile selezionare, per data di emissione, le Comunicazioni di anomalie “NON notificate via PEC al committente”. Per le Comunicazioni di anomalie “NON notificate via PEC al committente” con il calcolo sanzioni ancora non scaduto è necessario che la Struttura territoriale provveda, tramite la funzione “Nuova PEC”, ad inserire un nuovo indirizzo PEC e a effettuare il relativo invio (solo per gli utenti in possesso del ruolo IDM di “Gestore Comunicazioni di Anomalia”). Il Direttore Generale Gabriella Di Michele

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Il Messaggio 2528/2019 riguarda la Gestione Separata, i contributi Uniemens, le comunicazioni di debito e gli Avvisi di Addebito per committenti. È rilevante per commercialisti e aziende che operano con collaboratori iscritti alla Gestione Separata, in quanto disciplina l'interruzione della prescrizione, le sanzioni civili secondo la legge 388/2000 e le procedure di correzione dei flussi dichiarativi.

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