Qual è la validità dei DURC On Line dopo le modifiche introdotte dall'articolo 81 del decreto-legge 34/2020 e come si applica la proroga?
Spiegato da FiscoAI
Il messaggio INPS 2510/2020 chiarisce che i Documenti Unici di Regolarità Contributiva (DURC) On Line non beneficiano della proroga di validità generale prevista dalla legge di conversione 27/2020. La proroga si applica esclusivamente ai DURC con scadenza compresa tra il 31 gennaio 2020 e il 15 aprile 2020, che mantengono validità fino al 15 giugno 2020. Questa limitazione è stata confermata come norma di interpretazione autentica dall'Ufficio legislativo del Ministero del Lavoro, privando ab origine di effetti l'applicazione più ampia della proroga ai DURC.
A partire dal 16 giugno 2020, le nuove richieste di verifica della regolarità contributiva si sottopongono ai criteri ordinari previsti dal Decreto Ministeriale 30 gennaio 2015, senza ulteriori proroghe. La normativa riguarda tutte le aziende e i professionisti che devono presentare certificazioni di regolarità contributiva presso l'INPS. Un aspetto rilevante è che gli adempimenti previdenziali sospesi per disposizioni legislative emergenziali non incidono sulla verifica della regolarità contributiva, garantendo continuità anche durante i periodi di sospensione normativa.
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Riferimento normativo
Articolo 81 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34. Verifica della regolarità contributiva Durc On Line. Precisazioni
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate
Roma, 18-06-2020
Messaggio n. 2510
OGGETTO: Articolo 81 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34. Verifica della
regolarità contributiva Durc On Line. Precisazioni
1. Durc On Line. Articolo 81 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34
L’articolo 81 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, nel riformulare l’articolo 103, comma 2,
del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 - già modificato in sede di conversione dalla legge 24
aprile 2020, n. 27 - ha chiarito che i Documenti Unici di Regolarità Contributiva (DURC)
restano esclusi dagli atti per i quali la già menzionata legge n. 27/2020 ha disposto
l’ampliamento del periodo di scadenza e di quello riferito alla conservazione della validità dei
medesimi.
L’Istituto, con il messaggio n. 2103 del 21 maggio 2020, previo assenso dell’Ufficio legislativo
del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, ha pertanto comunicato che la proroga di
validità di cui all’articolo 103, comma 2, del decreto-legge n. 18/2020, con riguardo ai Durc On
Line, deve intendersi limitata ai soli Documenti aventi scadenza compresa tra il 31 gennaio
2020 e il 15 aprile 2020 che conservano la propria validità fino al 15 giugno 2020.
In considerazione del succedersi delle norme intervenute al riguardo che hanno determinato
criticità connesse alla corretta attuazione del testo risultante dalla legge di conversione n.
27/2020, l’Istituto, pur a fronte del quadro normativo ormai consolidatosi, ha ritenuto di
interessare il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali per rappresentare le osservazioni
pervenute, al fine della conforme trattazione delle richieste di verifica della regolarità
contributiva presentate nel periodo dal 30 aprile 2020 (data di entrata in vigore della legge n.
27/2020) fino al 19 maggio 2020 (data di pubblicazione ed entrata in vigore del decreto-legge
n. 34/2020).
Con nota prot. n. 6198 del 15 giugno 2020, l’Ufficio legislativo del predetto Dicastero ha
rappresentato che l’articolo 81 del decreto-legge n. 34/2020 «può essere considerato alla
stregua di norma di interpretazione autentica, che come tale, è idonea a privare ab origine di
effetti la previsione normativa dell’articolo 103, comma 2, del decreto-legge n. 18/2020, come
modificata dalla legge di conversione n. 27/2020».
Resta confermato, quindi, che la proroga di validità di cui all’articolo 103, comma 2, del
decreto-legge n. 18/2020, con riguardo ai Durc On Line, deve intendersi limitata ai soli
Documenti aventi scadenza compresa tra il 31 gennaio 2020 e il 15 aprile 2020, che
conservano la propria validità fino al 15 giugno 2020.
Le sedi dovranno attenersi puntualmente alle indicazioni fornite con il già citato messaggio n.
2103/2020.
2. Adeguamenti procedurali
In conseguenza di quanto riportato al precedente paragrafo, come già illustrato nel messaggio
n. 2103 del 21 maggio 2020, si evidenzia che la funzione di <Consultazione> della procedura
Durc On Line è stata aggiornata, escludendo dalla consultazione i Documenti con scadenza
compresa tra il 31 gennaio 2020 e il 15 aprile 2020 che hanno conservato la validità fino al 15
giugno 2020, ai sensi dell’articolo 103, comma 2 del decreto-legge n. 18/2020.
Pertanto, a far data dal 16 giugno 2020, alle nuove richieste di verifica, analogamente a quelle
pervenute a far data dal 16 aprile 2020, si applicano gli ordinari criteri previsti dal D.M. 30
gennaio 2015 recante “Semplificazione in materia di documento unico di regolarità contributiva
(DURC)”, così come modificato dal D.M. 23 febbraio 2016.
Si ricorda, infine, che gli adempimenti e i versamenti previdenziali, per i quali la normativa
emergenziale vigente ha disposto la sospensione, non rilevano ai fini della verifica della
regolarità contributiva, in quanto l’articolo 3, comma 2, lettera b), del D.M. 30 gennaio 2015,
stabilisce che la regolarità sussiste comunque in caso di sospensione dei pagamenti in forza di
disposizioni legislative.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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Il messaggio INPS 2510/2020 è essenziale per chi gestisce DURC On Line, regolarità contributiva e verifiche presso l'INPS, in particolare durante periodi di emergenza normativa. Commercialisti e consulenti del lavoro lo consultano per comprendere le scadenze di validità dei documenti, le proroghe applicabili, la sospensione dei versamenti previdenziali e gli ordinari criteri di verifica secondo il D.M. 30 gennaio 2015.
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