Articolo 1, commi da 161 a 168, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di bilancio 2021). Agevolazione contributiva per l’occupazione in aree svantaggiate - Decontribuzione sud. Applicazione della decontribuzione alle mensilità aggiuntive. Chiarimenti
La Decontribuzione sud può essere applicata anche alle mensilità aggiuntive come la quattordicesima, e in che modo?
Spiegato da FiscoAI
La Decontribuzione sud è un'agevolazione contributiva prevista dalla legge di bilancio 2021 che estende fino al 31 dicembre 2029 l'esonero dai contributi datoriali per i lavoratori occupati nelle regioni svantaggiate del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). L'agevolazione si applica con percentuali decrescenti: 30% fino al 2025, 20% nel 2026-2027, e 10% nel 2028-2029.
Il messaggio INPS 2434/2021 chiarisce che la decontribuzione può essere fruita anche sulle mensilità aggiuntive (come la quattordicesima) erogate nell'anno in corso, indipendentemente da quando i ratei sono stati effettivamente maturati. Questo significa che se la quattordicesima viene pagata nel 2021, anche se include ratei maturati nel 2020, l'agevolazione del 30% si applica comunque.
Per le aziende, questo rappresenta un vantaggio significativo perché consente di beneficiare dello sconto contributivo su tutte le mensilità pagate nell'anno, non solo sulla retribuzione ordinaria. L'elemento chiave è il momento dell'erogazione, non la competenza temporale della maturazione dei ratei.
I commercialisti e i responsabili del personale devono verificare che i dipendenti siano effettivamente occupati nelle regioni beneficiarie e applicare correttamente le percentuali di sconto nelle dichiarazioni contributive mensili, assicurandosi di includere anche le mensilità aggiuntive nel calcolo dell'esonero.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Articolo 1, commi da 161 a 168, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di bilancio 2021). Agevolazione contributiva per l’occupazione in aree svantaggiate - Decontribuzione sud. Applicazione della decontribuzione alle mensilità aggiuntive. Chiarimenti
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate
Roma, 28-06-2021
Messaggio n. 2434
OGGETTO: Articolo 1, commi da 161 a 168, della legge 30 dicembre 2020, n.
178 (legge di bilancio 2021). Agevolazione contributiva per
l’occupazione in aree svantaggiate - Decontribuzione sud.
Applicazione della decontribuzione alle mensilità aggiuntive.
Chiarimenti
Al fine di contenere il perdurare degli effetti straordinari sull’occupazione, determinati
dall’epidemia da COVID-19 in aree caratterizzate da gravi situazioni di disagio socio-
economico, e di garantire la tutela dei livelli occupazionali, l’articolo 1, comma 161, della legge
30 dicembre 2020, n. 178 (di seguito, legge di bilancio 2021), ha previsto che l’esonero
contributivo di cui all’articolo 27, comma 1, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104,
convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126 (c.d. Decontribuzione sud),
si applichi fino al 31 dicembre 2029.
Il citato articolo 1, comma 161, della legge di bilancio 2021, nell’estendere l’esonero sino al 31
dicembre 2029, prevede altresì una diversa modulazione dell’intensità della misura. Nello
specifico, la percentuale di contribuzione datoriale sgravabile è pari:
- al 30% fino al 31 dicembre 2025;
- al 20% per gli anni 2026 e 2027;
- al 10% per gli anni 2028 e 2029.
Ciò premesso, le regioni che rientrano nel beneficio, in base a quanto disposto dall’articolo 27,
comma 1, del decreto-legge n. 104/2020, sono l’Abruzzo, la Basilicata, la Calabria, la
Campania, il Molise, la Puglia, la Sardegna e la Sicilia.
L’Istituto, con la circolare n. 33 del 22 febbraio 2021, ha fornito le istruzioni per la gestione
degli adempimenti previdenziali connessi all’applicazione del predetto beneficio contributivo.
Tanto rappresentato, anche in considerazione delle richieste pervenute all’Istituto, con il
presente messaggio si forniscono i seguenti chiarimenti, riguardanti la possibilità di fruire della
Decontribuzione sud anche sulle mensilità aggiuntive erogate nell’anno in corso.
In considerazione dell’ambito temporale di fruizione della misura in trattazione, individuabile
nell’intero anno civile (ossia dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021), la decontribuzione può
trovare applicazione indipendentemente dalla competenza temporale della maturazione dei
ratei.
Pertanto, con specifico riferimento alla quattordicesima mensilità, si rappresenta che la
Decontribuzione sud può trovare applicazione, nella percentuale prevista del 30%, anche per
gli eventuali ratei maturati durante l’anno 2020, purché l’erogazione della mensilità aggiuntiva
avvenga nell’anno in corso.
Il Direttore generale vicario
Vincenzo Caridi
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Messaggio INPS 2434/2021 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Decontribuzione sud riguarda l'esonero contributivo datoriale per le regioni del Mezzogiorno ed è disciplinata dall'articolo 27 del decreto-legge 104/2020 e dalla legge di bilancio 2021. Commercialisti e consulenti del lavoro devono applicare correttamente le aliquote di sconto (30%, 20%, 10%) sulle retribuzioni ordinarie e sulle mensilità aggiuntive, verificando la competenza temporale e il periodo di erogazione per massimizzare il beneficio contributivo aziendale.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.