Quali atti INPS non verranno notificati nel periodo agosto 2025 e quali eccezioni sono previste?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 2359/2025 stabilisce una sospensione generale della notifica degli atti nei confronti dei contribuenti dal 1° al 31 agosto 2025, con l'obiettivo di agevolare gli adempimenti durante il periodo estivo. La sospensione riguarda: Note di rettifica, verifiche della regolarità contributiva tramite D.P.A., Diffide di adempimento, verbali ispettivi, atti di recupero da vigilanza documentale, avvisi di addebito (AVA) e atti di accertamento di violazioni amministrative. Tuttavia, sono previste importanti eccezioni: la sospensione non si applica quando sia prossimo il maturare del termine di prescrizione del credito, quando la notifica sia necessaria per escludere pregiudizio ai crediti dell'Istituto, e per gli atti relativi alla contribuzione alla Gestione dipendenti pubblici. Le Strutture territoriali INPS potranno comunque trasferire i crediti all'agente della riscossione nelle date indicate (7-8 agosto e 21-22 agosto) e, se necessario, procedere a notifiche amministrative per interrompere la prescrizione. In pratica, i contribuenti e i loro intermediari avranno una finestra di respiro per regolarizzazioni volontarie, ma l'INPS manterrà la facoltà di agire quando i termini prescrizionali siano a rischio.
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Riferimento normativo
Sospensione della notifica degli atti nei confronti dei soggetti contribuenti
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 25-07-2025
Messaggio n. 2359
OGGETTO: Sospensione della notifica degli atti nei confronti dei soggetti
contribuenti
Per agevolare gli adempimenti dei soggetti contribuenti e dei loro intermediari, con il presente
messaggio si comunica che dall’1 al 31 agosto 2025 compreso, l’Istituto sospenderà la notifica
delle “Note di rettifica”, nonché le verifiche della regolarità contributiva, ai sensi dell’articolo 1,
comma 1175, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, effettuate tramite il sistema di
Dichiarazione preventiva di agevolazione (D.P.A.).
Ugualmente, sarà sospesa la notifica delle “Diffide di adempimento” nei confronti di tutti i
soggetti contribuenti, salvo i casi in cui sia prossimo il maturare del termine di prescrizione. La
sospensione non opererà per gli atti relativi alla contribuzione alla Gestione dipendenti pubblici.
Nel medesimo periodo sarà sospesa la notifica dei verbali ispettivi verso tutti i soggetti
destinatari e degli atti di recupero scaturiti dalla vigilanza documentale.
Resta fermo l’obbligo di notifica nei casi in cui questa sia necessaria a escludere il pregiudizio
dei crediti dell’Istituto.
L’emissione degli avvisi di addebito (AVA) di cui all’articolo 30 del decreto-legge 31 maggio
2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, è sospesa fino al
31 agosto 2025.
Tuttavia, per favorire eventuali richieste di regolarizzazione che il contribuente intenda avviare
nel periodo interessato dalla sospensione, è prevista la possibilità di procedere al trasferimento
dei crediti contribuivi all’agente della riscossione a cura delle Strutture territoriali dell’INPS.
In ogni caso, la sospensione dell’emissione degli avvisi di addebito dovrà essere contemperata
con i termini di prescrizione del credito. Ricorrendo tali ipotesi, inoltre, le Strutture territoriali
valuteranno la necessità di procedere alla notifica in via amministrativa di un atto interruttivo
della prescrizione.
Per la gestione del recupero dei crediti attraverso l’agente della riscossione, l’operazione di
“infasamento” sarà disponibile per le Strutture territoriali nelle seguenti date:
7 e 8 agosto 2025 per la data di consegna del 10 agosto 2025;
21 e 22 agosto 2025 per la data di consegna del 25 agosto 2025.
Inoltre, saranno sospese fino al 31 agosto 2025 le attività di notifica degli atti di accertamento
della violazione di cui all’articolo 2, comma 1-bis, del decreto-legge 12 settembre 1983, n. 463,
convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 1983, n. 638, e delle
ordinanze/ingiunzione. Tuttavia, la previsione della sospensione dovrà operare considerando i
termini di prescrizione del procedimento sanzionatorio, circostanza che andrà considerata in
fase di istruttoria della posizione. Terminata l’istruttoria, la Struttura territorialmente
competente sarà chiamata a valutare se procedere comunque alla notifica dell’atto di
accertamento o dell’ordinanza/ingiunzione.
Il Direttore Generale
Valeria Vittimberga
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Il Messaggio INPS 2359/2025 è rilevante per chi gestisce adempimenti contributivi, verifiche della regolarità contributiva, D.P.A. (Dichiarazione preventiva di agevolazione), prescrizione dei crediti contributivi e recupero tramite agente della riscossione. Commercialisti e consulenti del lavoro devono considerare i termini di prescrizione, l'infasamento dei crediti e le ordinanze/ingiunzioni amministrative quando pianificano le strategie di regolarizzazione durante il periodo estivo.
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