Flusso di gestione semplificato per la presentazione di domande per trattamento di cassa integrazione in deroga per aziende con numero elevato di unità produttive
Quali sono le modalità semplificate di presentazione delle domande di cassa integrazione in deroga per le aziende con molteplici unità produttive durante l'emergenza COVID-19?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 2328/2020 introduce un flusso gestionale semplificato per le aziende con un numero elevato di unità produttive dislocate sul territorio nazionale che richiedono la cassa integrazione in deroga (CIGD) per l'emergenza COVID-19. Normalmente, le domande devono essere presentate singolarmente per ogni unità produttiva sulla piattaforma CIGWEB, ma questo crea difficoltà operative per le grandi aziende. Il nuovo flusso consente di accorpare le domande di più unità produttive omogenee in un'unica presentazione, purché siano raggruppate per attività svolta, collocazione territoriale, periodo di sospensione concesso e articolazione dei giorni di sospensione. L'azienda deve preliminarmente comunicare all'INPS via PEC l'intenzione di utilizzare questa modalità semplificata, indicando il numero del decreto ministeriale, le settimane concesse, l'unità produttiva accorpante e l'elenco delle unità accorpate. La scelta dell'unità produttiva di riferimento è irreversibile e deve essere mantenuta anche in caso di proroga del trattamento, al fine di garantire il monitoraggio del limite massimo di 9 o 13 settimane per singola unità produttiva.
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Riferimento normativo
Flusso di gestione semplificato per la presentazione di domande per trattamento di cassa integrazione in deroga per aziende con numero elevato di unità produttive
Testo normativo
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 04-06-2020
Messaggio n. 2328
OGGETTO: Flusso di gestione semplificato per la presentazione di domande per
trattamento di cassa integrazione in deroga per aziende con numero
elevato di unità produttive
L’Istituto con la circolare n. 58 del 7 maggio 2020, nell’illustrare la gestione delle misure a
sostegno del reddito previste dal decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, relativamente ai trattamenti di cassa
integrazione in deroga per unità produttive site in 5 o più Regioni o Province autonome in
ipotesi di sospensione o riduzione dell'attività lavorativa per eventi riconducibili all'emergenza
epidemiologica da COVID-19, ha previsto che, a seguito dell’avvenuta emanazione del decreto
ministeriale di concessione della prestazione di CIGD, l’azienda invii la domanda di integrazione
salariale all’INPS sulla piattaforma “CIGWEB” con il sistema del ticket; pertanto, le domande
dovranno essere trasmesse dalle aziende in relazione alle singole unità produttive censite
dall’INPS, anche qualora il decreto concessorio abbia autorizzato più unità operative.
Si evidenzia che il flusso di gestione è stato così delineato al fine di consentire il monitoraggio
del rispetto del limite massimo del periodo di sospensione concedibile di cassa integrazione in
deroga pari a 9 o 13 settimane, il cui conteggio viene effettuato per singola unità produttiva
dell’azienda.
Ciò premesso, diverse aziende con un elevato numero di unità produttive, dislocate sull’intero
territorio nazionale e oggetto di sospensione, hanno segnalato, in questo particolare momento
dovuto all’emergenza da COVID-19, difficoltà tecniche tali da incidere negativamente sui tempi
effettivi di erogazione della prestazione, derivanti dal rispetto delle citate modalità di
presentazione delle domande per singola unità produttiva. Pertanto, acquisito il parere positivo
del Ministero vigilante, è stato predisposto per le stesse un diverso flusso di gestione di invio
delle domande all’Istituto, che consente alle aziende che hanno molteplici unità produttive, la
presentazione di un numero minore di domande, unificandole in unità produttive omogenee
per attività svolta e per collocazione territoriale.
Preliminarmente all’inoltro delle domande, l’azienda dovrà comunicare all’Istituto, inviando una
PEC all’indirizzo dc.ammortizzatorisociali@postacert.inps.gov.it, che in relazione al decreto di
concessione adottato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, intende presentare una
domanda semplificata in presenza di una pluralità di unità produttive. La PEC dovrà contenere
le seguenti informazioni:
Numero decreto Settimane Unità produttiva Elenco Unità produttive
ministeriale concesse accorpante accorpate
Ne deriva che dovranno essere espressamente indicate dall’azienda stessa le unità produttive
su cui chiede di presentare domanda, unità produttive che possono ricomprendere unità
produttive omogenee per matricola aziendale, collocazione territoriale, periodo di sospensione
concesso, attività produttiva svolta e articolazione dei giorni di sospensione dei beneficiari.
In particolare, l’azienda potrà dichiarare un’unità produttiva individuata per la gestione delle
domande delle unità produttive ubicate nelle Regioni del Nord che hanno diritto alle 13
settimane, ed un’altra o più per la gestione delle unità produttive ubicate nelle altre Regioni
per cui il decreto ministeriale ha concesso 9 settimane di sospensione.
Si specifica che la scelta dell’unità produttiva di riferimento su cui far confluire le domande
accorpate, secondo le modalità sopra esposte, è considerata irreversibile, e come tale dovrà
essere utilizzata anche in caso di eventuale concessione di proroga del trattamento di cassa
integrazione in deroga con causale COVID-19, al fine di consentire il monitoraggio da parte
dell’Istituto della prestazione concessa.
Da ultimo, si precisa che tale flusso semplificato attiene esclusivamente le prestazioni di cassa
integrazione in deroga connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 e, di
conseguenza, nulla è innovato per quanto riguarda la disciplina degli altri ammortizzatori
sociali a cui hanno diritto le aziende e per i quali dovranno essere utilizzate le modalità
ordinarie di presentazione della domanda all’INPS.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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Il Messaggio INPS 2328/2020 riguarda la cassa integrazione in deroga (CIGD), gli ammortizzatori sociali e le misure di sostegno al reddito previste dal decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18 per l'emergenza epidemiologica da COVID-19. Commercialisti e consulenti del lavoro lo consultano per comprendere le modalità di presentazione delle domande CIGWEB, il monitoraggio dei periodi di sospensione, l'accorpamento delle unità produttive e la gestione delle proroghe del trattamento.
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