Messaggio INPS In vigore Contributi

Messaggio INPS 2238/2022

Annullamento degli avvisi di addebito riferiti alla Gestione Dipendenti Pubblici emessi dal 31 dicembre 2021 nei confronti delle pubbliche Amministrazioni, relativi a periodi fino al 31 dicembre 2017, e successiva riemissione. Adeguamento alle previsioni di cui all’articolo 9, comma 4, del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15

Pubblicato: 29/05/2022 In vigore dal: 29/05/2022 Documento ufficiale

Cosa prevede il Messaggio INPS 2238/2022 riguardo agli avvisi di addebito per le pubbliche Amministrazioni relativi a contributi fino al 2017?

Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 2238/2022 implementa le disposizioni dell'articolo 9, comma 4, del decreto-legge "Milleproroghe 2022", che concede alle pubbliche Amministrazioni un'esenzione temporanea dalle sanzioni civili su crediti contributivi di previdenza e assistenza sociale obbligatoria per periodi fino al 31 dicembre 2017. L'INPS ha dovuto annullare centralmente tutti gli avvisi di addebito emessi dal 31 dicembre 2021 che rientravano in questo ambito, per poi riemetterli con una modifica sostanziale: la sospensione degli articoli relativi alle sanzioni civili.

La norma rappresenta una misura di favore per gli enti pubblici, che beneficiano di una moratoria sulle penalità fino al 31 dicembre 2022. Durante questo periodo, le pubbliche Amministrazioni possono regolarizzare i propri debiti contributivi senza incorrere in sanzioni aggiuntive. Gli avvisi riemessi mantengono la quota capitale del debito, ma escludono temporaneamente le penalità civili previste dall'articolo 116 della legge 388/2000.

A partire dal 1° gennaio 2023, l'INPS riattiva automaticamente gli articoli sulle sanzioni civili per le quote non regolarizzate entro il termine della moratoria. Questo significa che le pubbliche Amministrazioni che non avranno saldato i propri debiti entro fine 2022 dovranno affrontare le penalità ordinarie sulla parte residua del credito.

La procedura operativa prevede che gli Agenti della riscossione gestiscano gli avvisi modificati secondo le nuove disposizioni, garantendo una corretta amministrazione dei crediti affidati e una chiara comunicazione alle amministrazioni pubbliche circa le scadenze e le conseguenze del mancato pagamento.

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Riferimento normativo

Annullamento degli avvisi di addebito riferiti alla Gestione Dipendenti Pubblici emessi dal 31 dicembre 2021 nei confronti delle pubbliche Amministrazioni, relativi a periodi fino al 31 dicembre 2017, e successiva riemissione. Adeguamento alle previsioni di cui all’articolo 9, comma 4, del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15

Testo normativo

Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione Roma, 30-05-2022 Messaggio n. 2238 OGGETTO: Annullamento degli avvisi di addebito riferiti alla Gestione Dipendenti Pubblici emessi dal 31 dicembre 2021 nei confronti delle pubbliche Amministrazioni, relativi a periodi fino al 31 dicembre 2017, e successiva riemissione. Adeguamento alle previsioni di cui all’articolo 9, comma 4, del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15 L’articolo 9, comma 4, del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15 (c.d. Milleproroghe 2022), dispone che nei confronti delle pubbliche Amministrazioni non si applicano fino al 31 dicembre 2022 le disposizioni relative alle sanzioni civili di cui ai commi 8 e 9 dell'articolo 116 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, con riferimento ai crediti contributivi relativi alle contribuzioni di previdenza e assistenza sociale obbligatoria di cui al comma 10-bis dell’articolo 3 della legge 8 agosto 1995, n. 335, a periodi di competenza fino a tutto il 31 dicembre 2017. Allo scopo di garantire la corretta gestione dei crediti affidati agli Agenti della riscossione, in conformità alle previsioni recate dalla suddetta norma, è stato ridefinito il contenuto degli avvisi di addebito aventi a oggetto le partite creditorie rientranti nel campo di applicazione della medesima. Pertanto, si comunica che si è reso necessario programmare l’annullamento centralizzato degli avvisi di addebito interessati, formati dalla data di entrata in vigore della norma. All’intervento seguirà una riemissione degli avvisi di addebito, con contestuale sospensione degli articoli riferiti alle sanzioni civili. Si precisa che, a far data dal 1° gennaio 2023, verranno riattivati sugli avvisi di addebito gli articoli riferiti alle sanzioni civili sulla quota parte o sull’intera quota capitale dei crediti in oggetto che le pubbliche Amministrazioni non abbiamo provveduto a regolarizzare entro il 31 dicembre 2022. Il Direttore Generale Vincenzo Caridi

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Il Messaggio INPS 2238/2022 riguarda la gestione dei crediti contributivi, le sanzioni civili secondo l'articolo 116 della legge 388/2000, e la moratoria per le pubbliche Amministrazioni su contributi di previdenza e assistenza sociale obbligatoria. Commercialisti e responsabili del contenzioso tributario delle PA consultano questa normativa per comprendere la sospensione delle penalità, i termini di regolarizzazione e la riattivazione delle sanzioni dal 2023.

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