Quali modifiche ai dati anagrafici e ai titolari della prestazione sono consentite nel Reddito e Pensione di cittadinanza secondo il Messaggio INPS 1983/2020?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 1983/2020 disciplina la possibilità di aggiornare e modificare i dati dichiarati nella domanda di Reddito di cittadinanza (RdC) e Pensione di cittadinanza (PdC), una necessità emersa durante il primo anno di applicazione della prestazione. La normativa si applica ai nuclei beneficiari che hanno una domanda in corso di istruttoria e non ancora revocata o decaduta, purché non sia stata superata la durata massima di 18 mesi della prestazione. Le modifiche consentite riguardano: variazione delle generalità e dati anagrafici del richiedente e del tutore; cambio dello stato di cittadinanza e luogo di residenza; aggiornamento degli estremi del documento di riconoscimento; variazione dei recapiti per le comunicazioni (domicilio, email, telefono). È inoltre possibile modificare il titolare della carta attribuendola a un altro membro del nucleo in caso di stretta necessità, oppure nominare, sostituire o revocare un tutore. Tutte queste variazioni comportano il rilascio di una nuova carta da parte di Poste Italiane. Le richieste di modifica devono essere presentate presso le Strutture territoriali INPS, anche tramite PEC, allegando documentazione idonea come documento di identità valido, codice fiscale e ogni documento che attesti la necessità della modifica (ad esempio provvedimento di nomina di tutore).
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Riferimento normativo
Reddito e Pensione di cittadinanza. Aggiornamento dei dati del richiedente e del tutore
Testo normativo
Direzione Centrale Inclusione Sociale e Invalidita' Civile
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 14-05-2020
Messaggio n. 1983
OGGETTO: Reddito e Pensione di cittadinanza. Aggiornamento dei dati del
richiedente e del tutore
La legge istitutiva del reddito e della pensione di cittadinanza non disciplina espressamente la
possibilità di modificare il titolare della prestazione o i dati anagrafici dichiarati in domanda.
Nel corso del primo anno di vita della prestazione, tuttavia, è emersa in molti casi l’esigenza di
aggiornare o modificare i dati anagrafici del richiedente la prestazione e/o del suo tutore, di
inserire o eliminare un tutore o modificarlo ovvero di modificare il titolare della carta stessa,
attribuendola – in casi di stretta necessità – a un altro membro del nucleo beneficiario.
Analogamente, è emersa la necessità di aggiornare i dati relativi alla residenza del nucleo
beneficiario, anche al fine di agevolare la presa in carico da parte di Comuni e Centri per
l’impiego.
A tal fine, è stata rilasciata un’apposita utility che consente alle Strutture territoriali di
aggiornare i dati autodichiarati in domanda, purché questa sia in corso di istruttoria e non sia
stata oggetto di revoca o decadenza e purché non sia esaurita la durata (18 mesi) della
prestazione di RdC/PdC.
Le variazioni possibili sono le seguenti:
- la variazione delle generalità, ovvero dei dati anagrafici del richiedente la carta e del
tutore, ove presente;
- la variazione dello stato di cittadinanza e del luogo di residenza del richiedente;
- la variazione degli estremi del documento di riconoscimento, ovvero dei dati del documento
di riconoscimento del richiedente e/o del tutore, ove presente;
- la variazione dei recapiti per le comunicazioni (dati di domicilio, e-mail e telefono cellulare).
Si fa presente che l’aggiornamento dei dati anagrafici del richiedente e/o del tutore,
l’indicazione di un nuovo titolare della carta (richiedente) tra i membri del nucleo, la
sostituzione (o la nomina o il venir meno) di un tutore comportano in ogni caso la generazione
e il rilascio di una nuova carta da parte di Poste Italiane.
Tutte le modifiche potranno essere richieste presso le Strutture territoriali Inps, anche tramite
PEC, previo possesso di idonea documentazione, ovvero di un documento di identità in corso di
validità, del codice fiscale e di ogni altra documentazione che attesti la necessità di modifica
dei dati (ad esempio, provvedimento di nomina di un tutore), dichiarati all’atto della domanda
o intervenuti successivamente (ad esempio, modifica del codice fiscale e/o del nome e
cognome del richiedente).
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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Il Messaggio INPS 1983/2020 è il riferimento normativo per aggiornamenti anagrafici, variazioni di titolarità e gestione dei tutori nel Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza. Consulenti e operatori INPS lo consultano per modifiche dati beneficiari, rilascio nuova carta, variazioni di residenza e gestione della documentazione probatoria durante il periodo di erogazione della prestazione.
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