Quali sono le modalità e i documenti richiesti per richiedere il pagamento delle indennità del decreto-legge 18/2020 su un IBAN dell'Area SEPA estero?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 1981/2020 disciplina le procedure per i beneficiari di indennità previste dal decreto-legge 18/2020 (articoli 26, 27, 28, 29, 30 e 38) che desiderano ricevere l'accredito su conti bancari situati nei paesi dell'Area SEPA al di fuori dell'Italia. A partire dalla data di pubblicazione del messaggio, i lavoratori possono presentare domanda attraverso la procedura "Indennità 600€" selezionando la modalità di pagamento "Accredito su IBAN Area SEPA (extra Italia)". Dopo la presentazione della domanda, il richiedente deve trasmettere via PEC (dc.bilancicontabilitaservizifiscali@postacert.inps.gov.it) una copia del documento di identità e il modulo di identificazione finanziaria compilato, timbrato e firmato dalla banca estera oppure corredato di estratto conto recente con i dati del titolare e dell'IBAN. La comunicazione deve riportare nell'oggetto la dicitura "indennità decreto-legge 18/2020 – IBAN SEPA" e nel testo i dati identificativi del richiedente (nome, cognome, codice fiscale). La Direzione centrale Bilanci, contabilità e servizi fiscali trasmette la documentazione alla struttura territoriale competente per le verifiche e la liquidazione; al termine positivo delle verifiche, l'operatore procede all'erogazione del pagamento.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Indennità di cui agli articoli 26, 27, 28, 29, 30 e 38 del decreto-legge n. 18/2020. Istanze con pagamento su IBAN dell’Area SEPA (extra Italia)
Testo normativo
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Bilanci, Contabilita' e Servizi Fiscali
Direzione Centrale Organizzazione e Comunicazione
Direzione Centrale Antifrode Anticorruzione e Trasparenza
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 14-05-2020
Messaggio n. 1981
Allegati n.1
OGGETTO: Indennità di cui agli articoli 26, 27, 28, 29, 30 e 38 del decreto-legge
n. 18/2020. Istanze con pagamento su IBAN dell’Area SEPA (extra
Italia)
Con la circolare n. 48/2020 è stata introdotta, a decorrere dal 10 aprile 2020, la verifica
telematica diretta ad accertare la correttezza del codice IBAN dello strumento di riscossione,
nonché l’intestazione o la co-intestazione dello strumento medesimo al codice fiscale del
beneficiario della prestazione, superando in tal modo i modelli cartacei “AP03”, “AP04”,
“SR163” e “SR185”. Nella circolare è stato altresì stabilito che continuano a valere le
indicazioni operative previste per le prestazioni a sostegno del reddito regolate su conti
correnti esteri intestati ai beneficiari.
A decorrere dal 1° febbraio 2014, i beneficiari di prestazioni INPS possono ricevere bonifici su
un conto di pagamento aperto presso prestatori di servizi di pagamento operanti in uno dei
paesi dell’Area SEPA (Single Euro Payments Area), in attuazione del Regolamento (UE) n.
260/2012. Nell’area SEPA, per chiedere l’accreditamento di una somma tramite bonifico, il
beneficiario deve fornire al proprio pagatore soltanto il codice IBAN del suo conto.
Al riguardo, con il messaggio n. 4395/2016, sono state fornite le istruzioni relative ai
pagamenti di prestazioni a sostegno del reddito con accredito su conto corrente bancario in
uno dei paesi dell’area SEPA.
Dette istruzioni prevedono, fra l’altro, che il titolare di un IBAN che richiede il pagamento di
prestazioni a carico dell’Istituto con accredito su un IBAN Area SEPA (extra Italia) deve
trasmettere all’Istituto la documentazione di identificazione personale e di titolarità dello
strumento di riscossione.
A partire dalla data di pubblicazione del presente messaggio, i lavoratori titolari di conti/carte
dell’Area SEPA (extra Italia) possono presentare, attraverso l’utilizzo della procedura
“Indennità 600€”, istanza per l’accesso alle indennità in oggetto.
In particolare, una volta entrati nella procedura, dovranno selezionare come modalità di
pagamento: “Accredito su IBAN Area SEPA (extra Italia)”.
Una volta presentata la domanda, il titolare di un IBAN che richiede il pagamento
dell’indennità a carico dell’Istituto con accredito su un IBAN Area SEPA (extra Italia) è tenuto a
trasmettere, alla casella di posta certificata
dc.bilancicontabilitaservizifiscali@postacert.inps.gov.it, i documenti di seguito indicati:
copia del documento di identità del beneficiario della prestazione;
modulo di identificazione finanziaria (financial identification) predisposto dagli Organi
della Comunità europea debitamente compilato e sottoscritto (Allegato n. 1). Detto
modulo deve essere timbrato e firmato da un rappresentante della banca estera ovvero,
come previsto (cfr. nota 5 del modulo), deve essere corredato di un estratto conto (nel
quale siano oscurati i dati contabili) o una dichiarazione della banca emittente dai quali
risultino con evidenza il codice IBAN e i dati identificativi del titolare del conto corrente o
della carta ricaricabile dotata di IBAN.
Nella comunicazione di trasmissione dei predetti documenti, il lavoratore dovrà riportare,
nell’oggetto, la seguente dicitura: “indennità decreto-legge 18/2020 – IBAN SEPA” e, nel testo,
i propri dati identificativi (nome, cognome, codice fiscale).
La Direzione centrale Bilanci, contabilità e servizi fiscali procederà a trasmettere detta
documentazione alla Struttura territoriale competente per lo svolgimento delle verifiche e la
liquidazione dell’istanza.
All’esito positivo di tali verifiche, l’operatore si avvale della procedura attualmente prevista per
la modalità di pagamento in oggetto per l’erogazione del pagamento e le connesse
contabilizzazioni.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
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ALLEGATO 1
IDENTIFICAZIONE FINANZIARIA
DICHIARAZIONE SULLA PRIVACY http://ec.europa.eu/budget/contracts_grants/info_contracts/financial_id/financial_id_en.cfm#it
Si prega di compilare il modulo in STAMPATELLO MAIUSCOLO e in CARATTERI LATINI.
COORDINATE BANCARIE
①
INTESTAZIONE DEL CONTO BANCARIO ②
IBAN/NUMERO DI CONTO ③
VALUTA
CODICE BIC/SWIFT CODICE DELL'AGENZIA ④
NOME DELLA BANCA
INDIRIZZO DELL'AGENZIA
VIA & NUMERO
CIVICO
COMUNE/CITTÀ CODICE POSTALE
STATO
DATI DEL TITOLARE DEL CONTO
COME DICHIARATO ALLA BANCA
TITOLARE DEL CONTO
VIA & NUMERO
CIVICO
COMUNE/CITTÀ CODICE POSTALE
STATO
OSSERVAZIONE:
TIMBRO DELLA BANCA E FIRMA DEL RAPPRESENTANTE DATA (Obbligatoria)
DELLA BANCA ⑤
FIRMA DEL TITOLARE DEL CONTO (Obbligatoria)
① Indicare i dati della banca di destinazione finale e non quelli della banca intermediaria.
② Non riguarda il tipo di conto. Generalmente l'intestazione è il nome del titolare del conto. Tuttavia, il titolare del conto può aver
scelto di dare al suo conto bancario un' intestazione diversa.
③ Riportare il codice IBAN (International Bank Account Number), se esiste nello Stato in cui ha sede la banca.
④ Pertinente solo per gli Stati Uniti (ABA code), l'Australia/Nuova Zelanda (BSB code) e il Canada (Transit code). Non pertinente
per gli altri Stati.
⑤ Preferibilmente allegare copia di un estratto conto RECENTE. Si noti che l'estratto conto deve riportare tutte le informazioni
richieste ai punti "INTESTAZIONE DEL CONTO BANCARIO", "NUMERO DI CONTO/IBAN" e "NOME DELLA BANCA". Se viene
allegato l'estratto conto, il timbro della banca e la firma del suo rappresentante non sono necessari. La firma del titolare del
conto e la data, invece, sono SEMPRE obbligatorie.
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Il messaggio INPS 1981/2020 regola i pagamenti di indennità su IBAN dell'Area SEPA (Single Euro Payments Area) per beneficiari residenti in paesi UE, disciplinando la trasmissione di documentazione di identificazione finanziaria e titolarità del conto secondo il Regolamento (UE) 260/2012. Commercialisti e consulenti del lavoro devono conoscere le procedure di accreditamento su conti esteri, la verifica telematica dell'IBAN e i requisiti di documentazione bancaria per assistere clienti che richiedono prestazioni INPS con bonifici internazionali.
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