Quali sono i requisiti e le modalità per presentare la domanda di indennità ISCRO per l'anno 2025?
Spiegato da FiscoAI
L'indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO) è una prestazione destinata ai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata INPS che esercitano attività di lavoro autonomo abituale. Introdotta in via sperimentale nel 2021, è diventata misura a regime dal 1° gennaio 2024 e rappresenta un sostegno economico per garantire continuità reddituale in situazioni di difficoltà.
Per l'anno 2025, le domande possono essere presentate esclusivamente per via telematica dal 16 giugno al 31 ottobre 2025 attraverso il portale INPS (sezione "Punto d'accesso alle prestazioni non pensionistiche") o contattando il Contact Center al numero verde 803 164. L'accesso richiede autenticazione con SPID livello 2 o superiore, CIE 3.0, CNS o IDAS.
Un aspetto cruciale riguarda il vincolo temporale: chi ha già fruito dell'indennità ISCRO nel 2024 non può richiederla nel 2025, poiché la normativa vieta l'accesso nel biennio successivo all'anno di inizio fruizione. Questa limitazione si applica anche in caso di decadenza dal diritto, anche se la prestazione non è stata percepita per tutte le sei mensilità previste.
Per la verifica dei requisiti reddituali, il richiedente deve autocertificare i redditi degli anni di interesse, salvo che l'INPS non disponga già di tali dati (nel qual caso vengono utilizzati i dati precaricati nel sistema). Le domande presentate da chi non ha mai richiesto l'indennità, oppure da chi ha avuto domande respinte o prestazioni revocate, rimangono invece ammissibili.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Presentazione della domanda di indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO) per l’anno 2025
Testo normativo
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 12-06-2025
Messaggio n. 1858
OGGETTO: Presentazione della domanda di indennità straordinaria di continuità
reddituale e operativa (ISCRO) per l’anno 2025
La legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno
finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026” (di seguito, anche legge di
Bilancio 2024), all’articolo 1, commi da 142 a 155, disciplina l’indennità straordinaria di
continuità reddituale e operativa, denominata ISCRO, rivolta ai lavoratori iscritti alla Gestione
separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, che esercitano per
professione abituale attività di lavoro autonomo di cui all’articolo 53, comma 1, del decreto del
Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR).
Tale misura è stata introdotta in via sperimentale per il triennio 2021-2023 dall’articolo 1,
comma 386, dalla legge 30 dicembre 2020, n. 178, e riconosciuta a regime, dal 1° gennaio
2024, dalle citate disposizioni di cui alla legge di Bilancio 2024. Con la circolare n. 84 del 23
luglio 2024 sono state fornite le relative istruzioni amministrative.
Come precisato al paragrafo 5 della citata circolare n. 84/2024, per fruire dell’indennità ISCRO
i potenziali beneficiari devono presentare domanda all'INPS esclusivamente in via telematica
entro il 31 ottobre dell’anno di riferimento, con le modalità di seguito illustrate.
Tanto rappresentato, con il presente messaggio si comunica che a decorrere dal 16 giugno
2025 è possibile presentare la domanda di indennità ISCRO per l’anno 2025. Pertanto, a partire
dalla predetta data è nuovamente attivo il servizio di presentazione delle domande in
argomento e lo stesso rimarrà disponibile fino al 31 ottobre 2025, termine ultimo per la
presentazione della domanda di indennità ISCRO per l’anno 2025.
Per presentare la domanda è necessario accedere alla sezione “Punto d’accesso alle prestazioni
non pensionistiche” disponibile nel sito istituzionale www.inps.it e raggiungibile digitando il
titolo della sezione nel motore di ricerca o seguendo il percorso “Sostegni, Sussidi e Indennità”
> “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > selezionare la voce “Vedi tutti” nella sezione
“Strumenti” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”; dopo l’autenticazione, è
necessario selezionare la voce “Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa
(ISCRO)”.
Per accedere al servizio è necessario autenticarsi con una delle seguenti identità digitali:
SPID di livello 2 o superiore;
Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
Carta nazionale dei servizi (CNS);
IDAS.
In alternativa al portale web, l’indennità ISCRO per l’anno 2025 può essere richiesta tramite il
servizio di Contact Center integrato, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa
(gratuitamente) o al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa
applicata dai diversi gestori).
L'indennità ISCRO, ai sensi dell’articolo 1, comma 150, della legge n. 213/2023 non può essere
richiesta nel biennio successivo all'anno di inizio di fruizione della stessa.
Pertanto, non potranno accedere all’indennità ISCRO per l’anno 2025 coloro che hanno già
fruito della medesima prestazione per l’anno 2024; in tale ipotesi, eventuali domande che
verranno comunque presentate saranno rigettate dall’Istituto con la motivazione di cui sopra.
Inoltre, come già chiarito al paragrafo 6 della citata circolare n. 84/2024, nel caso di decadenza
dal diritto all’indennità ISCRO, l’assicurato - pur non avendo beneficiato della stessa per tutte
le sei mensilità legislativamente previste - non può, comunque, accedere alla prestazione nel
biennio successivo all’anno di inizio di fruizione dell’indennità ISCRO decaduta.
La domanda di indennità ISCRO per l’anno 2025 può, invece, essere utilmente presentata da
coloro che non hanno presentato domanda per l’anno 2024, nonché da coloro che, pure avendo
presentato domanda nelle precedenti annualità, non hanno avuto accesso alla prestazione
perché la domanda è stata respinta e/o la prestazione revocata dall’origine.
Si fa presente, infine, che ai fini della verifica dei requisiti reddituali di cui ai paragrafi 3.3 e 3.4
della citata circolare n. 84/2024, in sede di presentazione della domanda per l’anno 2025
l’assicurato deve autocertificare i redditi prodotti per ciascuno degli anni di interesse (cfr. l’art.
1, comma 144, lett. c) e lett. d), della legge n. 213/2023), salvo che gli stessi non siano già a
disposizione dell’Istituto; in tale ultima ipotesi, ai fini della verifica dei requisiti reddituali,
vengono presi in considerazione i dati reddituali di cui dispone l’Istituto, che sono precaricati
nel pannello di domanda.
Per le ulteriori istruzioni amministrative sull’indennità ISCRO si rinvia alla circolare n. 84/2024.
Il Direttore Generale
Valeria Vittimberga
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L'ISCRO si applica ai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata secondo l'articolo 2, comma 26, della legge 335/1995 e riguarda chi esercita attività di lavoro autonomo abituale ai sensi dell'articolo 53, comma 1, del TUIR (DPR 917/1986). Commercialisti e consulenti del lavoro devono verificare i requisiti reddituali, i vincoli di accesso biennale e le modalità di autocertificazione dei redditi, coordinando la presentazione della domanda con la documentazione fiscale del cliente e i dati già in possesso dell'Istituto.
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