Prestazione universale. Requisiti per accedere alla misura assistenziale e controlli da parte delle Strutture territoriali dell’INPS sull’attestazione ISEE. Validità ISEE sociosanitario recante un nucleo familiare ristretto
Quali sono i requisiti ISEE per accedere alla Prestazione universale secondo il Messaggio INPS 1842/2025 e cosa è cambiato rispetto alle indicazioni precedenti?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 1842/2025 chiarisce i requisiti per accedere alla Prestazione universale, una misura assistenziale sperimentale introdotta dal decreto legislativo 29/2024 per il periodo 2025-2026. Inizialmente, l'INPS aveva comunicato che era necessario possedere un'attestazione ISEE sociosanitario con nucleo ordinario (non ristretto) non superiore a 6.000 euro. Con questo messaggio, l'Istituto comunica un importante cambiamento: è ora valido anche un ISEE con nucleo ristretto, purché il valore non superi i 6.000 euro. Questa modifica amplia l'accesso alla prestazione, permettendo a più nuclei familiari di beneficiarne. L'INPS procederà d'ufficio al riesame delle domande precedentemente presentate con ISEE a nucleo ristretto, sottoponendole nuovamente ai controlli centralizzati e, se necessario, alle verifiche territoriali, per poi trasmetterle ai Centri Medici Legali per la valutazione sanitaria.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Prestazione universale. Requisiti per accedere alla misura assistenziale e controlli da parte delle Strutture territoriali dell’INPS sull’attestazione ISEE. Validità ISEE sociosanitario recante un nucleo familiare ristretto
Testo normativo
Direzione centrale Salute e Prestazioni di disabilità
Roma, 10-06-2025
Messaggio n. 1842
OGGETTO: Prestazione universale. Requisiti per accedere alla misura
assistenziale e controlli da parte delle Strutture territoriali dell’INPS
sull’attestazione ISEE. Validità ISEE sociosanitario recante un nucleo
familiare ristretto
L’articolo 34 del decreto legislativo 15 marzo 2024, n. 29, ha introdotto, in via sperimentale e
per il periodo dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026, una nuova prestazione denominata
Prestazione universale.
Con i messaggi n. 949 del 18 marzo 2025 e n. 1401 del 5 maggio 2025 sono state fornite le
prime indicazioni relative ai requisiti necessari per il riconoscimento del diritto alla Prestazione
universale.
In particolare, relativamente al possesso dell’attestazione dell’Indicatore della Situazione
Economica Equivalente (ISEE) di cui all’articolo 6 del D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159, è stato
precisato che il richiedente la Prestazione universale deve essere in possesso di un’attestazione
ISEE sociosanitario, recante un nucleo ordinario e non anche ristretto, con un valore non
superiore a 6.000,00 euro.
Con il presente messaggio, a seguito delle ulteriori indicazioni fornite dal Ministero del Lavoro e
delle politiche sociali, si comunica che ai fini del riconoscimento della Prestazione universale
deve essere ritenuto valido anche un ISEE recante un nucleo ristretto qualora il valore
dell’attestazione risulti non superiore a 6.000,00 euro.
Restano invariati gli ulteriori requisiti previsti dalle disposizioni per il riconoscimento della
prestazione.
Tanto rappresentato, in applicazione delle nuove indicazioni, l’Istituto procederà d’ufficio al
riesame delle domande presentate accettando anche le richieste di Prestazione universale in
presenza di un’attestazione ISEE recante un nucleo ristretto non superiore a 6.000,00 euro.
Le istanze saranno sottoposte nuovamente ai controlli centralizzati e, ove necessario, alle
eventuali successive verifiche da parte delle Strutture territoriali e, in caso di esito positivo del
riesame, verranno trasmesse ai Centri Medici Legali per la valutazione sanitaria.
Il Direttore Generale
Valeria Vittimberga
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Messaggio INPS 1842/2025 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Messaggio INPS 1842/2025 riguarda l'ISEE sociosanitario, il nucleo familiare ristretto e la Prestazione universale, ed è rilevante per assistenti sociali, consulenti del lavoro e operatori INPS che gestiscono le domande di prestazioni assistenziali. I professionisti devono conoscere la distinzione tra nucleo ordinario e nucleo ristretto nell'attestazione ISEE, nonché i controlli centralizzati e territoriali previsti per il riconoscimento della prestazione.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.