Messaggio INPS In vigore Contributi

Messaggio INPS 1658/2020

Modalità di presentazione delle domande di cassa integrazione in deroga inviate con causale “Covid-19” per le Province autonome di Trento e Bolzano, di cui all'articolo 22, comma 5, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18/2020

Pubblicato: 16/04/2020 In vigore dal: 16/04/2020 Documento ufficiale

Quali sono le modalità di presentazione delle domande di cassa integrazione in deroga per Covid-19 nelle Province autonome di Trento e Bolzano?

Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 1658/2020 disciplina le procedure per accedere alla cassa integrazione in deroga nelle Province autonome di Trento e Bolzano, a seguito dell'emergenza epidemiologica da Covid-19. La norma si applica ai datori di lavoro del settore privato, agricolo, della pesca e del terzo settore che hanno dovuto sospendere o ridurre l'attività produttiva per motivi legati al Covid-19 e che non rientrano nelle tutele ordinarie previste dalla legge.

Le domande devono essere presentate direttamente all'INPS tramite il servizio online "Cig e Fondi di solidarietà", accedendo con PIN aziendale o del consulente. È obbligatorio selezionare il pagamento diretto "direttamente dall'INPS" e indicare la prestazione "005 Covid-19_Assegno ordinario" con il fondo territoriale competente (Fondo Trentino o Fondo Bolzano). Nel Quadro C della domanda deve essere scelta la causale specifica: "92-TRENTO-Deroga-COVID" o "93-BOLZANO-Deroga-COVID" a seconda della provincia interessata.

La domanda può coprire periodi di sospensione o riduzione dell'attività dal 23 febbraio 2020 al 31 agosto 2020, per una durata massima di nove settimane. È obbligatorio allegare un file con l'accordo aziendale o quadro (se necessario per l'accesso) e un file CSV compilato con i dati di tutti gli addetti dell'unità produttiva, secondo il modello "AddettiAssegnoOrdinario.csv" disponibile nell'area download della procedura.

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Riferimento normativo

Modalità di presentazione delle domande di cassa integrazione in deroga inviate con causale “Covid-19” per le Province autonome di Trento e Bolzano, di cui all'articolo 22, comma 5, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18/2020

Testo normativo

Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione Roma, 17-04-2020 Messaggio n. 1658 OGGETTO: Modalità di presentazione delle domande di cassa integrazione in deroga inviate con causale “Covid-19” per le Province autonome di Trento e Bolzano, di cui all'articolo 22, comma 5, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18/2020 Facendo seguito a quanto previsto dalla circolare n. 47 del 28 marzo 2020, in relazione alla gestione delle misure a sostegno del reddito previste dall’articolo 22 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da COVID-19, si comunica il rilascio in produzione delle procedure per la presentazione delle domande di prestazione per la cassa integrazione in deroga delle aziende operanti nelle Province autonome di Trento e Bolzano. Si ricorda che l’articolo 22, comma 1, del decreto-legge n. 18/2020 dispone che le Regioni e le Province autonome, con riferimento ai datori di lavoro del settore privato, ivi inclusi quelli agricoli, della pesca e del terzo settore compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti, per i quali non trovino applicazione le tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario, in costanza di rapporto di lavoro, possono riconoscere, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, trattamenti di cassa integrazione salariale in deroga, per la durata della sospensione del rapporto di lavoro e comunque per un periodo non superiore a nove settimane. Lo stesso articolo prevede, al comma 5, che le risorse finanziarie relative ai trattamenti di cui al comma 1, destinate alle Province autonome di Trento e di Bolzano, siano trasferite ai rispettivi Fondi di solidarietà bilaterali del Trentino e di Bolzano-Alto Adige, che autorizzano le relative prestazioni. Pertanto, i datori di lavoro operanti nelle Province autonome di Trento e di Bolzano, che hanno dovuto sospendere o ridurre l’attività produttiva per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19, dovranno presentare la domanda di concessione della deroga, con la causale “Covid-19”, ai citati Fondi territoriali. Si evidenzia che potranno essere lavorate esclusivamente le istanze inviate dai sopradetti datori di lavoro all’INPS. Nello specifico, i predetti datori di lavoro dovranno accedere al sito dell’Istituto, tramite PIN dell’azienda o del consulente, ed accedere al servizio “Cig e Fondi di solidarietà” > “Invio domande di assegno ordinario e formazione”. La modalità di pagamento da selezionare è solo quella del pagamento diretto, ossia “direttamente dall’INPS”. Nella scelta della prestazione da richiedere dovrà essere selezionato il tipo prestazione “005 Covid-19_Assegno ordinario” e il Tipo fondo “Fondo Trentino” o “Fondo Bolzano”. Nella compilazione della domanda, nel Quadro C, allo spazio Tipo causale, dovrà essere selezionata la causale per deroga, 92 “92-TRENTO-Deroga-COVID” o 93 “93-BOLZANO-Deroga-COVID”, a seconda che si tratti di prestazione che insista sulla provincia di Trento o di Bolzano. La causale per la deroga sarà attiva solamente per i Fondi Trentino e Bolzano-Alto Adige e dovrà essere selezionata esclusivamente qualora l’unità produttiva per la quale si chiede la prestazione insista sul territorio delle predette Province autonome. La domanda può essere presentata unicamente per periodi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa decorrenti dal 23 febbraio 2020 al 31 agosto 2020, per una durata massima di nove settimane. Per consentire ai datori di lavoro di presentare la domanda, si rilascia una prima versione della procedura per la presentazione delle domande in cui è obbligatorio allegare un file in corrispondenza della scelta della scheda causale, dove l’azienda potrà allegare l’accordo aziendale, ove necessario per l’accesso alla prestazione, oppure l’accordo quadro. Attesi i tempi ristretti e le novità sostanziali con cui è stato definito dal legislatore il nuovo flusso di ingresso delle domande, per la natura transitoria della soluzione prospettata, si evidenzia altresì che nella domanda compaiono ancora alcune dichiarazioni di responsabilità in ordine alle ferie pregresse e all’anzianità lavorativa che saranno rimosse nel successivo rilascio della procedura a regime. Dovrà essere altresì allegato obbligatoriamente il file csv, compilato con tutti i dati degli addetti all’unità produttiva. Il file di esempio denominato “AddettiAssegnoOrdinario.csv” è scaricabile in area “download” della procedura di invio domande. Il Direttore Generale Gabriella Di Michele

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Il Messaggio INPS 1658/2020 riguarda la cassa integrazione in deroga, gli ammortizzatori sociali e le misure di sostegno al reddito previste dal decreto-legge 18/2020 per l'emergenza Covid-19. Commercialisti e consulenti del lavoro devono conoscere le procedure di presentazione delle domande, i Fondi di solidarietà bilaterali delle Province autonome di Trento e Bolzano, e i requisiti di accesso alla prestazione per aziende operanti in questi territori.

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