Funzionalità “Verifica iban pensionato” ai fini della stipula dei contratti di finanziamento da estinguersi dietro cessione fino a un quinto della pensione da parte delle società finanziarie aderenti alla convenzione. Precisazioni operative
Qual è lo scopo della funzionalità "Verifica IBAN pensionato" e quando le società finanziarie devono utilizzarla?
Spiegato da FiscoAI
La funzionalità "Verifica IBAN pensionato" è uno strumento messo a disposizione dall'INPS per le società finanziarie che stipulano contratti di finanziamento da estinguere mediante cessione del quinto della pensione. Il suo obiettivo principale è prevenire frodi e furti d'identità verificando automaticamente che l'IBAN comunicato dal pensionato corrisponda a quello registrato negli archivi INPS per l'accredito della prestazione pensionistica.
Le società finanziarie aderenti alla convenzione INPS 2020-2022 sono obbligate a utilizzare questo controllo durante la fase istruttoria del contratto, prima di notificarlo telematicamente all'INPS. Questo tempismo è cruciale perché evita che l'INPS debba annullare contratti già validati e protegge il pensionato da trattenute ingiustificate sulla pensione dovute a frodi.
La procedura restituisce un segnale "OK" se l'IBAN coincide con quello di accredito della pensione, oppure "KO" in caso di discordanza. Nel secondo caso, la società finanziaria può effettuare ulteriori accertamenti e decidere di bloccare l'erogazione del finanziamento. È importante sottolineare che l'INPS non fornisce informazioni dirette sull'IBAN di accredito, quindi spetta agli operatori finanziari svolgere le verifiche necessarie in caso di esito negativo.
Esiste un'eccezione: le società sono esonerate dal controllo quando il pensionato riscuote la pensione direttamente allo sportello postale o bancario. La verifica può essere effettuata per tutte le modalità di pagamento che prevedono un IBAN: conti correnti, libretti di risparmio postali, carte prepagate ricaricabili e libretti di deposito bancari.
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Riferimento normativo
Funzionalità “Verifica iban pensionato” ai fini della stipula dei contratti di finanziamento da estinguersi dietro cessione fino a un quinto della pensione da parte delle società finanziarie aderenti alla convenzione. Precisazioni operative
Testo normativo
Direzione Centrale Pensioni
Roma, 09-04-2020
Messaggio n. 1564
OGGETTO: Funzionalità “Verifica iban pensionato” ai fini della stipula dei
contratti di finanziamento da estinguersi dietro cessione fino a un
quinto della pensione da parte delle società finanziarie aderenti alla
convenzione. Precisazioni operative
Lo schema di convenzione 2020-2022, approvato con determina dell’Organo munito dei poteri
del Consiglio di Amministrazione n. 125 dell’8 novembre 2019, all’articolo 8, comma 1, ha
consolidato l’obbligo, a carico delle società che fruiscono del webservice, di utilizzare la
funzione “Verifica Iban Pensionato”, destinata a prevenire e a contrastare i rischi connessi
all’erogazione di finanziamenti da estinguersi dietro cessione del quinto della pensione, quali i
furti d’identità.
Tale funzione, già rilasciata a novembre 2018,consente agli operatori finanziari, in sede di
stipula del contratto di finanziamento, di avere conferma in automatico della corrispondenza
del codice IBAN comunicato dal pensionato cedente con quello registrato negli archivi
dell’Istituto ai fini del pagamento della prestazione pensionistica.
Tanto rappresentato, con il presente messaggio, anche in considerazione dei quesiti finora
pervenuti, ai fini del corretto utilizzo della funzione in commento, si forniscono alle società
aderenti alla convenzione le seguenti precisazioni operative.
Il controllo da parte della società deve essere effettuato nella fase istruttoria e, quindi, prima
della notifica telematica del contratto di finanziamento all’INPS. Ciò al fine di scongiurare il
rischio che la Struttura territoriale INPS competente debba annullare un contratto notificato e
già validato e che il pensionato vittima di un’attività fraudolenta possa subire la trattenuta
sulla pensione.
La società è esonerata dal controllo nei casi in cui il pensionato riscuota la pensione allo
sportello postale/bancario.
Il servizio di verifica della corrispondenza dell’IBAN può essere richiamato per qualsiasi
modalità di pagamento delle pensioni che preveda un IBAN, ovverosia:
accredito su conto corrente postale/bancario;
versamento su libretto nominativo di risparmio postale dotato di codice IBAN;
accredito su carta prepagata ricaricabile dotata di codice IBAN;
versamento su libretto nominativo di deposito a risparmio bancario dotato di codice IBAN.
Nel caso in cui la procedura rilevi che l’IBAN comunicato dal pensionato corrisponda a quello di
accredito della pensione, la procedura restituisce l’apposito segnale “OK”; in caso contrario la
discordanza verrà evidenziata con un “KO”.
In questo ultimo caso la società, rilevata la discordanza dei dati dichiarati dal pensionato,
potrà effettuare i conseguenti ulteriori accertamenti e l’eventuale blocco di erogazione del
finanziamento.
In caso di esito negativo rilasciato dalla procedura, si rammenta che l’INPS non è legittimato a
fornire elementi informativi sull’IBAN di accredito della pensione, per cui gli operatori
finanziari sono invitati a svolgere le verifiche del caso.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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La funzionalità "Verifica IBAN pensionato" è disciplinata dal Messaggio INPS 1564/2020 ed è obbligatoria per le società finanziarie che operano in regime di convenzione con l'INPS per contratti di cessione del quinto della pensione. Consulenti finanziari e società di credito devono conoscere questa procedura di compliance per prevenire frodi, furti d'identità e annullamenti di contratti, verificando la corrispondenza tra IBAN dichiarato e IBAN di accredito della prestazione pensionistica negli archivi dell'Istituto.
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