Quali sono i servizi pensionistici avanzati messi a disposizione dei Patronati dall'INPS e quali modalità di accesso sono previste?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 1476/2021 introduce una nuova funzionalità denominata "Servizi pensionistici avanzati" destinata ai Patronati, nell'ambito di un progetto di collaborazione tra INPS e intermediari per migliorare la qualità dei servizi consulenziali ai pensionati. I servizi resi disponibili consentono ai Patronati di visualizzare il cedolino di pensione e i provvedimenti di liquidazione/ricostituzione (modelli TE08) dei pensionati, previa acquisizione di uno specifico mandato di assistenza sottoscritto dal cittadino. L'accesso è disciplinato da rigide misure di sicurezza e autenticazione, nel pieno rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali, con la presenza garantita del cittadino richiedente al momento dell'accesso. Per quanto riguarda le modalità operative, l'accesso può avvenire attraverso l'inserimento di un codice OTP inviato al cellulare del cittadino titolare di identità digitale (SPID, CIE, CNS) oppure mediante l'inserimento dell'importo della pensione erogata nel mese precedente. Il Patronato può consultare massimo sei cedolini per ciascun pensionato nell'anno corrente e nei due anni precedenti, con accesso limitato a una sola volta al mese per singolo servizio, mentre per i modelli TE08 della Gestione privata non sono previsti limiti numerici di consultazione.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Servizi pensionistici avanzati per i Patronati
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate
Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Organizzazione e Comunicazione
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 09-04-2021
Messaggio n. 1476
OGGETTO: Servizi pensionistici avanzati per i Patronati
Nell’ambito del Progetto “Co-partecipazione degli intermediari nella generazione di valore
pubblico” è stata realizzata una nuova funzionalità per i Patronati denominata “Servizi
pensionistici avanzati”.
Il Progetto, nato nel contesto di una rinnovata posizione di reciproca responsabilità tra l’Inps e
i Patronati, ha individuato, nella più ampia condivisione delle informazioni, un importante
strumento per elevare il livello qualitativo dei servizi offerti all’utenza.
A questo scopo, è stato istituito un tavolo tecnico che, ponendo l’attenzione sulla fase
successiva al pensionamento, ha permesso di individuare i principali set di dati informativi
attraverso i quali i Patronati potranno garantire una più completa attività consulenziale ai
pensionati.
A seguito degli approfondimenti realizzati dall’Istituto, sono state individuate, in via
preliminare, due principali categorie di informazioni da rendere visibili ai Patronati con
l’adozione di appositi sistemi di sicurezza che garantiscano la presenza del cittadino richiedente
al momento dell’accesso, nel rispetto della vigente normativa in materia di protezione dei dati
personali, e previa sottoscrizione di un mandato di assistenza specifico, appositamente
predisposto, che corrisponda al set di dati informativi dei quali si chiede la visibilità.
Tanto rappresentato, con il presente messaggio si comunica il rilascio dell’applicazione “Servizi
Avanzati” fruibile dal Patronato previo accesso dal portale istituzionale dell’Inps a: Servizi per i
Patronati/Fascicolo previdenziale; nel menu principale è stata aggiunta la funzione “Servizi
pensionistici avanzati”.
Nell’ambito di tale funzionalità i servizi resi immediatamente disponibili sono quelli che
consentono la visualizzazione del cedolino di pensione e del provvedimento di
liquidazione/ricostituzione (modelli “TE08”) del pensionato per i quali si è ricevuto lo specifico
mandato.
Il possesso da parte del Patronato del mandato specifico rilasciato dal cittadino viene
dichiarato nell’applicativo con l’apposizione di un flag.
L’accesso a tutti i sopraelencati servizi on line prevede nuove modalità di autenticazione,
anche attraverso l’inserimento di un codice univoco di controllo, oltre al mandato di assistenza.
In particolare, l’accesso potrà avvenire alternativamente secondo le modalità di seguito
descritte:
inserimento del codice “OTP”, pervenuto sul cellulare del cittadino che risulta titolare di
una identità digitale (PIN dispositivo, SPID, CIE, CNS) a cui è associato il proprio numero
di cellulare, per confermare il suo assenso;
inserimento dell’importo del mandato di pensione posto in pagamento nel mese
precedente l’accesso fornito dal pensionato; l’importo andrà inserito anche se di valore
uguale a 0 (zero).
L’accesso al singolo servizio è consentito una sola volta in un mese.
Il Patronato potrà accedere a un numero massimo di sei cedolini per ciascun pensionato da cui
riceva specifico mandato, nell’ambito dei cedolini disponibili nell’anno corrente e nei due anni
precedenti.
Per quanto concerne, invece, i provvedimenti di liquidazione/ricostituzione (modelli “TE08”),
relativi esclusivamente alla Gestione privata, si precisa che non sono stati posti limiti numerici
alla consultazione dei suddetti modelli, riferiti a ciascun pensionato, per cui si è ricevuto
specifico mandato.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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I Patronati operano nell'ambito della consulenza previdenziale e assistenziale, utilizzando mandati specifici per accedere a dati sensibili del cittadino. Il Messaggio INPS regola l'autenticazione tramite identità digitale (SPID, CIE, CNS), la protezione dei dati personali secondo la normativa vigente, e la gestione dei cedolini pensionistici e provvedimenti di liquidazione/ricostituzione. Commercialisti e consulenti del lavoro che operano con i Patronati devono conoscere questi vincoli di accesso, i limiti di consultazione mensile e annuale, e le modalità di mandato per assistere correttamente i pensionati nella gestione delle loro pratiche previdenziali.
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