Indennità COVID 19 in favore di alcune categorie di lavoratori autonomi, liberi professionisti, collaboratori coordinati e continuativi e lavoratori subordinati ai sensi del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18. Procedura per la presentazione delle domande
Quali categorie di lavoratori hanno diritto all'indennità COVID-19 di 600 euro secondo il Decreto Cura Italia e quali sono le modalità di presentazione della domanda?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 1464/2020 disciplina l'erogazione di un'indennità una tantum di 600 euro a favore di specifiche categorie di lavoratori colpite dagli effetti economici delle misure di contenimento del contagio da Coronavirus. La misura si applica a liberi professionisti con partita IVA attiva iscritti alla Gestione separata INPS, lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali (artigiani, commercianti, imprenditori agricoli), lavoratori stagionali del turismo e termali, lavoratori dipendenti agricoli e lavoratori dello spettacolo, purché non titolari di trattamento pensionistico diretto e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria. La domanda può essere presentata esclusivamente online attraverso il portale INPS con credenziali semplificate (PIN, SPID, CIE o CNS), oppure tramite Contact Center al numero verde 803 164 o via Patronato. Per chi non possiede credenziali valide, è prevista una modalità semplificata che consente l'accesso utilizzando solo la prima parte del PIN ricevuta via SMS o email, senza attendere la seconda parte per posta. Chi già possiede un PIN ordinario o dispositivo può utilizzarlo direttamente; in caso di password scaduta o smarrita, sono disponibili funzioni di recupero sul sito INPS.
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Riferimento normativo
Indennità COVID 19 in favore di alcune categorie di lavoratori autonomi, liberi professionisti, collaboratori coordinati e continuativi e lavoratori subordinati ai sensi del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18. Procedura per la presentazione delle domande
Testo normativo
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Roma, 02-04-2020
Messaggio n. 1464
OGGETTO: Indennità COVID 19 in favore di alcune categorie di lavoratori
autonomi, liberi professionisti, collaboratori coordinati e continuativi
e lavoratori subordinati ai sensi del decreto-legge 17 marzo 2020, n.
18. Procedura per la presentazione delle domande
1. Premessa
Si comunica che è in linea la procedura di compilazione e invio on line delle domande di
indennità di 600 euro previste dal decreto-legge n. 18/2020 (cosiddetto Decreto Cura Italia) a
sostegno dei lavoratori che operano in settori particolarmente esposti agli effetti economici
delle misure di contenimento del contagio da Coronavirus.
Nello specifico, possono presentare domanda di indennità di 600 euro le seguenti categorie di
lavoratori:
1. liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 iscritti in via
esclusiva alla Gestione separata INPS e lavoratori titolari di rapporti di collaborazione
coordinata e continuativa attivi alla medesima data;
2. lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’assicurazione generale obbligatoria
(artigiani, commercianti, imprenditori agricoli, coltivatori diretti, coloni e mezzadri);
3. lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali;
4. lavoratori dipendenti del settore agricolo;
5. lavoratori dello spettacolo.
Per una identificazione puntuale dei potenziali destinatari delle misure in commento e anche
degli eventuali motivi di esclusione (ad esempio, la titolarità di un trattamento pensionistico
diretto o, in alcuni casi, la concomitante iscrizione a un’altra forma di previdenza obbligatoria),
si rimanda alle istruzioni fornite con la circolare n. 49 del 30 marzo 2020.
2. Presentazione della domanda
Considerata l’attualità e la rilevanza emergenziale di tali misure, l’accesso alle domande on line
di indennità di 600 euro è stato collocato direttamente nella home page del sito www.inps.it ed
è reso disponibile a tutti i cittadini con modalità di identificazione più ampie e facilitate rispetto
al regime ordinario.
In sintesi, le possibili credenziali di accesso alle nuove prestazioni sopra descritte sono
attualmente le seguenti:
PIN rilasciato dall’INPS (sia ordinario sia dispositivo);
SPID di livello 2 o superiore;
Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
Carta nazionale dei servizi (CNS).
Per coloro che non sono in possesso di nessuna delle anzidette credenziali, la domanda di
indennità può essere comunque effettuata avvalendosi della modalità semplificata di cui al
messaggio n. 1381/2020, che consente ai cittadini la compilazione e l’invio on line della
domanda previo inserimento della sola prima parte del PIN dell’Inps, ricevuto via SMS o e-mail
subito dopo la richiesta di un nuovo PIN (cfr. successivo paragrafo 3).
In alternativa al portale web, le stesse tipologie di indennità 600 euro possono essere richieste
tramite il servizio di Contact Center integrato, telefonando al numero verde 803 164 da rete
fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla
tariffa applicata dai diversi gestori). Anche in questo caso, il cittadino può avvalersi del servizio
in modalità semplificata, comunicando all’operatore del Contact Center la sola prima parte del
PIN.
Infine, si ricorda che tutte le tipologie di prestazioni possono essere richieste anche
avvalendosi dei servizi gratuiti degli Enti di Patronato.
3. Richiesta di un nuovo PIN da utilizzare in modalità semplificata
Chi non possiede una delle credenziali valide per l’accesso ai servizi Inps (PIN ordinario o
dispositivo, SPID, CIE o CNS) può comunque avere accesso alle cinque tipologie di domanda
facendo richiesta di un nuovo PIN e utilizzando fin da subito gli otto caratteri che si ricevono
via SMS o e-mail, senza necessità di attendere la ricezione per posta della seconda parte del
PIN.
La richiesta di un nuovo PIN si può effettuare attraverso il sito internet www.inps.it (facendo
clic su “Assistenza”, in alto a sinistra, quindi sul pulsante “Ottenere e gestire il PIN”).
In alternativa, la richiesta di un nuovo PIN può essere effettuata attraverso il Contact Center,
chiamando il numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure il numero 06
164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).
Qualora il cittadino non dovesse ricevere entro 12 ore dalla richiesta effettuata via web o
tramite Contact Center la prima parte del PIN, è invitato a chiamare il Contact Center per la
validazione della richiesta.
4. Richiedenti già in possesso di un PIN
Chi possiede un PIN valido rilasciato dall’Istituto può utilizzarlo normalmente per l’accesso alle
domande di indennità 600 euro, indipendentemente dalla circostanza che sia ancora un PIN
ordinario o sia già stato trasformato in dispositivo.
Nel caso si possieda un PIN con password scaduta o smarrita, il cittadino può accedere alle
funzioni di gestione del PIN disponibili sul sito www.inps.it (facendo clic su “Assistenza”, in alto
a sinistra, quindi sul pulsante “Ottenere e gestire il PIN”), per utilizzare le funzioni di recupero
del PIN.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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Il Messaggio INPS 1464/2020 rappresenta il riferimento normativo per l'indennità COVID-19 disciplinata dal decreto-legge 18/2020 (Decreto Cura Italia), applicabile a liberi professionisti, lavoratori autonomi, collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori stagionali e dello spettacolo. Commercialisti e consulenti del lavoro lo consultano per verificare l'eligibilità dei clienti, le esclusioni per pensionati e iscritti ad altre gestioni previdenziali, e le procedure di accesso semplificate tramite SPID, CIE, CNS e PIN INPS.
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