Riapertura della procedura per la ricezione dei flussi telematici relativi alle somme corrisposte, a titolo di fringe benefit e stock option, al dipendente cessato con diritto a pensione nel corso dell’anno 2023
Quali sono le modalità e i termini per l'invio dei flussi telematici relativi a fringe benefit e stock option per dipendenti cessati con diritto a pensione nel 2023?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 1436/2024 riapre la procedura telematica per la trasmissione dei dati relativi a fringe benefit e stock option corrisposti a dipendenti che hanno cessato il servizio con diritto a pensione durante l'anno 2023. Questa comunicazione riguarda i datori di lavoro che non hanno rispettato il termine del 21 febbraio 2024 fissato dal precedente messaggio n. 32 del 4 gennaio 2024, oppure coloro che necessitano di inviare flussi di rettifica rispetto a quanto già trasmesso. L'INPS, in qualità di sostituto d'imposta per questi percettori, aveva indicato il 21 febbraio come scadenza per garantire l'acquisizione corretta dei dati ai fini della Certificazione Unica (CU) 2024 e delle operazioni di conguaglio fiscale. Con la riapertura della funzione, i datori di lavoro hanno una seconda opportunità per regolarizzare la propria posizione, anche se con limitazioni importanti rispetto ai termini originari.
Aspetto cruciale: i flussi tardivi o di rettifica non saranno elaborati ai fini del conguaglio fiscale vero e proprio, ma comporteranno esclusivamente la rettifica delle Certificazioni Uniche 2024. Questo significa che l'INPS non procederà al conguaglio fiscale sulla base di questi dati tardivi, ma rettificherà la CU con annotazioni specifiche che obbligheranno i contribuenti interessati a presentare la dichiarazione dei redditi per regolarizzare autonomamente la propria posizione tributaria. Per i commercialisti e le aziende, è fondamentale comprendere che questa riapertura rappresenta un'opportunità per correggere omissioni o errori, ma con conseguenze procedurali diverse rispetto ai flussi trasmessi nei termini originari.
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Riferimento normativo
Riapertura della procedura per la ricezione dei flussi telematici relativi alle somme corrisposte, a titolo di fringe benefit e stock option, al dipendente cessato con diritto a pensione nel corso dell’anno 2023
Testo normativo
Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Bilanci, Contabilita' e Servizi Fiscali
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 10-04-2024
Messaggio n. 1436
OGGETTO: Riapertura della procedura per la ricezione dei flussi telematici
relativi alle somme corrisposte, a titolo di fringe benefit e stock
option, al dipendente cessato con diritto a pensione nel corso
dell’anno 2023
Con il messaggio n. 32 del 4 gennaio 2024 l’Istituto, in quanto sostituto d’imposta per i
soggetti percettori di fringe benefit e stock option, cessati dal servizio con diritto a pensione
nel corso dell’anno 2023, ha fornito le istruzioni per l’invio, da parte dei datori di lavoro, dei
relativi flussi telematici.
In particolare, nel suddetto messaggio sono state indicate le tempistiche da rispettare nell’invio
telematico dei dati relativi ai lavoratori cessati con diritto a pensione nel corso dell’anno
d’imposta 2023 percettori di fringe benefit e stock option, fissando la data del 21 febbraio
2024 quale termine per assicurare la corretta acquisizione delle informazioni, ai fini della
emissione della Certificazione Unica (CU) 2024 e delle operazioni di conguaglio fiscale da parte
dell’Istituto.
Preso atto delle istanze dei datori di lavoro che non hanno provveduto all’invio dei flussi entro
il suddetto termine o, pur avendolo rispettato, necessitano dell’invio di flussi di rettifica di
quelli già trasmessi, con il presente messaggio si informa che è stata riattivata la funzione
destinata alla ricezione dei suddetti dati.
Si comunica, inoltre, che tali flussi tardivi o di rettifica non saranno oggetto di elaborazione ai
fini del conguaglio fiscale e comporteranno esclusivamente la rettifica delle CU 2024, con
l’indicazione nelle relative annotazioni circa l’obbligo per i contribuenti interessati a presentare
la dichiarazione dei redditi.
Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
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Il Messaggio INPS 1436/2024 è il riferimento per chi deve gestire fringe benefit, stock option e Certificazione Unica (CU) per dipendenti cessati con diritto a pensione. Commercialisti e responsabili del personale lo consultano per comprendere gli obblighi di trasmissione telematica, il conguaglio fiscale, la sostituzione d'imposta e le modalità di rettifica della CU. È particolarmente rilevante per aziende che devono regolarizzare flussi tardivi e per professionisti che assistono contribuenti nella dichiarazione dei redditi quando la CU contiene annotazioni relative a omissioni di dati.
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