Gestioni Dipendenti Pubblici. Chiarimenti in merito al messaggio n. 2802 del 2 agosto 2024. Assicurati alla CPDEL, CPS, CPI, CPUG e CTPS cessati dal servizio prima del 31 luglio 2010 senza diritto a pensione
Quali sono le regole per i dipendenti pubblici cessati dal servizio prima del 31 luglio 2010 senza diritto a pensione che intendono versare contributi volontari e valorizzare periodi contributivi?
Spiegato da FiscoAI
Il messaggio INPS 1431/2025 chiarisce le modalità di gestione dei contributi volontari per gli ex dipendenti pubblici iscritti alle casse CPDEL, CPS, CPI, CPUG e CTPS che hanno cessato il servizio prima del 31 luglio 2010 senza aver maturato il diritto a pensione. Questi assicurati possono presentare domanda di autorizzazione al versamento di contributi volontari, ma con limitazioni importanti rispetto a quanto precedentemente previsto dalla circolare INPDAP n. 11/2006.
La novità principale riguarda l'impossibilità di cumulare il versamento volontario con la presentazione di domande di valorizzazione di periodi contributivi (riscatto, ricongiunzione, computo dei servizi, accredito figurativo) una volta scaduti i termini decadenziali previsti dalla legge. Questo significa che chi non ha presentato tali istanze entro i termini stabiliti non può più farlo, nemmeno se contemporaneamente versa contributi volontari.
Per gli assicurati CTPS opera automaticamente la costituzione della posizione presso il Fondo pensioni lavoratori dipendenti (FPLD) dell'AGO, il che preclude completamente la possibilità di presentare domande di valorizzazione. Diversamente, per CPDEL, CPS, CPI e CPUG il trasferimento al FPLD è facoltativo, ma comunque non consente di superare i termini decadenziali per le istanze di valorizzazione.
Aspetto rilevante: i provvedimenti di valorizzazione già emessi prima della pubblicazione del messaggio 2802/2024 non devono essere revocati, garantendo una tutela per chi ha già beneficiato di tali riconoscimenti. La circolare INPDAP n. 11/2006 risulta parzialmente modificata da questa nuova interpretazione.
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Riferimento normativo
Gestioni Dipendenti Pubblici. Chiarimenti in merito al messaggio n. 2802 del 2 agosto 2024. Assicurati alla CPDEL, CPS, CPI, CPUG e CTPS cessati dal servizio prima del 31 luglio 2010 senza diritto a pensione
Testo normativo
Direzione Centrale Pensioni
Roma, 07-05-2025
Messaggio n. 1431
OGGETTO: Gestioni Dipendenti Pubblici. Chiarimenti in merito al messaggio n.
2802 del 2 agosto 2024. Assicurati alla CPDEL, CPS, CPI, CPUG e
CTPS cessati dal servizio prima del 31 luglio 2010 senza diritto a
pensione
A seguito della pubblicazione del messaggio n. 2802 del 2 agosto 2024 sono stati chiesti
chiarimenti in merito all’operatività della circolare INPDAP n. 11 del 17 maggio 2006.
Al riguardo, si forniscono le seguenti ulteriori indicazioni, in merito alla possibilità per gli
assicurati alla CPDEL, CPS, CPI, CPUG e CTPS cessati dal servizio prima del 31 luglio 2010 e
senza avere maturato il diritto a pensione di presentare una domanda di autorizzazione al
versamento dei contributi volontari e in costanza di tali versamenti avanzare una domanda per
la valorizzazione di periodi contributivi (riscatto, ricongiunzione, computo dei servizi, accredito
figurativo).
Preliminarmente, si rammenta che per gli assicurati alla CTPS, cessati dal servizio prima del 31
luglio 2010 senza avere maturato presso la medesima Cassa il diritto a pensione, trova
applicazione la costituzione d’ufficio della posizione assicurativa presso il Fondo pensioni
lavoratori dipendenti (FPLD) dell’Assicurazione generale obbligatoria (AGO) di cui alla legge 2
aprile 1958, n. 322, e all’articolo 124 del D.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092.
La costituzione della posizione assicurativa d’ufficio preclude, quindi, la facoltà di presentare
successive domande di riscatto, di ricongiunzione, di computo dei servizi, di accredito figurativo
e di versamento dei contributi volontari. Restano salve le istanze presentate entro i termini di
legge.
Gli assicurati alla CTPS, cessati dal servizio prima del 31 luglio 2010, senza avere maturato il
diritto a pensione, già in possesso dell’anzianità contributiva minima prescritta per il
conseguimento della pensione di vecchiaia, ma non del requisito anagrafico, che intendano
maturare tale requisito anagrafico, per i quali non opera la costituzione di posizione
assicurativa d’ufficio, possono chiedere l’autorizzazione al versamento dei contributi volontari
anche dopo la pubblicazione del citato messaggio n. 2802/2024.
Tuttavia, in costanza di versamento dei contributi volontari non è possibile presentare
domanda per la valorizzazione di periodi contributivi (riscatto, ricongiunzione, computo dei
servizi, accredito figurativo), in quanto con il messaggio n. 2802/2024, condiviso con il
Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, è stato confermato che per gli assicurati cessati
dal servizio prima del 31 luglio 2010, senza avere maturato il diritto a pensione, restano
applicabili i termini decadenziali per la presentazione delle istanze in esame.
In tale senso, si intende parzialmente modificata la circolare INPDAP n. 11/2006.
Per gli assicurati alla CPDEL, CPS, CPI e CPUG cessati dal servizio prima del 31 luglio 2010,
senza avere maturato il diritto a pensione, la costituzione della posizione assicurativa presso il
FPLD dell’AGO opera esclusivamente a domanda degli interessati (cfr. l’ultimo periodo dell’art.
38 della legge 22 novembre 1962, n. 1646).
Agli assicurati alla CPDEL, CPS, CPI e CPUG, ancorché non manifestino, a domanda, la volontà
di trasferire presso il FPLD dell’AGO la contribuzione accreditata presso le predette Casse, non
è consentito presentare la domanda di riscatto, di ricongiunzione, di computo dei servizi o di
accredito figurativo oltre i termini decadenziali previsti dalle norme (per le domande di
ricongiunzione restano salve le precisazioni di cui al paragrafo 2.1 del messaggio n.
2802/2024).
A tali assicurati è consentito presentare domanda di versamento dei contributi volontari.
Tuttavia, anche in questo caso, in costanza di versamento dei contributi volontari non è
possibile presentare domanda per la valorizzazione di periodi contributivi (riscatto,
ricongiunzione, computo dei servizi, accredito figurativo), in quanto, come sopra specificato,
con il messaggio n. 2802/2024 è stato confermato che per gli assicurati cessati dal servizio
prima del 31 luglio 2010, senza avere maturato il diritto a pensione, restano applicabili i
termini decadenziali per la presentazione delle istanze in esame.
In tale senso, si intende parzialmente modificata la circolare INPDAP n. 11/2006.
Si precisa, infine, che gli operatori delle Strutture dell’Istituto non devono revocare i
provvedimenti di valorizzazioni di periodi contributivi emessi prima della pubblicazione del
messaggio n. 2802/2024.
Il Direttore Generale
Valeria Vittimberga
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Il messaggio INPS 1431/2025 riguarda la gestione delle posizioni assicurative presso le casse dei dipendenti pubblici (CPDEL, CPS, CPI, CPUG, CTPS), i termini decadenziali per riscatto e ricongiunzione, e il trasferimento al Fondo pensioni lavoratori dipendenti (FPLD) dell'AGO. Consulenti previdenziali e gestori di risorse umane devono considerare questi vincoli quando assistono ex dipendenti pubblici nella pianificazione pensionistica e nella valorizzazione dei periodi contributivi.
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