Congedo per emergenza COVID-19 in favore dei lavoratori dipendenti del settore privato, dei lavoratori iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e dei lavoratori autonomi. Estensione permessi retribuiti di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/1992, per i lavoratori dipendenti del settore privato. Rilascio procedure
Quali sono le modalità di accesso e i destinatari del congedo per emergenza COVID-19 secondo il Messaggio INPS 1416/2020?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 1416/2020 del 30 marzo 2020 disciplina l'accesso al congedo per emergenza COVID-19, estendendo il beneficio a tre categorie di lavoratori: i dipendenti del settore privato, i lavoratori iscritti alla Gestione separata e i lavoratori autonomi. Il provvedimento mette a disposizione procedure informatiche per la presentazione delle domande online, consentendo anche la retroattività delle richieste fino al 5 marzo 2020. Per i dipendenti che avevano già presentato domanda di congedo parentale ordinario, non è necessario presentare una nuova domanda COVID-19, evitando duplicazioni amministrative.
L'accesso alle procedure non è consentito tramite la modalità semplificata precedentemente disponibile, ma richiede l'utilizzo dei canali ordinari: il portale web dell'INPS con PIN, SPID, CIE o CNS, il Contact center al numero verde 803.164, oppure i Patronati. Il documento specifica che i criteri di identificazione dei beneficiari e delle esclusioni sono contenuti nella circolare INPS n. 45 del 25 marzo 2020, alla quale rimanda per i dettagli applicativi.
Per le aziende e i consulenti del lavoro, questo messaggio rappresenta un'importante comunicazione operativa: è necessario informare i dipendenti sulle modalità di presentazione delle domande e verificare se hanno già usufruito di congedi parentali ordinari. La retroattività fino al 5 marzo 2020 consente di recuperare periodi precedenti la data di presentazione della domanda online.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Congedo per emergenza COVID-19 in favore dei lavoratori dipendenti del settore privato, dei lavoratori iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e dei lavoratori autonomi. Estensione permessi retribuiti di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/1992, per i lavoratori dipendenti del settore privato. Rilascio procedure
Testo normativo
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Organizzazione e Comunicazione
Roma, 30-03-2020
Messaggio n. 1416
OGGETTO: Congedo per emergenza COVID-19 in favore dei lavoratori
dipendenti del settore privato, dei lavoratori iscritti alla Gestione
separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995,
n. 335, e dei lavoratori autonomi. Estensione permessi retribuiti di
cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/1992, per i
lavoratori dipendenti del settore privato. Rilascio procedure
Con il presente messaggio si comunica che sono in linea le procedure di compilazione e invio
on line delle domande relative ai congedi per emergenza COVID-19 in favore dei lavoratori
dipendenti del settore privato, dei lavoratori iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2,
comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e dei lavoratori autonomi.
Si è altresì provveduto ad adeguare le informative presenti nella procedura per l’acquisizione
delle domande da parte dei lavoratori dipendenti del settore privato per la fruizione dei
permessi di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/1992.
L’identificazione puntuale dei potenziali destinatari dei benefici e anche degli eventuali motivi
di esclusione è contenuta nella circolare n. 45 del 25 marzo 2020.
Con riferimento ai congedi per emergenza COVID-19, i genitori appartenenti alle tipologie di
lavoratori che non potevano presentare domanda di congedo COVID-19 potranno adesso
provvedervi mediante le procedure aggiornate di cui al presente messaggio, anche per periodi
precedenti la data di presentazione della domanda on line, purché non anteriori alla data del 5
marzo 2020.
I lavoratori dipendenti che abbiano già presentato precedente domanda di congedo parentale
ordinario e stiano usufruendo del relativo beneficio, non dovranno presentare una nuova
domanda di congedo COVID-19.
Per le domande di congedo COVID-19 non è ammessa la modalità di accesso semplificata di
cui al messaggio n. 1381/2020; pertanto gli interessati dovranno avvalersi delle consuete
modalità messe a disposizione dall’Istituto, ossia:
tramite il portale web dell’INPS, se si è in possesso del codice PIN rilasciato
dall’Istituto (oppure di SPID, CIE, CNS), utilizzando gli appositi servizi raggiungibili
direttamente dalla home page del sito www.inps.it.
Gli stessi servizi sono anche raggiungibili dal menù “Prestazioni e servizi”, nell’elenco “Tutti i
servizi”:
- selezionando la lettera “M”, con il titolo “Maternità e congedo parentale lavoratori
dipendenti, autonomi, gestione separata”;
- selezionando la lettera “D”, con il titolo “Domande per Prestazioni a sostegno del reddito”,
“Disabilità”;
tramite il Contact center integrato, sempre attraverso il PIN INPS, chiamando il
numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a
pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
tramite i Patronati, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.
Si ricorda che eventuali richieste di nuovi PIN si possono effettuare tramite il sito internet
www.inps.it (facendo clic su “Assistenza”, in alto a sinistra, quindi sul pulsante “Ottenere e
gestire il PIN”).
In alternativa, la richiesta del PIN si può effettuare attraverso il Contact Center, chiamando il
numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure il numero 06 164164 da rete
mobile (a pagamento).
Nel caso si possieda un PIN con password scaduta o smarrita, il cittadino può accedere alle
funzioni di gestione del PIN disponibili sul sito www.inps.it (facendo clic su “Assistenza”, in alto
a sinistra, quindi sul pulsante “Ottenere e gestire il PIN”), per utilizzare le funzioni di recupero
del PIN.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Messaggio INPS 1416/2020 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Messaggio INPS 1416/2020 riguarda il congedo COVID-19, una prestazione di sostegno del reddito disciplinata dalla normativa emergenziale del 2020, applicabile a lavoratori dipendenti del settore privato, iscritti alla Gestione separata e autonomi. Commercialisti e consulenti del lavoro devono conoscere le modalità di accesso tramite PIN INPS, SPID e Patronati, nonché i criteri di esclusione e la circolare INPS n. 45/2020 che specifica i destinatari e i benefici correlati a maternità, congedo parentale e permessi retribuiti ex articolo 33 della legge 104/1992.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.