Integrazione al messaggio n. 78 del 13 gennaio 2020: “Eventi sismici verificatisi nei territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017. Modalità di versamento dei contributi sospesi. Istruzioni contabili”
Quali sono le modalità e i termini per il versamento dei contributi sospesi a seguito degli eventi sismici del 2016-2017 nelle regioni colpite?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 125/2020 fornisce le istruzioni operative per la ripresa dei versamenti contributivi che erano stati sospesi a seguito dei terremoti verificatisi in Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo tra agosto 2016 e gennaio 2017. A partire dal 15 gennaio 2020 e fino al 31 gennaio 2020, i soggetti interessati potevano versare i contributi sospesi in due modalità: in unica soluzione oppure presentando domanda telematica di rateizzazione. In entrambi i casi, il versamento avveniva senza applicazione di sanzioni e interessi, con una riduzione della contribuzione dovuta al 40% dell'importo totale. Questa agevolazione si applica a datori di lavoro, lavoratori autonomi iscritti alle gestioni di artigiani, commercianti, liberi professionisti, pescatori e lavoratori agricoli autonomi, nonché ai collaboratori coordinati e continuativi. Tuttavia, durante il periodo transitorio di riconoscimento degli aiuti di stato, alcuni soggetti dovevano versare il 100% dei contributi, in particolare gli iscritti alle gestioni speciali e i committenti nei rapporti di collaborazione.
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Riferimento normativo
Integrazione al messaggio n. 78 del 13 gennaio 2020: “Eventi sismici verificatisi nei territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017. Modalità di versamento dei contributi sospesi. Istruzioni contabili”
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Direzione Centrale Bilanci, Contabilita' e Servizi Fiscali
Roma, 15-01-2020
Messaggio n. 125
OGGETTO: Integrazione al messaggio n. 78 del 13 gennaio 2020: “Eventi sismici
verificatisi nei territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo
in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017.
Modalità di versamento dei contributi sospesi. Istruzioni contabili”
1. Premessa
Con il messaggio n. 78 del 13 gennaio 2020 sono state fornite le istruzioni per la ripresa degli
adempimenti e dei versamenti contributivi sospesi a seguito degli eventi sismici verificatisi nei
territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre
2016 e 18 gennaio 2017, come regolata dall’articolo 48, comma 13, del decreto-legge 17
ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, e
dall’articolo 8, comma 2, del decreto-legge 24 ottobre 2019, n. 123, convertito, con
modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019, n. 156.
Stante l’approssimarsi della data del 15 gennaio 2020 a decorrere dalla quale, ai sensi
dell’articolo 8, comma 2, del D.L.n. 123/2019,sono effettuati gli adempimenti e i pagamenti
delle ritenute fiscali e dei contributi previdenziali e assistenziali, nonché dei premi per
l'assicurazione obbligatoria di cui all'articolo 48, commi 11 e 13, del D.L. n. 189/2016, con le
modalità e nei termini fissati dalle medesime disposizioni, ma nel limite del 40% degli importi
dovuti, si rendono le seguenti indicazioni operative.
La ripresa degli adempimenti e dei versamenti contributivi sospesi potrà avvenire a decorrere
dal 15 gennaio 2020 ed entro il 31 gennaio 2020.
Entro tale termine, gli aventi diritto dovranno, pertanto, provvedere al versamento della
contribuzione sospesa in unica soluzione, senza applicazione di sanzioni e interessi, ovvero alla
presentazione in via telematica delle domande di rateizzazione del pagamento dei contributi
sospesi e al versamento dell’importo della prima rata, senza applicazione di sanzioni e
interessi.
2. Precisazioni
Si precisa che la riduzione alla misura del 40% della contribuzione dovuta costituisce aiuto alle
imprese soggette all’obbligo di registrazione nel Registro nazionale degli Aiuti di Stato (RNA),
istituito ai sensi dell’articolo 52 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, le cui modalità di
funzionamento sono disciplinate dal D.M. 31 maggio 2017, n. 115, nei limiti del massimale del
de minimis, anche con riferimento ai contributi dovuti dai lavoratori iscritti alle gestioni degli
artigiani e dei commercianti e dei liberi professionisti.
Per le imprese operanti nel “settore agricolo”, la riduzione alla misura del 40% della
contribuzione dovuta dai datori di lavoro ovvero dell’intera contribuzione dovuta dai lavoratori
agricoli autonomi, costituisce aiuto soggetto all’obbligo di registrazione nel Sistema
Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) nei limiti del massimale del de minimis ed è, pertanto,
subordinata al rispetto della relativa normativa europea.
Analogamente, per le imprese del “settore pesca”, la riduzione dell’onere contributivo alla
misura del 40% per la contribuzione a carico dei datori di lavoro ovvero dell’intera
contribuzione per i pescatori autonomi, costituisce aiuto sottoposto alla registrazione nel
Sistema Italiano della Pesca e dell'Acquacoltura (SIPA) nei limiti del massimale del de minimis
di riferimento, ferma restando la valutazione di compatibilità con la normativa comunitaria di
riferimento.
Come riportato al paragrafo 3 del citato messaggio n. 78/2020, nelle more delle attività legate
al riconoscimento degli aiuti di stato, come individuate nel citato messaggio, il versamento dei
contributi previdenziali dei soggetti iscritti alle gestioni di artigiani, commercianti, liberi
professionisti, pescatori autonomi e lavoratori agricoli autonomi dovrà essere effettuato nella
misura del 100% con le modalità riportate nel messaggio medesimo.
In caso di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, nelle more degli adempimenti
legati al riconoscimento degli aiuti di stato, come individuati nel citato messaggio n. 78/2020,
il versamento dei contributi previdenziali dovrà essere effettuato nella misura del 100% per la
quota a carico del committente e nella misura del 40% per la quota a carico del collaboratore.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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Il Messaggio INPS 125/2020 disciplina la sospensione e ripresa dei versamenti contributivi previdenziali e assistenziali in seguito a eventi calamitosi, costituendo aiuto di stato soggetto a registrazione nel Registro Nazionale degli Aiuti (RNA), nel Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) e nel Sistema Italiano della Pesca e dell'Acquacoltura (SIPA) nei limiti del massimale de minimis. Commercialisti e consulenti del lavoro devono verificare l'applicabilità della riduzione del 40% rispetto alle normative comunitarie sulla compatibilità degli aiuti e gestire correttamente la rateizzazione dei contributi sospesi.
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