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Messaggio INPS 1166/2025

Cessione del quinto delle pensioni. Decreto n. 14360 del 25 marzo 2025 del Ministero dell’Economia e delle finanze. Aggiornamento tassi per il secondo trimestre 2025

Pubblicato: 03/04/2025 In vigore dal: 03/04/2025 Documento ufficiale

Quali sono i tassi TEGM e i limiti di usura applicabili ai prestiti in cessione del quinto della pensione nel secondo trimestre 2025?

Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 1166/2025 comunica l'aggiornamento dei tassi effettivi globali medi (TEGM) per i prestiti garantiti da cessione del quinto della pensione, in vigore dal 1° aprile al 30 giugno 2025. Questi tassi sono determinati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze sulla base dei dati rilevati dalla Banca d'Italia e rappresentano il limite massimo che banche e intermediari finanziari possono applicare per non incorrere in violazioni della normativa antiusura. La normativa si applica ai pensionati che accedono a prestiti estinguibili mediante trattenuta diretta sulla pensione, una pratica molto diffusa tra i beneficiari di trattamenti pensionistici.

I tassi variano in base a due fattori principali: l'importo del prestito (fino a 15.000 euro oppure oltre 15.000 euro) e la classe di età del mutuatario (da "fino a 59 anni" fino a "oltre 79 anni"). Ad esempio, un pensionato di 65-69 anni che richiede un prestito fino a 15.000 euro non potrà vedersi applicare un TAEG superiore al 11,29%, mentre per importi superiori il limite scende al 9,18%. Per i pensionati oltre i 79 anni, i tassi soglia coincidono direttamente con i tassi di usura (20,65% per importi fino a 15.000 euro e 15,5375% per importi superiori).

Un aspetto rilevante per gli intermediari finanziari è che il sistema informatico "Quote Quinto" dell'INPS effettua un controllo automatico e bloccante: qualora una banca o un intermediario tenti di notificare un piano di cessione con tassi superiori a quelli convenzionali indicati, la notifica telematica viene rifiutata. Questo meccanismo garantisce la conformità normativa e protegge i pensionati da pratiche usurarie, rendendo obbligatorio il rispetto dei limiti stabiliti.

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Riferimento normativo

Cessione del quinto delle pensioni. Decreto n. 14360 del 25 marzo 2025 del Ministero dell’Economia e delle finanze. Aggiornamento tassi per il secondo trimestre 2025

Testo normativo

Direzione Centrale Pensioni Roma, 04-04-2025 Messaggio n. 1166 OGGETTO: Cessione del quinto delle pensioni. Decreto n. 14360 del 25 marzo 2025 del Ministero dell’Economia e delle finanze. Aggiornamento tassi per il secondo trimestre 2025 Con il decreto n. 14360 del 25 marzo 2025 il Ministero dell’Economia e delle finanze - Dipartimento del Tesoro ha indicato i tassi effettivi globali medi (TEGM) praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari, determinati ai sensi dell’articolo 2, comma 1, della legge 7 marzo 1996, n. 108, recante disposizioni in materia di usura, come modificata dal decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, rilevati dalla Banca d’Italia e in vigore per il periodo 1° aprile 2025 – 30 giugno 2025. Per quanto sopra, per i prestiti da estinguersi dietro cessione del quinto dello stipendio e della pensione, il valore dei tassi da applicarsi nel suddetto periodo 1° aprile 2025 – 30 giugno 2025 è il seguente: Classe d'importo in euro Tassi medi Tassi soglia usura 13,32 20,6500 Fino a 15.000 euro 9,23 15,5375 Oltre 15.000 euro Ne consegue che i tassi soglia TAEG da utilizzare per i prestiti estinguibili con cessione del quinto della pensione concessi da banche e intermediari finanziari in regime di convenzionamento ai pensionati variano come segue: Classe di età* Classe di importo del prestito Fino a 15.000 euro Oltre 15.000 euro 9,69 7,58 Fino a 59 anni 10,49 8,38 60 - 64 11,29 9,18 65 - 69 11,99 9,88 70 -74 12,79 10,68 75 - 79 20,6500 15,5375 Oltre 79 anni (*) Le classi di età comprendono il compimento dell'età minima della classe; l'età deve intendersi quella maturata a fine piano di ammortamento. Si precisa che la procedura dedicata alla gestione di detto processo - denominata “Quote Quinto” - effettua un controllo “bloccante” sui nuovi tassi applicati. Tale funzione inibisce, pertanto, la notifica telematica, da parte delle banche/intermediari finanziari, dei piani di cessione del quinto della pensione qualora i tassi applicati risultino superiori a quelli convenzionali. Da ultimo, si specifica che per la classe di età “Maggiore di 79 anni” i tassi soglia coincidono con i tassi soglia usura di cui al decreto sopra citato. Le suddette modifiche sono operative con decorrenza 1° aprile 2025. Il Direttore Generale Valeria Vittimberga

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La cessione del quinto della pensione è disciplinata dalla legge 108/1996 sulla prevenzione dell'usura, come modificata dal decreto-legge 70/2011. I professionisti che operano nel settore creditizio devono conoscere i TEGM (tassi effettivi globali medi), i limiti di usura, il TAEG (tasso annuo effettivo globale) e le classi di rischio determinate per età e importo del finanziamento. Il controllo bloccante del sistema INPS rappresenta un elemento di compliance fondamentale per banche e intermediari finanziari convenzionati.

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