Legge 923/1872
Col quale e' ordinata una settima assegnazione a favore del Ministero delle Finanze. (072U0923)
Qual era lo scopo del Regio Decreto 923/1872 e quale normativa lo ha abrogato?
Il provvedimento aveva carattere meramente amministrativo-contabile e riguardava l'allocazione di risorse nel bilancio dello Stato italiano dell'epoca. Non conteneva disposizioni normative di carattere generale, ma era piuttosto un atto di gestione finanziaria del governo centrale.
Tuttavia, il decreto ha perso completamente rilevanza pratica nel corso del tempo. È stato formalmente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, che rappresenta una normativa molto più recente e moderna in materia di finanze pubbliche. Questa abrogazione rientra nel processo di razionalizzazione e aggiornamento della legislazione italiana, eliminando atti ormai obsoleti e privi di applicazione.
Attualmente, il Regio Decreto 923/1872 ha solo valore storico e documentale per chi studia l'evoluzione dell'amministrazione finanziaria italiana nel XIX secolo.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 30 giugno 1872, n. 923
Testo normativo
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Prova gratis Vai alla dashboardIl Regio Decreto 923/1872 rappresenta un esempio di provvedimento amministrativo dell'Italia post-unitaria relativo a stanziamenti di bilancio e assegnazioni al Ministero delle Finanze. Storicamente rilevante per comprendere l'evoluzione della gestione finanziaria dello Stato, è stato abrogato dal D.Lgs. 212/2010 nell'ambito della modernizzazione della normativa sulle finanze pubbliche e sulla contabilità di Stato.