Istituzione del «Giorno del ricordo» in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale e concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati.
Cosa stabilisce la Legge 92/2004 e quali sono gli obblighi delle istituzioni scolastiche e pubbliche in relazione al "Giorno del ricordo"?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 92/2004 istituisce il 10 febbraio come "Giorno del ricordo" per commemorare le vittime delle foibe, l'esodo giuliano-dalmata e gli eventi del confine orientale nel secondo dopoguerra. La norma si applica a tutte le istituzioni pubbliche, scolastiche e culturali italiane, coinvolgendo in particolare il sistema educativo di ogni ordine e grado. La legge prevede che in questa data vengano promosse iniziative didattiche, convegni, studi e dibattiti per diffondere la conoscenza di questi eventi storici tra i giovani e preservare la memoria delle comunità istriano-dalmate. Aspetto rilevante è che il "Giorno del ricordo" è riconosciuto come solennità civile, ma non comporta riduzioni di orario negli uffici pubblici né costituisce giorno di vacanza per le scuole, limitando così l'impatto organizzativo sulle amministrazioni.
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Riferimento normativo
LEGGE 30 marzo 2004, n. 92
Testo normativo
LEGGE n. 92/2004
# LEGGE 30 marzo 2004, n. 92
## Istituzione del «Giorno del ricordo» in memoria delle vittime delle
foibe, dell'esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine
orientale e concessione di un riconoscimento ai congiunti degli
infoibati.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 1. La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale "Giorno del ricordo" al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. 2. Nella giornata di cui al comma 1 sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresì favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende. Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell'Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all'estero. (( 2-bis. Il Ministero dell'università e della ricerca indice, con cadenza annuale, un concorso nazionale in occasione del "Giorno del ricordo" di cui al comma 1, in collaborazione con le università italiane e le istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM). Il concorso è rivolto ai laureandi sia del corso triennale che di quello magistrale delle facoltà di architettura, design, beni culturali, ingegneria e discipline delle arti, della musica e dello spettacolo (DAMS), nonchè dei corsi di primo e di secondo livello presso le istituzioni dell'AFAM e ai dottorandi afferenti alle Scuole di dottorato di ricerca in materie affini ed è finalizzato a premiare il progetto più meritevole per la realizzazione di un'installazione temporanea, opera d'arte in qualsiasi forma espressiva, da esporre per la durata di un anno in occasione del Giorno del ricordo in un capoluogo di regione, differente ogni anno. A tal fine è autorizzata la spesa di 200.000 euro annui a decorrere dall'anno 2024. 2-ter. Con decreto del Ministro dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro della cultura, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, si provvede alla costituzione di un comitato tecnico-scientifico con la partecipazione di rappresentanti della Federazione delle associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati nonchè delle università e delle istituzioni dell'AFAM, che si avvale della consulenza a titolo gratuito di storici dell'arte, per l'elaborazione del bando di concorso e per l'individuazione dei criteri di valutazione delle opere di cui al comma 2-bis, dell'eventuale premialità da riconoscere, nonchè della città che annualmente ospita l'installazione artistica, nel limite della spesa autorizzata ai sensi del medesimo comma 2-bis. Per la partecipazione al comitato tecnico-scientifico non spettano compensi, gettoni di presenza, rimborsi di spese o altri emolumenti comunque denominati. 2-quater. Agli oneri derivanti dal comma 2-bis, pari a 200.000 euro annui a decorrere dall'anno 2024, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2024-2026, nell'ambito del programma "Fondi di riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2024, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'università e della ricerca)) 3. Il "Giorno del ricordo" di cui al comma 1 è considerato solennità civile ai sensi dell' articolo 3 della legge 27 maggio 1949, n. 260 . Esso non determina riduzioni dell'orario di lavoro degli uffici pubblici nè, qualora cada in giorni feriali, costituisce giorno di vacanza o comporta riduzione di orario per le scuole di ogni ordine e grado, ai sensi degli articoli 2 e 3 della legge 5 marzo 1977, n. 54 . 4. Dall'attuazione ((dei commi 1, 2 e 3)) non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
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La Legge 92/2004 rappresenta il riferimento normativo per la commemorazione storica e la memoria collettiva, disciplinando obblighi di diffusione culturale presso istituzioni pubbliche e scolastiche. La norma interessa direttamente il Ministero dell'università e della ricerca, le università italiane e le istituzioni AFAM per l'organizzazione di concorsi artistici annuali. Commercialisti e amministratori pubblici devono considerare gli stanziamenti di bilancio (200.000 euro annui dal 2024) e la gestione dei fondi destinati alle iniziative commemorative e alle installazioni artistiche temporanee.
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