Misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza nel settore dello
smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e ulteriori
disposizioni di protezione civile.
Quali sono i poteri e le competenze attribuiti al Sottosegretario di Stato per la gestione dell'emergenza rifiuti in Campania secondo il Decreto-Legge 90/2008?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 90/2008 istituisce una figura straordinaria di Sottosegretario di Stato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, preposto al coordinamento della gestione dei rifiuti nella regione Campania durante il periodo emergenziale. Questa nomina rappresenta un'eccezione alle normali regole di organizzazione amministrativa, con validità fino al 31 dicembre 2009, per affrontare la gravissima crisi sanitaria e ambientale derivante dall'accumulo di rifiuti. Il Sottosegretario può essere nominato anche dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile, mantenendo comunque le competenze ordinarie in materia di protezione civile. Entro trenta giorni dall'entrata in vigore del decreto, il Sottosegretario provvede alla nomina di uno o più capi missione che sostituiscono i precedenti Commissari delegati, definendo le nuove strutture di supporto amministrativo e operativo. Le risorse finanziarie e strumentali delle gestioni commissariali precedenti confluiscono in una contabilità speciale intestata al Sottosegretario, garantendo continuità operativa nell'affrontare l'emergenza.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 23 maggio 2008, n. 90
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 90/2008
# DECRETO-LEGGE 23 maggio 2008, n. 90
## Misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza nel settore dello
smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e ulteriori
disposizioni di protezione civile.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Visti gli articoli 9 e 10 della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Visto l' articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 ; Visto l' articolo 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 ; Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343 , convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 ; Visto il decreto-legge 17 febbraio 2005, n. 14 , convertito, con modificazioni, dalla legge 15 aprile 2005, n. 53 ; Visto il decreto-legge 30 novembre 2005, n. 245 , convertito, con modificazioni, dalla legge 27 gennaio 2006, n. 21 ; Visto il decreto-legge 9 ottobre 2006, n. 263 , convertito, con modificazioni, dalla legge 6 dicembre 2006, n. 290 ; Visto il decreto-legge 11 maggio 2007, n. 61 , convertito, con modificazioni, dalla legge 5 luglio 2007, n. 87 ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di adottare adeguate iniziative volte al definitivo superamento dell'emergenza nel settore dei rifiuti in atto nel territorio della regione Campania; Considerata la gravità del contesto socio-economico-ambientale derivante dalla situazione di emergenza in atto, suscettibile di compromettere gravemente i diritti fondamentali della popolazione della regione Campania, attualmente esposta a rischi di natura igienico-sanitaria ed ambientale; Considerate le ripercussioni in atto sull'ordine pubblico; Tenuto conto della necessità e dell'assoluta urgenza di individuare discariche utilizzabili per conferire i rifiuti urbani prodotti nella regione Campania; Considerato il continuo svilupparsi di incendi dei rifiuti attualmente stoccati presso gli impianti di selezione e trattamento, ovvero abbandonati sull'intero territorio campano, e della conseguente emissione di sostanze altamente inquinanti nell'atmosfera; Ravvisata l'ineludibile esigenza di disporre per legge l'individuazione e la realizzazione delle discariche necessarie per lo smaltimento dei rifiuti, tenuto conto delle tensioni sociali che rendono oltremodo critica la localizzazione degli impianti a servizio del ciclo di smaltimento dei rifiuti, con riflessi dannosi di portata imprevedibile per la salute delle popolazioni della regione, e della conseguente necessità di procedere immediatamente allo smaltimento dei rifiuti giacenti o comunque sversati sulle strade e nei territori urbani ed extraurbani; Ritenuto altresì di inserire le misure emergenziali in un quadro coerente con l'esigenza del definitivo superamento del problema dello smaltimento dei rifiuti in Campania, anche individuando soluzioni alternative al conferimento in discarica dei rifiuti urbani mediante il relativo smaltimento in impianti di termodistruzione; Ritenuta la necessità di disporre in via legislativa interventi di bonifica e di compensazione ambientale finalizzati ad assicurare adeguata tutela al territorio della regione Campania, nonchè interventi per la raccolta differenziata dei rifiuti nello stesso territorio; Tenuto conto degli esiti dei molteplici procedimenti giudiziari che hanno evidenziato il coinvolgimento della criminalità organizzata nelle attività di gestione dei rifiuti nella regione Campania e considerata la necessità di fornire adeguate risposte, anche in termini di efficienza, nello svolgimento delle attività di indagine in ordine ai reati commessi nell'ambito delle predette attività di gestione dei rifiuti; Tenuto conto dei reiterati e motivati provvedimenti giudiziari cautelari che hanno disposto il sequestro degli impianti di produzione dei combustibili da rifiuti (CDR) esistenti nella regione Campania; Viste le sentenze della Corte Costituzionale n. 237 e n. 239 , del 18 - 26 giugno 2007, emesse nel giudizio di legittimità costituzionale dell' articolo 3, commi 2-bis , 2-ter e 2-quater del decreto-legge 30 novembre 2005, n. 245 , convertito, con modificazioni, dalla legge 27 gennaio 2006, n. 21 ; Vista la sentenza delle Sezioni Unite della Corte di cassazione n. 27187 del 28 dicembre 2007 , sulla giurisdizione del Giudice amministrativo sui procedimenti cautelari in materia di gestione dei rifiuti; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con i Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, della giustizia, dell'interno, della difesa, dell'istruzione, dell'università e della ricerca e dell'economia e delle finanze; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 21 maggio 2008; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 Nomina del Sottosegretario di Stato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri 1. Al Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri è attribuito il coordinamento della complessiva azione di gestione dei rifiuti nella regione Campania per il periodo emergenziale stabilito ai sensi dell' articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225 . 2. In deroga all' articolo 1, commi 376 e 377 , all' articolo 3, comma 44, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 , agli articoli 2 , 5 e 10 della legge 23 agosto 1988, n. 400 , e agli articoli 4 , 14 e 16 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , in via di assoluta irripetibilità e straordinarietà per far fronte alla gravissima situazione in corso, e, comunque, fino al 31 dicembre 2009, alla soluzione dell'emergenza rifiuti nella regione Campania è preposto un Sottosegretario di Stato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, di seguito denominato: "il Sottosegretario di Stato"; per tale incarico, in via eccezionale e in deroga alle disposizioni degli articoli 1 e 2 della legge 20 luglio 2004, n. 215 , può essere nominato il Capo del Dipartimento della protezione civile, di cui resta ferma la competenza ad esercitare in tale veste i compiti attinenti alla protezione civile di cui alla legge 24 febbraio 1992, n. 225 , nonchè alla materia di cui all'articolo 5-bis, comma 5, del decreto-legge 7 settembre del 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 , nell'ambito degli indirizzi del competente Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. (( PERIODO SOPPRESSO DALLA L. 14 LUGLIO 2008, N. 123 . )) 3. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, in sostituzione dei Commissari delegati di cui all'articolo 1 delle ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 11 gennaio 2008, n. 3639, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 9 dell'11 gennaio 2008 , e in data 30 gennaio 2008, n. 3653, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 28 del 2 febbraio 2008 , il Sottosegretario di Stato, con proprio decreto, provvede alla nomina di uno o più capi missione con compiti di amministrazione attiva da esercitarsi su delega, che subentrano ai Commissari delegati in carica, definendo le strutture di supporto sia sotto il profilo dell'organizzazione che del funzionamento, in sostituzione delle strutture delle gestioni commissariali. 4. Con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell' articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225 , è disciplinato il subentro nelle competenze commissariali sulla base di quanto previsto dal presente articolo, con utilizzo delle risorse umane e strumentali a disposizione delle gestioni esistenti. (( Alle attività di cui al presente comma si provvede a valere sulle risorse disponibili sulle gestioni esistenti e, in via residuale, sul Fondo per la protezione civile per la parte preordinata alla gestione delle emergenze. )) Le risorse giacenti sulle contabilità speciali intestate ai Commissari delegati confluiscono su apposita contabilità speciale intestata al Sottosegretario di Stato.
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Il Decreto-Legge 90/2008 disciplina poteri straordinari, protezione civile, gestione emergenziale e competenze amministrative in materia di rifiuti urbani. Amministratori pubblici e responsabili della gestione territoriale consultano questa normativa per comprendere deleghe commissariali, ordinanze presidenziali e procedure di subentro nelle competenze. La norma è rilevante per chi opera in materia di diritto amministrativo, protezione civile e gestione dei rifiuti, con particolare riferimento a ordinanze del Presidente del Consiglio e poteri derogativi.
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