Qual è l'oggetto del Decreto-Legge 9/2004 e quali operazioni internazionali disciplina?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 9/2004, emanato il 20 gennaio 2004, è un provvedimento urgente che autorizza la proroga della partecipazione italiana a operazioni internazionali. In particolare, disciplina due ambiti principali: la continuazione della partecipazione italiana all'azione multilaterale per la stabilizzazione e ricostruzione dell'Iraq, inclusi gli interventi umanitari in condizioni di sicurezza, e il proseguimento delle operazioni internazionali in corso con lo sviluppo dei programmi di cooperazione delle Forze di polizia italiane in Albania e nei Paesi dell'area balcanica. Il decreto si basa sulla dichiarazione di straordinaria necessità e urgenza, come previsto dall'articolo 77 della Costituzione, e rappresenta una proroga di precedenti autorizzazioni già contenute nel decreto-legge 165/2003 e nella legge 231/2003. Riguarda direttamente il Governo italiano, le Forze armate e le Forze di polizia, nonché gli aspetti di bilancio e finanziamento di tali operazioni. L'articolo 1 del decreto è stato successivamente abrogato dal Decreto Legislativo 66/2010, con successivi aggiornamenti normativi che hanno ripristinato alcune disposizioni.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 20 gennaio 2004, n. 9
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 9/2004
# DECRETO-LEGGE 20 gennaio 2004, n. 9
## Proroga della partecipazione italiana a operazioni internazionali.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Visto il decreto-legge 10 luglio 2003, n. 165 , convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n. 219 , recante interventi urgenti a favore della popolazione irachena; Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di emanare disposizioni volte ad assicurare la continuazione della partecipazione italiana all'azione multilaterale per la stabilizzazione e ricostruzione dell'Iraq e per il ripristino delle infrastrutture socioeconomiche di base, nonchè per la realizzazione degli interventi umanitari in condizioni di sicurezza; Vista la legge 11 agosto 2003, n. 231 , recante differimento della partecipazione italiana a operazioni internazionali; Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di emanare disposizioni volte ad assicurare la continuazione della partecipazione italiana alle operazioni internazionali in corso e lo sviluppo dei programmi di cooperazione delle Forze di polizia italiane in Albania e nei Paesi dell'area balcanica; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 9 gennaio 2004; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri degli affari esteri, della difesa e dell'interno, di concerto con il Ministro della giustizia e con il Ministro dell'economia e delle finanze; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 15 MARZO 2010, N. 66 , COME MODIFICATO DAL D.LGS. 24 FEBBRAIO 2012, N. 20 )) ((5)) ------------ AGGIORNAMENTO (5) Il D.Lgs. 15 marzo 2010, n. 66 , come modificato dal D.Lgs. 24 febbraio 2012, n. 20 , non prevede più (con l'art. 2268, comma 1, numero 1022)) l'abrogazione dell' art. 1-bis. Il D.Lgs. 24 febbraio 2012, n. 20 ha disposto (con l'art. 10, comma 8, lettera a), numero 5)) che riprende vigore il suddetto art. 1-bis.
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Il Decreto-Legge 9/2004 è il riferimento normativo per la proroga della partecipazione italiana a operazioni internazionali, stabilizzazione dell'Iraq e cooperazione balcanica. Professionisti che operano in ambito di diritto amministrativo e diritto internazionale consultano questo provvedimento per comprendere i fondamenti legali delle missioni all'estero, l'utilizzo di decreti-legge in materia di sicurezza e difesa, e le modifiche normative successive introdotte dai decreti legislativi di riordino.
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